La Lotus Esprit debuttò al Salone di Parigi nel 1975. Oggi, a distanza di mezzo secolo, la Encor presenta la Series 1, una restomod con una carrozzeria in fibra di carbonio che vuole far rivivere lo spirito del modello originale. Partendo dalla filosofia del “miglioramento rispettoso”, il team di progettazione ha affrontato il tema dell’Esprit non come una tela bianca ma come un pezzo di patrimonio culturale da conservare.
L’obiettivo era rivisitare l’auto attraverso la sensibilità, la maestria artigianale e le capacità dei giorni nostri, senza alterarne la purezza. Grazie a strumenti di progettazione moderni, la geometria della vettura è stata rielaborata e perfezionata, eliminando la linea che divideva i due pezzi della carrozzeria in fibra di vetro degli Anni 70 e sostituendola con una scocca ininterrotta di fibra di carbonio. La parte anteriore è caratterizzata dai fari a scomparsa, ora composti da led integrati in alloggiamenti dal profilo ribassato, e mantiene la classica forma a cuneo.

Sotto la carrozzeria si cela lo stesso motore V8 delle ultime Lotus Esprit, mantenuto intenzionalmente ma completamente ricostruito. Il biturbo di 3,5 litri montato centralmente è dotato di pistoni forgiati, iniettori potenziati, turbocompressori rigenerati, un nuovo corpo farfallato elettronico, moderni sistemi di alimentazione e raffreddamento e un nuovissimo scarico in acciaio inossidabile. Ora eroga 400 CV e 350 Nm, per un peso a vuoto inferiore a 1.200 kg.
L’accelerazione da 0 a 100 km/h viene stimata in 4 secondi, mentre la velocità massima sfiora i 280 km/h. Al V8 è abbinato il cambio a 5 rapporti originale ma con un albero più robusto, rapporti rivisti, un differenziale autobloccante e una frizione a doppio disco su misura. Lo sterzo rimane idraulico anziché elettrico, per preservare il carattere originale della Esprit, mentre i componenti delle sospensioni sono stati aggiornati alle specifiche della Sport 350 e la frenata è firmata AP Racing.

Nell’abitacolo completamente ricostruito, la Encor Series 1 conserva gli elementi più distintivi della Esprit originale, come la plancia fortemente inclinata, la consolle avvolgente, i dettagli in tartan. Sorprende il quadro strumenti flottante, ricavato da un unico blocco di alluminio e realizzato con un moderno display digitale. I sedili sono stati restaurati, ri-imbottiti e rivestiti: mantengono la loro ergonomia originale ma allo stesso tempo dovrebbero migliorare il supporto. Il sistema multimediale, il climatizzatore e le telecamere sono stati integrati in modo discreto, per garantire il comfort moderno senza togliere lo spirito analogico.

La produzione della Encor Series 1 è limitata a 50 esemplari, con prezzi che partono da 430.000 sterline, pari a quasi mezzo milione di euro. Al prezzo bisogna poi aggiungere le tasse, gli optional e il costo del motore V8 della Esprit. Le consegne inizieranno nel secondo trimestre del 2026 e proseguiranno per tutto il 2027.




















