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Dieselgate: Winterkorn e altri 4 manager accusati di truffa

15 aprile 2019

La procura di Braunschweig ha messo insieme le prove per procedere contro i manager del Gruppo Volkswagen coinvolti nel Dieselgate del 2015.

Dieselgate: Winterkorn e altri 4 manager accusati di truffa

FALSO E CONCORRENZA - Secondo quanto riporta l'agenzia Reuters, la procura della città tedesca di Braunschweig ha accusato Martin Winterkorn (nella foto), manager alla guida del Gruppo Volkswagen fra il 2007 e il 23 settembre 2015, di frode e concorrenza sleale in merito ai fatti del Dieselgate. Il caso, venuto a galla nel 2015 (ma ancora lungi dal dirsi concluso), smascherò la presenza, in milioni di auto del Gruppo, di centraline non conformi, nelle quali un software rilevava i test da parte delle autorità di omologazione abbassando artificiosamente le emissioni di NOx rispetto al normale uso su strada. Il manager, insieme ad altri cinque accusati, avrebbe dichiarato il falso davanti alle autorità europee e statunitensi, negando di essere a conoscenza del dispositivo illegale.

ACCUSE PER ALTRI 4 - I procuratori di Braunschweig, sotto la cui giurisdizione ricade Wolfsburg, sede della Volkswagen, hanno scritto in una nota che Winterkorn, oggi 71enne, avrebbe approvato nel novembre 2014 l’installazione di un upgrade del software incriminato al costo di 23 milioni di euro. Winterkorn per di più non avrebbe fatto nulla per riportare la situazione nei “confini” della legalità, dopo che il 25 maggio 2014 fu evidente che la Volkswagen stava violando la legge. Ciò è reso ancor più grave dal fatto che Winterkorn era il numero uno dell’azienda, quindi la figura con più potere e su cui ricadono le responsabilità. La procura ha accusato altri 4 manager e sta indagando sul altri 36, dopo che lo scorso anni alla Volkswagen era stata inflitta dalla giustizia tedesca una multa di 1 miliardo di euro, una delle più alte di sempre per quel paese.



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Ritratto di Fra977
15 aprile 2019 - 19:44
Il bello (quando si parla di ciò) è che c'è gente che ancora nega l'evidenza,gente che ancora difende a spada tratta quello scempio accaduto anni fa,gente che ancora minimizza l'accaduto,gente che si offende come se gli insultassi una persona a loro vicina,solo per aver detto le cose come stanno. Mah...che mondo strano.
Ritratto di Leonal1980
16 aprile 2019 - 09:07
3
larealtà è che non frega niente a nessuno in italia
Ritratto di ELAN
16 aprile 2019 - 15:20
1
Famo la rimappa e smontamo er filtro.
Ritratto di ForzaItalia
17 aprile 2019 - 08:35
I motori dieselgate sono quelli che funzionavano meglio, prestazioni da urlo e consumi ridotti assieme ad un'affidabilità stellare... che chiedere di più? un amaro (:
Ritratto di str
15 aprile 2019 - 19:54
In questo modo tanto di pubblicità per la Wolf. Noi in Italia apprezziamo i furbi e penalizziamo chi ci porta lavoro, come Marchionne.
Ritratto di Davelosthighway
15 aprile 2019 - 21:26
Vero. E di fatto dimostra un problema tipico del “consumatore” medio italiano , non può essere sostenibile questo “provincialismo” oltretutto nell era della globalizzazione. Suvvia , diciamo la verità, ci han riempito bene occhi e orecchie e hanno veramente distorto alquanto la realtà.
Ritratto di bridge
15 aprile 2019 - 22:05
1
Il dieselgate è tutto un complotto! Winterkorn è innocente!
Ritratto di NITRO75
16 aprile 2019 - 08:59
Ed FCA invece quando l'accuseremo? Perchè alla fine nessuno è santo. Ok loro hanno venduto una cosa per un'altra, però FCA tra aggirare gli ostacoli comprando quote verdi da Tesla e pagare pegno in USA per motori che di ecologico forse hanno il verde della targhetta della nomenclatura, i krukki per lo meno si stanno impegnando seriamente nello sviluppo elettrico…..mentre a Torino (?!?) siamo al pian di babj…..
Ritratto di vittobra
16 aprile 2019 - 09:08
Purtroppo i krukki non sono come noi italiani li idealizziamo. Io che ho vissuto x 4 anni a casa loro posso dire che in quanto a imbrogli nn son di meno degli italiani, vw lo dimostra...
Ritratto di str
17 aprile 2019 - 18:30
Concordo. Su tutto sono furbi. Ti vendono il legno tedesco e viene dalla Russia, Ti vendono il vestiario Made un Italy e sanno che arriva dall'oriente, Ti vendono una Golf dove a 80.000 km si rompe il dibimetro senza che il cliente se ne accorga, Ti vendono biologico dopo averlo purificato a Malta (vedi trasmissione Report). Ma utilizzano la giacca a crevatta, usano le buone maniere, ti fanno credere, ecc.
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