DA QUATTRO A DUE - Quelli che vi mostriamo sono i “bozzetti” dell'e-scooter Smart, un prototipo di due ruote elettrica che il gruppo Daimler presenterà al Salone di Parigi. Caratterizzato da un aspetto “a uovo”, che lo accomuna a tanti altri scooter moderni, l'e-scooter è dotato di un motore elettrico alimentato da una batteria agli ioni di litio: secondo la Smart garantisce un'autonomia di 100 km.
FUTURO ELETTRICO - Come ha dichiarato Vittorio Braguglia, direttore generale della Mercerdes-Benz Cars in Italia, l'e-scooter è un altro esempio, dopo la Smart Fortwo elettrica, di come la Daimler intenda promuovere la mobilità elettrica urbana. Un tema, quest'ultimo, verso il quale tutti i grandi costruttori stanno volgendo le intenzioni dato che non coinvolge solo le città europee e americane, ma anche le megalopoli dei ricchi mercati emergenti, come la Cina.

MENO ANIDRIDE CARBONICA - Se da una parte l'e-scooter permetterebbe al gruppo Daimler di entrare nel mondo delle due ruote, dall'altra rappresenterebbe una possibile “chiave di volta” per abbattere le emissioni medie di CO2. Infatti, secondo una direttiva del 2009 dell'Unione Europea, i costruttori di auto entro il 2013 dovranno avere una gamma di modelli che in media non emettano più di 130 g/km. Un traguardo che l'introduzione di diversi veicoli elettrici potrebbe aiutare a raggiungere facilmente, considerato che per il 2020 il valore dovrà scendere a 95 g/km, se non a un più "dratico" 80 g/km, come vorrebbe proporre l'Unione Europea. Ci sono forti pressioni da parte delle case perché nel conteggio della CO2 di un singolo costruttore rientrino anche le moto e non solo le auto.





