Dodge Dart: la berlina sportiva con Dna Alfa Romeo

9 gennaio 2012

Sviluppata sulla base della Giulietta, la Dodge Dart è un modello molto importante per il gruppo Chrysler, che sfrutta tecnologia italiana per la meccanica e il telaio.

Dodge Dart: la berlina sportiva con Dna Alfa Romeo

TECNOLOGIA ITALIANA - La Dodge, marchio sportivo del gruppo Chrysler controllato dalla Fiat, ci tiene molto a sottolinearlo e parla di "Dna Alfa Romeo" per la nuova berlina, che debutta oggi al Salone di Detroit. Infatti la nuova Dodge Dart è costruita a partire dal pianale della Giulietta, opportunamente adattato, e utilizza motori quattro cilindri con il sistema di regolazione delle valvole MultiAir sviluppato dalla Fiat che, secondo la Dodge, consente risparmi di consumo dell'ordine del 7,5%. I propulsori sono un 2.0 aspirato da 160 CV, il 1.4 turbo MultiAir (ben noto per essere montato su diversi modelli Fiat, Lancia e Alfa) qui in una versione da 160 CV e un 2.4 MultiAir da 184 CV. Le trasmissioni disponibili sono di tre tipi, tutte a sei rapporti: manuale o automatica per i 2.0 e 2.4, manuale o a doppia frizione per il 1.4 (anche questo cambio è preso dalla “banca” della componentistica Fiat).

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Small dodge dart 16

DESIGN CURATO - La Dodge Dart ha un aspetto atletico e ben proporzionato. Nel frontale la mascherina con finitura nera ornata con listelli a croce, tipica delle Dodge, ben si armonizza con i fari sottili e inclinati a sottolineare uno "sguardo" cattivo. La fiancata risulta slanciata e la coda corta è dominata dalla fanaleria dal forte impatto visivo (può contare su ben 152 led per l'illuminazione), ispirata a  quella della Dodge Charger. Anche negli interni, almeno stando a queste prime foto, si nota il grande impegno della casa americana per realizzare un prodotto dal design gradevolmente sportivo con una qualità superiore alla media della categoria, che negli Usa è quella delle berline compatte. La Dodge dichiara che l'abitacolo della Dart è molto spazioso (come in una berlina media), può contare su materiali gradevoli al tatto e particolari luci ambiente. I clienti potranno ottenere diversi gradi di personalizzazione, attingendo dalla lista degli optional, ma anche dal catalogo della Mopar, il preparatore ufficiale del gruppo Chrysler.

Small dodge dart 13

PIACERE DI GUIDA - Come dicevamo, la Dodge non fa mistero che la base della sua nuova berlina a quattro porte sia quella della Giulietta (allungata e allargata), anzi punta su questa parentela per sottolineare che la Dart è pensata per soddisfare i guidatori più esigenti. Le sospensioni anteriori sono le classiche MacPherson, mentre al posteriore c'è uno schema che la Dodge chiama bi-link. La casa afferma di aver posto grande attenzione all'aerodinamica, che ha consentito di ottenere consumi relativamente contenuti: ricordiamo che la Dart è il famoso modello “da 40 miglia al gallone” che ha consentito alla Fiat di ottenere un altro 5% della Chrysler (qui la news).

Small dodge dart 30

MADE IN USA - La produzione della nuova Dodge Dart, che sarà disponibile in cinque allestimenti (SE, SXT, Rallye, Limited e R/T) inizierà tra aprile e giugno nell'impianto di Belvidere nell'Illinois.

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Ritratto di multiair
8 gennaio 2012 - 21:04
Solo la plancia non è proprio un capolavoro... Magari la vendessero anche in europa come fiat o alfa giulietta berlina in paesi fuori italia!
Ritratto di bravehearth
9 gennaio 2012 - 10:12
mi sembra una caricatura!
Ritratto di Alessandro
9 gennaio 2012 - 18:04
Non piacciono tanto i fari in coda però per il resto è davvero aggressiva.......La domanda sorge spontanea se la Giulietta è una vera Alfa Romeo,lo è anche questa???
Ritratto di Massimo126
12 aprile 2012 - 11:35
anch'io non mi piace...non sono alfa romeo!!! sono americani...lasciamo perdere....
Ritratto di Limousine
8 gennaio 2012 - 21:13
Di tre quarti ant., l'auto è abbastanza piacevole e "grintosa". Vista da dietro, però, è la classica berlina americana, priva d'ogni spunto d'originalità. Niente male, invece, la ricca plancia e gli assemblaggi che - almeno in foto - sembrano curati. Sotto il profilo tecnico, infine, in Fiat han fatte le cose in "grande", vitaminizzando la base della Giulietta. Dovessero importarla pure da noi (magari con il Marchio Fiat), mi auguro la caratterizzino un po' meglio (soprattutto al posteriore) e non si limitino solo a cambiare due stemmini. Vettura, comunque, interessante.
Ritratto di Bracalone
8 gennaio 2012 - 21:36
http://youtu.be/GBs75IgrBdo
Ritratto di juvefc87
9 gennaio 2012 - 12:32
che mette questi video che non centrano un c...o!!
Ritratto di fabri99
9 gennaio 2012 - 19:12
4
Anche sul post "auto che aspettiamo per il 2012" hai messo sto video che centra un lalalallalaala! Sarò gentile: Che lalalalalalalall centra sto video con il post? Rispondimi e gentilmente Piantala che hai squrciato i lalalaalalalalallaaalalla! Salutoni
Ritratto di multiair
8 gennaio 2012 - 21:36
Uno stop dei rimarchiamenti per l'europa e la nascita di modelli figli di vere sinergie tra i 2 gruppi! Sembra che il meglio lo stiano ricevendo gli yankee e noi europei raccogliamo le briciole!
Ritratto di ForzaPisa
9 gennaio 2012 - 12:42
Ma era nei piani che gli americani "ricevessero" prima: il patto di Obama con Marchionne era "tu salva la Chrysler e rendila moderna in poco tempo e io te la svendo". Ora dovrebbe essere il turno di noi europei di raccogliere... speriamo bene :D
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