NEWS

Emissioni di NOx: uno studio boccia Renault e FCA

5 settembre 2017

Un istituto di ricerca mette insieme i risultati di quattro diversi test e stila una classifica in base alle emissioni delle auto diesel di ciascun costruttore.

Emissioni di NOx: uno studio boccia Renault e FCA

UNA QUESTIONE APERTA - La questione delle emissioni di ossidi di azoto è più che mai d’attualità nonostante siano passati due anni dallo scandalo innescato dalla scoperta del software illegale che il gruppo Volkswagen ha utilizzato sul alcuni suoi motori Euro 5 per ridurle artificiosamente in fase di test di omologazione (qui per saperne di più). Le norme europee sulle emissioni di ossidi d’azoto (NOx), sostanza inquinante dannosa per l’organismo umano che viene generata durante la combustione del carburante, impongono un limite di 80 mg/km per le Euro 6, quelle oggi in vendita, ma i test di omologazione vengono effettuati in laboratorio e non “stressano” le auto come nell’utilizzo su strada: è per questo motivo che i valori sono rispettati nei cicli di omologazione, ma spesso nell’uso normale su strada si registrano valori decisamente più alti. Anche perché la normativa, prevede che si possano disattivare i sistemi di contenimento degli NOx in determinate condizioni di utilizzo, cioè quando è necessario proteggere il motore, e la cosa è lasciata alla discrezione del costruttore. È proprio da questo punto cruciale che nascono le forti discrepanze che spesso si sono viste nei valori rilevati su strada. A voler fare ulteriore luce sulla vicenda arriva ora uno studio effettuato dall'Università di Duisburg-Essen commissionato dal quotidiano Süddeutsche Zeitung, in cui appare che le 138 vetture collaudate superano in media di 5,3 volte il limite di 80 mg al chilometro.


Le emissioni misurate per marca: il numero indica quante volte eccedono il dato fissato per legge di 80 mg/km. Secondo lo studio dell'Università di Duisburg-Essen, la peggiore risulta la Renault Dacia con 11,1 volte su 14 modelli testati.

BENE I TEDESCHI - I ricercatori hanno esaminato 138 vetture omologate Euro 6 di vari costruttori presenti in Europa, riunendo le misurazioni compiute da quattro diversi “soggetti”: l’automobile club tedesco (ADAC), l’organizzazione ambientalista DUH, l’autorità federale tedesca per i trasporti (KBA) e il magazine specializzato Auto Motor und Sport. Le quattro realtà hanno rilevato le emissioni di NOx a partire da test su strada e non in laboratorio. L’indagine ha “premiato” i costruttori tedeschi, a partire dalla Volkswagen, la migliore fra quelli analizzati nonostante la quantità di ossidi d’azoto prodotta dai modelli esaminati sia maggiore del doppio rispetto al limite per legge. La Volkswagen è seguita da Audi e BMW-Mini (emissioni superiori di 2,4 volte), dalla Mercedes (4,2 volte) e dalla Jaguar Land Rover (4,3 volte).


A sinistra i modelli con le minori emissioni, secondo lo studio dell'Università di Duisburg-Essen, a destra quelle con le maggiori: alla Fiat 500X spetta la maglia nera con emissioni di 17,2 volte il dato omologato.

LA PIÙ INQUINANTE? LA FIAT 500X - Secondo lo studio, i peggiori, cioè quelli con emissioni reali di NOx più elevate rispetto a quelle omologate, sono la Renault-Dacia: le emissioni reali superano di 11,1 volte il limite europeo. Negativo è anche il risultato dei motori utilizzati sulle auto della FCA (Fiat, Chrysler e Jeep) prese in considerazione (+8,6 volte), nonostante i modelli esaminati siano stati meno della concorrenza: per la Volkswagen ne sono stati provati dodici, per la Renault-Dacia quattordici e per le Fiat, Chrysler e Jeep cinque. Sono tedeschi anche i modelli che più si avvicino ai valori previsti dalla legge: la Mercedes E 220 d con il cambio automatico è stata la migliore del lotto, sforando il limite di 0,3 volte, davanti alla BMW 520d (0,4 volte). Ultima si è classifica la Fiat 500X Cross a trazione integrale con emissioni di 17,2 volte superiori quelle omologate.

Aggiungi un commento
Ritratto di Fr4ncesco
5 settembre 2017 - 14:57
Gli studi tedeschi non sono più attendibili dopo lo scandalo dieselgate che guarda caso, secondo questi studi, le auto più virtuose sarebbero proprio quelle tedesche? Ma mi faccia il piacere, ahaha
Ritratto di Dirk
5 settembre 2017 - 15:02
[Cit.]... "Sono tedeschi anche i modelli che più si avvicino ai valori previsti dalla legge: la Mercedes E 220 d con il cambio automatico è stata la migliore del lotto, sforando il limite di 0,3 volte, davanti alla BMW 520d (0,4 volte). Ultima si è classifica la Fiat 500X Cross a trazione integrale con emissioni di 17,2 volte superiori quelle omologate.":-))))
Ritratto di Magnificus
5 settembre 2017 - 15:03
In effetti si potrebbe pensar male ma non credo scrivano ora prove false...come dubito che dai motori fca entri diesel e dietro esca chanel n5
Ritratto di Fr4ncesco
5 settembre 2017 - 15:16
Devono comunque dare ricredibilità alla loro industria iniziando proprio dalla Germania, ma tra committente e risultati sono palesemente falsati perchè le indagini condotte da Altroconsumo per i veicoli coinvolti dallo scandalo dicono tutt'altro. I tedeschi sono maestri nel fare propaganda ma fossi in loro piuttosto che fare scenate simili (farebbero anche tenerezza se non fosse per la loro arroganza e ricordo anche lo scandalo sulle statistiche di affidabilità taroccate a favore del gruppo VW) farei un lungo periodo di silenzio stampa cercando di ricostruire un immagine partendo proprio dall'essere meno supponenti ed egocentrici raggiungendo l'apoteosi con il Das Auto. E poi sono cascati come pere.
Ritratto di twinturbo
5 settembre 2017 - 15:25
Concordo, come consiglio, sul lungo periodo di silenzio. Tanto i fedelissimi del made in germany continuerebbero a comprare lo stesso tedesco, per intenderci lo hanno fatto anche in pieno dieselgate; ma almeno riacquisterebbero anche credito, forse, da parte di chi non crede ciecamente nel prodotto tedesco a prescindere e valuta in maniera meno affettiva e più ponderata
Ritratto di twinturbo
5 settembre 2017 - 15:20
In effetti se lo dice il KBA, come non fidarsi
Ritratto di Dirk
5 settembre 2017 - 15:27
Faccio presente che non è Volkswagen che ha pubblicato questi dati ma enti che con il costruttore non c'entrano nulla ma tanto sono tedeschi...
Ritratto di twinturbo
5 settembre 2017 - 15:34
Non ho capito se è in risposta al mio commento, da come sono incolonnati sembrerebbe di sì. Ebbene solo in tal caso le direi: Ma che c'entra adesso VW? Che poi vorrei vedere, ci mancherebbe solo che ora VW si mettesse a testare e fare classifiche di emissività sulle auto di altri marchi
Ritratto di Dirk
5 settembre 2017 - 15:40
No, non era riferito a lei twinturbo ma ad altro utente che ha citato il gruppo di Wolfsburg. saluti.
Ritratto di Fr4ncesco
5 settembre 2017 - 16:51
No, ma si sa che sono tutti ammanigliati, tra di loro col governo centrale e locali, enti ecc. Basta leggere di volta in volta gli articoli pubblicati anche qui su AV.
Pagine