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La Dodge Charger si “allarga”

Pubblicato 28 giugno 2019

Dopo la Challenger anche la Charger è disponibile in allestimento Widebody, con carreggiate allargate per un look più grintoso.

La Dodge Charger si “allarga”

SPALLE LARGHE - Negli ultimi tempi la Dodge ha fatto dell’eccesso una “bandiera”, lanciando modelli con motori da 717, 852 e anche 1014 CV. Il marchio sportivo della FCA, negli Stati Uniti prosegue su questa strada lanciando per la Dodge Charger il grintoso allestimento Widebody (già disponibile per la coupé Challenger). Arriverà nelle concessionarie americane all'inizio del 2020 e la sua principale caratteristica sono i passaruota allargati di 8,9 cm, per rendere l’aspetto della berlina ancora più muscoloso. La Charger Widebody ha carreggiate allargate, ruote di 20” con pneumatici della Pirelli ad alte prestazioni, freni della Brembo e modifiche all’assetto, rivisto attraverso molle più rigide, barre stabilizzatrici meno cedevoli, ammortizzatori rivisti e una diversa taratura dello sterzo.

L’ELETTRONICA DA’ UNA MANO - La versione più iconica della Dodge Charger Widebody è la Hellcat (nelle foto) con il suo  poderoso motore V8 6.2 sovralimentato con compressore volumetrico da 717 CV, abbinato al cambio automatico TorqueFlite a otto marce. Le prestazioni sono in linea con il carattere dell’auto, perché la casa statunitense dichiara un tempo di 3,6 secondi per l’accelerazione da 0 a 96 km/h e una velocità massima di 315 km/h, nonostante la Charger sia una “berlinona” lunga 510 cm pesante quasi 2 tonnellate. Il guidatore può rendere la Charger Widebody più o meno “rabbiosa” su strada grazie all’elettronica, perché attraverso le SRT Drive Modes (comandabili dallo schermo a sfioramento di 8,4” nella consolle) può variare la risposta del motore, del cambio, dello sterzo, del controllo di trazione e delle sospensioni, a seconda che guidi in città (dov’è prevista la modalità Street), lungo un percorso veloce (Sport) oppure in pista (Track).

LARGA, MA MENO RABBIOSA - Insieme alle Dodge Charger Widebody dal 2020 arriveranno nei concessionari anche le Widebody Scat Pack, un allestimento ancora più sportivo per le "non Hellcat". Anche in questo caso la carrozzeria è allargata, ma in più ci sono ruote di 20”, molle riviste, ammortizzatori modificati e la barra di rollio posteriore più rigida. I freni della Brembo sono maggiorati. Il motore è l’aspirato V8 6.4 da 492 CV, che assicura pur sempre prestazioni da sportiva vera, perché la Widebody Scat Pack scatta da 0 a 96 km/h in 4,3 secondi.

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Ritratto di Alfiere
28 giugno 2019 - 13:30
Ma quanto è dannatamente bella?
Ritratto di Angi0203
1 luglio 2019 - 22:09
sulla bellezza magari uno può discutere, ma senza dubbio ha carattere da vendere
Ritratto di Angi0203
1 luglio 2019 - 22:29
come fare la Nordschleife senza staccare mai le mani dal volante, farsi passare da una 966 GT3, perderla nel traffico e poi andare a riprenderla :-) https://youtu.be/moJs9pP22IE
Ritratto di 82BOB
28 giugno 2019 - 13:52
2
Le trovo orride e tamarre (questa e la Challenger) ma comunque mi chiedo... perché FCA non le vende anche qui? Nonostante a me facciano schifo, hanno molti estimatori in Europa, la rete vendita c'è già (tra FIAT, Lancia, Alfa Romeo e Jeep), non fanno concorrenza interna a nessuna vettura del gruppo e potrebbero venderle ai tamarri americanofili a uno sproposito guadagnandoci parecchio! Lo stesso discorso, in parte, vale pure per la Pacifica, la 300 e le altre auto dei marchi americani! Mah... misteri della FCA!
Ritratto di Thresher3253
28 giugno 2019 - 14:24
Perché chi può permettersi di spendere il superbollo chi é che in italia sceglie una Charger da 700 cv e non, ad esempio, una M4?
Ritratto di 82BOB
28 giugno 2019 - 16:05
2
Gli estimatori del marchio...
Ritratto di Vincenzo1973
1 luglio 2019 - 14:04
tolta l'Italia per via del superbollo, negli altri paesi europei senza balzello forse avrebbe senso. ma immagino abbiano fatto i loro conti e visto che non conviene. anche perche bisogna pensare che oltre alla vendita esiste anche l'assistenza fatta di pezzi di ricambio e di tutto quello che gli gira attorno
Ritratto di Challenger RT
1 luglio 2019 - 21:13
Infatti in Germania ed in altri paesi europei che non hanno i nostri problemi se ne vendono in proporzione molte di più. Non sono auto per tutti ed inoltre, essendo a marchio Dodge, sono meno note delle Ford Mustang e delle Chevrolet Camaro e Corvette. Per esempio, parlando di queste ultime le vendite della Mustang sono esponenzialmente aumentate da quando è visibile nei concessionari Ford italiani.
Ritratto di 82BOB
1 luglio 2019 - 22:04
2
Anche questo è un falso problema a mio avviso... Bisogna ricordare che, a suo tempo, avevano venduto (cannando completamente per ovvie ragioni di svalutazione del marchio) 200, 300 e Voyager a marchio Lancia e a marchio FIAT proposero il Journey... I pezzi di ricambio e l'assistenza non erano un problema allora e non lo sarebbero nemmeno oggi!
Ritratto di Vincenzo1973
2 luglio 2019 - 10:22
l'assistenza non e' un problema se hai rete di vendita e se fai certi numeri. se lo metti sotto marchio Lancia e' una cosa, se e' Dodge (per quanto possa usufruire delle stesse sedi e' altro). il Freemont / Journey ha venduto abbastanza, quindi e' stato giustificato. le altre sono rarissime, anche perche poco adatte ai nostri mercati
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