La Toyota ha aperto le porte del suo stabilimento europeo (Toyota Motor Manufacturing France, TMMF) di Onnaing, vicino a Valenciennes, in Francia, che rappresenta uno dei principali poli produttivi del costruttore giapponese in Europa. Lo stabilimento, inaugurato nel 1998 e operativo dal 2001, oggi produce esclusivamente le versioni full hybrid della Yaris e della Yaris Cross, destinate al mercato europeo. Nel 2024, la fabbrica di Valenciennes ha superato il traguardo dei cinque milioni di veicoli prodotti.

L’impianto è un esempio di fabbrica integrata. Tutte le principali fasi della costruzione dell’auto avvengono nello stesso sito: stampaggio delle lamiere, saldatura delle scocche, verniciatura, assemblaggio finale e produzione di numerosi componenti in plastica, come paraurti e plance. La Toyota afferma che questa integrazione consente un controllo diretto sulla qualità e una maggiore efficienza produttiva. Lo stabilimento impiega circa 5.000 addetti e ha una capacità produttiva che supera 1.250 vetture al giorno, con un obiettivo di circa 300.000 veicoli all’anno. La Yaris Cross rappresenta oggi circa tre quarti della produzione complessiva.

Nello stabilimento francese, la Toyota punta alla sostenibilità ambientale e a raggiungere la neutralità nelle emissioni di CO2 entro il 2030. Presenti sistemi di recupero e riciclo delle acque, impianti per il trattamento dei reflui, tecnologie per il risparmio energetico, recupero totale dei rifiuti e utilizzo di energie rinnovabili, come gli impianti fotovoltaici e il SolarWall. Quest’ultimo è un sistema di riscaldamento solare passivo dell’aria. Installato nel 2011, è stato progettato per ridurre i consumi energetici.
In sostanza si tratta di una parete metallica nera montata sulla facciata sud dell’edificio: la luce del sole riscalda la superficie metallica scura, l’aria esterna viene aspirata attraverso dei microfori presenti sui pannelli, riscaldandosi naturalmente a contatto con il metallo e venendo convogliata all’interno dell’impianto di ventilazione della fabbrica. Inoltre, sarà realizzato un campo di pannelli fotovoltaici di 18 ettari attorno allo stabilimento (grande quanto l’impianto stesso) per la produzione di energia elettrica.

La Toyota Motor Manufacturing France lavora con una rete di circa 200 fornitori, molti dei quali situati nelle vicinanze dello stabilimento. Molti componenti, come sedili, rivestimento interno del tetto, ruote e parabrezza, sono prodotti a pochi chilometri dalla fabbrica, riducendo tempi di trasporto e impatto ambientale.
Dalle linee di Valenciennes esce la rinnovata Yaris Cross, la crossover compatta nata nel 2021. La nuova versione è stata presentata alla Milano Design Week 2026 e vanta ritocchi alla linea, alla dotazione e agli allestimenti. L’intervento più evidente riguarda il frontale, con nuova mascherina a nido d’ape in tinta con la carrozzeria, fari a led ridisegnati e nuovi cerchi in lega, di 17” o 18” a seconda della versione.
Debuttano anche nuove tinte esterne e nell’abitacolo arrivano inedite finiture, sedili ridisegnati, ora con una forma più sportiva e con materiali innovativi, come la similpelle ottenuta anche da componenti vegetali e riciclati. Tra le novità, il caricatore wireless per smartphone, l’illuminazione ambientale e gli specchietti richiudibili elettricamente, ora disponibili per tutta la gamma.

Sul piano tecnico, la gamma viene semplificata. L’auto adesso è disponibile solo con il tre cilindri 1.5 full hybrid da 131 CV (prima c’era anche quello da 116 CV), abbinato alla trazione anteriore o a quella integrale intelligente AWD-i (con un secondo motore elettrico posteriore).
Le versioni più ricche introducono ulteriori accessori che migliorano il comfort e la sicurezza, tra cui il monitoraggio dell'angolo cieco e il portellone motorizzato con apertura senza mani. La nuova Toyota Yaris Cross è disponibile nelle concessionarie da settembre 2026 con un prezzo di listino a partire da 29.450 euro.




