Venerdì 13 marzo
Sabato 14 marzo
Domenica 15 marzo
A distanza di una sola settimana dall’inizio del campionato, la Formula 1 torna in pista con il Gp della Cina 2026. Il circuito ospita la prima Sprint Race della stagione, la mini-gara del sabato fondamentale per assegnare punti aggiuntivi a piloti e team in ottica mondiale. Non c’è stato nemmeno il tempo di metabolizzare le recenti polemiche sul nuovo regolamento tecnico, che a detta dei piloti ha reso la Formula 1 simile a "Mario Kart", che ci si ributta subito nella mischia.
I temi principali di questo Gp ruotano attorno a quanto la Mercedes sia superiore rispetto alle altre squadre e alla grande incognita rappresentata dalla Ferrari, che ad oggi è risultata essere la monoposto più competitiva subito dopo la scuderia tedesca.

Guardando la gara inaugurale di domenica scorsa, molti spettatori si sono chiesti quanto sia effettivamente superiore la Mercedes rispetto a tutta la concorrenza. Nel Gp d’Australia la scuderia tedesca ha dato l'impressione di aver un po’ giocato con la Ferrari di Leclerc per parte della gara e, quando ha deciso di fare sul serio, il distacco sul singolo giro è parso piuttosto marcato. Tuttavia, c'è un dato incoraggiante per i tifosi del Cavallino. Rispetto allo scorso anno, la Ferrari appare una vettura decisamente più solida e competitiva.
Il senso di marcia del Gp della Cina è orario e presenta insidie tecniche notevoli già dalla prima curva a destra: subito dopo la partenza la carreggiata si stringe progressivamente impedendo ai piloti di vedere il punto di corda, obbligandoli a giocare di fino con acceleratore e freno per mantenere la migliore scorrevolezza. Altrettanto impegnativa è la staccata al tornantino posizionato dopo il rettilineo più lungo, dove le monoposto registrano le velocità di punta più elevate. Trovare il punto di frenata in quel tratto è difficilissimo e i bloccaggi delle gomme sono molto frequenti, con un'accelerazione laterale che supera i 3,5 g.

La prima edizione su questa pista è stata disputata nel 2004, mentre nel 2006 è entrata nella storia per aver visto Michael Schumacher conquistare l’ultima delle sue 91 vittorie in Formula 1. Più di recente, nell'edizione del 2019, le prime cinque posizioni sono state occupate dai grandi protagonisti di quella stagione: doppietta Mercedes con Hamilton e Bottas, seguiti da Vettel, Verstappen e Leclerc.
Rispetto al 2025 nel Gp della Cina è previsto un calo del delta di velocità tra l’inizio e la fine della frenata perché si sono ridotte le punte velocistiche. Per le curve più dure, inoltre, si sono allungati i tempi di frenata di circa il 20 per cento perché i piloti di F1 cercano di ottenere una maggiore ricarica delle batterie. A tal fine il carico esercitato sul pedale del freno è minore degli anni passati, così come sono diminuite le decelerazioni a cui sono sottoposti i piloti.