Lo stabilimento italiano di Cassino è molto importante per Stellantis, perché dalle linee dell’impianto in provincia di Frosinone, escono i modelli premium e di lusso del Gruppo automobilistico, come le Alfa Romeo Giulia e Stelvio e la Maserati Grecale (ingegnerizzata sulla stessa piattaforma della Stelvio). Quindi, l’occupazione nell’impianto è confermata almeno fino alla fine del ciclo di vita di questi modelli. Tuttavia, Stellantis ha dichiarato che per l’impianto di Cassino ci sarà anche un futuro elettrico, grazie all’estensione della propria attività alla produzione di veicoli basati sulla piattaforma STLA Large per auto a batteria. Lo ha annunciato lo stesso ceo di Stellantis, Carlos Tavares, nel corso di una visita. I dettagli dei modelli che verranno prodotti qui verranno condivisi successivamente.

Il manager portoghese ha sottolineato che i veicoli basati sulla piattaforma STLA Large avranno caratteristiche all’avanguardia, riponendo la massima fiducia nella competenza dei dipendenti e nel team manageriale per riuscire a raggiungere gli obiettivi legati al costo e alla qualità. Dopo il Windsor Assembly Plant, in Canada, Cassino è il secondo stabilimento Stellantis di cui è stato annunciato l’utilizzo per produrre veicoli basati sulla piattaforma STLA Large.
Quest’ultima è una delle quattro piattaforme BEV modulari (può essere impiegata per diversi modelli) su cui si fonda il piano di elettrificazione di Stellantis, costituendo un punto fondamentale del piano strategico Dare Forward 2030. Il pianale rappresenterà la base per svariati modelli di prossima produzione dei marchi Stellantis, ed è progettato per offrire modelli con un’autonomia fino a 800 km. Stellantis prevede di investire, entro il 2025, più di 30 miliardi di euro nell’elettrificazione e nel software.

Inaugurato nel 1972, lo stabilimento di Cassino, situato a Piedimonte San Germano, nell’Italia centromeridionale, è un impianto ad alta automazione che utilizza oltre 1200 robot che eseguono le operazioni di stampaggio, lastratura, verniciatura e produzione di parti in plastica. L’impianto negli ultimi anni è stato soggetto ad opere di efficientamento energetico e di riduzione delle risorse. Dal 2017 il consumo di acqua è stato dimezzato, con i pannelli fotovoltaici situati nei parcheggi interni che consentono di produrre energia solare.

























































