PIACEREBBE A JAMES BOND - Forse i poliziotti di Dubai si sentiranno presto tutti dei superagenti alla 007, in grado di muoversi per terra e per l’aria senza limitazioni, se non quelle delle leggi della fisica, che non transigono e non scherzano. Ma è quello che viene da pensare vedendo la notizia proveniente dall’Emirato: l’adozione da parte delle forze dell’ordine di un mezzo di trasporto che nella forma ricorda un drone, ma che al centro dei suoi motori ha un sedile di moto con il poliziotto seduto. Il moto-velivolo è dotato di quattro eliche disposte appunto come quelli dei droni (cioè con l’asse di rotazione verticale, come negli elicotteri), e disposte negli angoli di un rettangolo lungo all’incirca un po’ più di un metro e mezzo e largo più o meno un metro. Nell’elemento centrale, a cui i motori/rotori sono collegati da quattro braccia, è la piattaforma che regge l’elemento che funge da base di trasporto, con il sedile per chi vola, manovrando il mezzo con una sorta di manubrio da moto.
MADE IN RUSSIA - L’auto o la moto volante è un sogno antico e non c’è da stupirsi se si infittiscono i tentativi in tal senso, ma quello di Dubai pare essere qualcosa di più di un test. A realizzarlo sono stati i russi della Hoversurf che ha “motociclizzato” l’idea del drone realizzando il suo Scorpion 3, appunto una moto che vola. Ora arriva questa “Rise of the Machines”, pronta a schizzare all’inseguimento di chi infrange le regole dell’Emirato. Lì per lì la cosa appare solo un “effetto speciale”. Però è anche vero che lo Scorpion 3 è un mezzo già pubblicizzato da tempo, anche nella sua versione “cargo” per il trasporto di merci (90 kg di carico), e dunque la cosa non dovrebbe essere campata in aria (espressione mai così appropriata). Maggiori lumi sulle possibilità di diffusione della cosa potranno esserci quando si conosceranno i prezzi.














