NEWS

Enel X presenta le nuove colonnine “intelligenti”

24 settembre 2018

L’azienda installerà 14.000 punti di ricarica entro il 2022: sono più moderni e connessi e per pagare si userà anche lo smartphone.

Enel X presenta le nuove colonnine “intelligenti”

PROGRAMMA AMBIZIOSO - Enel X, la società che si occupa anche dei servizi per la mobilità elettrica, ha in programma di spendere fino a 300 milioni di euro per installare nel nostro paese migliaia di nuove colonnine per la ricarica delle auto elettriche, oggi insufficienti per numero e tipologia: le ricariche sono molto lente e ciò scoraggia chi vuole acquistare una vettura a zero emissioni, che ha bisogno di soste lunghe svariate ore prima di rimettersi in viaggio. Enel X però ha ribadito nei giorni scorsi di voler creare 14.000 colonnine entro i prossimi cinque anni (oggi sono circa 1.000), molte di tipo veloce e ultraveloce, nell’ambito di un piano che insieme a quelli messi in atto da altri operatori dovrebbe creare una rete di colonnine in grado di assicurare rifornimenti in città, su strade extraurbane e anche in autostrada.

PER PRIVATI E AZIENDE - Nel ribadire questi obiettivi Enel X ha presentato le nuove colonnine che intende installare da qui ai prossimi anni, più belle e moderne rispetto a quelle odierne (che verranno sostituite): sono connesse ad internet per monitorare a distanza lo stato della ricarica e permettono di saldare il conto attraverso app, carte bancarie contactless (da sfiorare anzicheé “strisciare”) o smartphone. Le sue dimensioni sono inferiori del 70%. La JuiceBox va installata nelle abitazioni o nei condomini, perché “eroga” 3, 7 o 22 kW, ma è prevista anche una soluzione per le aziende che nasce dall’unione di fino a otto JuiceBox: in questo modo sarà possibile ricaricare più auto allo stesso tempo.

COLONNINE ANCHE NEI LAMPIONI - Enel X ha presentato in aggiunta alle colonnine da terra un sistema di ricarica integrato all’interno dei lampioni alti fino a 12 metri e dotato di uno schermo a sfioramento per gestire la ricarica: si chiama JuicePole. Grazie a una soluzione di questo genere sarà possibile installare colonnine per la ricarica anche nei centri storici. In parallelo Enel X sta lavorando sulle colonnine da 50 kW e 150 kW (denominate rispettivamente Fast e Ultra Fast), programmate fuori città su strade extra-urbane per sveltire le ricariche nei lunghi spostamenti. Le Colonnine da 150 kW saranno 180 entro il 2018.





Aggiungi un commento
Ritratto di Dr.Torque
24 settembre 2018 - 12:49
Qualcuno sa stimare quanto costerà una carica per percorrere diciamo 400km nelle condizioni attuali di tecnologia?
Ritratto di Giuliopedrali
24 settembre 2018 - 13:14
Da quello che sentivo dovrebbe costare metà del carburante di un auto tradizionale.
Ritratto di Dr.Torque
24 settembre 2018 - 14:40
Quindi come se il carburante fossile costasse circa 0,8€/l... non male ma comunque di più di quanto costa attualmente in USA.
Ritratto di freenksuez
26 gennaio 2019 - 23:10
8/10 euro credo.
Ritratto di probus78
24 settembre 2018 - 14:58
Tutto molto bello. Occorrerebbe però chiarire come intendono produrre l'energia poi erogata per la circolazione delle auto elettriche. Un conto è avere lo 0,5% del parco auto circolante ad emissioni 0. Un altro conto sarà quando avremo milioni su milioni di auto elettriche. Con quale energia le riforniremo?
Ritratto di Dr.Torque
25 settembre 2018 - 08:48
Eh sì, quello è il primo problemino che mi sono sempre posto fin dall'inizio. Già ora andiamo in crisi quando in estate ci sono tutti i condizionatori accesi...
Ritratto di freenksuez
20 gennaio 2019 - 14:26
Se rimarremo un paese perdente come lo siamo sempre stati allora si che sarà un problema, ma se tutti noi istallassimo un impianto fotovoltaico da 5 o 6 KW con batteria di accumulo risolveremmo il problema in un'attimo così come ho fatto io.
Ritratto di freenksuez
26 gennaio 2019 - 23:13
Pannelli fotovoltaici su tutte le abitazioni, parlate delle ricariche delle auto elettriche ma mai nessuno che abbia il coraggio di ammettere quello che consuma in un anno con una casa sfruttando energia che viene prodotta con carboni fossili, è bello dare solo la colpa all'auto elettrica solo perchè non tutti possono permettersela.
Ritratto di GeorgeN
24 settembre 2018 - 18:33
domandina semplice semplice: quando costa ricaricare le batterie dell' auto???? Strano che nessuno dice il costo della ricarica da pagare con lo smartphone..... 2 euro come il parcheggiometro??? non credo.... 20 euro??? semmai 200 euro visto l'eccessivo costo delle bollete elettricità.... già 16,00 euro si paga di quota fissa senza consumo elettricità.... domandina 2: energia fornita da dove?? dalla centrale termoelettrica in Francia?? Dalle pale eoliche che deturbano il paessaggio??? dai pannelli solari distese sulle campagne???
Ritratto di torque
24 settembre 2018 - 22:07
Adesso, al di là della questione auto, la nostra società si basa interamente su una forte dipendenza dall'energia elettrica: senza corrente, molte persone non potrebbero nemmeno entrare in casa. Non si può essere sempre avversi a tutto: la centrale elettrica no, la corrente francese no, la pala eolica no, il pannello solare no... che facciamo, la produciamo pedalando come in Black Mirror? Diventiamo tutti Amish?
Pagine