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FCA: colloqui per acquisire tecnologie per auto elettriche?

Pubblicato 27 novembre 2019

Secondo indiscrezioni, la FCA avrebbe contattato le società specializzate Faraday Future e Seres.

FCA: colloqui per acquisire tecnologie per auto elettriche?

OCCHI SULLA CALIFORNIA - Era ottobre quando il numero uno della FCA, Mike Manley, apriva alla possibilità di acquistare da partner specializzati le tecnologie per future auto elettriche. Il tema è tornato d’attualità dopo le indiscrezioni del sito internet americano The Verge, secondo cui la FCA avrebbe contattato due aziende con sede in California con l’obiettivo di stringere un accordo: sono la Faraday Future, nota per il crossover FF91, e la meno conosciuta Seres, il cui nome era SF Motors fino ad aprile 2019. The Verge ha ottenuto le informazioni da dipendenti ed ex-dipendenti delle due società, entrambe in difficoltà dopo un inizio molto promettente: la Faraday Future sta cercando 850 milioni di dollari per mettere in produzione la FF91, mentre la Seres ha deciso di concentrarsi sulle tecnologie per auto elettriche (ha un accordo in tal senso con la cinese Byd), abbandonando l’idea di costruire due suv. 

DUE AUTO TRASFORMATE - La FCA e la Faraday Future stanno discutendo almeno da aprile 2019, stando a The Verge, ma la loro collaborazione è entrata nel vivo ad ottobre, quando l’azienda californiana ha effettuato alcuni test su strada con un’auto della FCA dotata delle sue tecnologie. La Seres invece sarebbe stata contatta più di recente dal gruppo italo-americano, e anche in questo caso sarebbero stati realizzati dei prototipi. Secondo le informazioni ufficiali, la FCA ha in cantiere la Fiat 500 elettrica e le versioni a batterie di due modelli Maserati, ma un accordo mirato con una società specializzata le consentirebbe di lanciare altri modelli a zero emissioni accorciandone i tempi di sviluppo.



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Ritratto di otttoz
27 novembre 2019 - 19:37
forse è sufficiente telefonare al socio PSA che le auto elettriche le fa da tempo...
Ritratto di Gianni.ark
27 novembre 2019 - 22:49
Produce anche Peugeot I-on e Citroen C0 da dieci anni circa...
Ritratto di SPORTKA
28 novembre 2019 - 13:03
1
Scusatemi se vi correggo, ma sia la e-mehari prodotta da psa che le varie Citroen czero, Peugeot ion e Mitsubishi i-miev prodotta da quest'ultima, non sono più in produzione da qualche mese
Ritratto di 82BOB
29 novembre 2019 - 07:11
Mitsubishi fa ormai parte dell'alleanza con Nissan e Renault, tutte le collaborazioni in essere con le altre case, tra cui PSA, e che coinvolgevano diversi prodotti, soprattutto a motore endotermico, son venute meno. La e-Mehari, prodotta in collaborazione con specialisti francesi di microvetture, pure è stata salutata e ora PSA ha un'ottima offerta di vetture elettriche con Corsa, 208, 2008 e DS3 Crossback (leggere le prove e i listini su AV per vedere che sono prodotte e in vendita)! Per i segmenti superiori hanno il plug-in.
Ritratto di Clementina Milingo
28 novembre 2019 - 08:53
chiamare auto elettriche quei catorci di PSA... è già migliore la 500 elettrica venduta in California
Ritratto di 82BOB
27 novembre 2019 - 21:36
Sono per me buone notizie! Con PSA, che porta in dote la piattaforma 208, il nuovo gruppo franco-anglo-olandese avrà così piattaforme sia per i segmenti inferiori che per i segmenti superiori! Bisognerà poi vedere come Tavares potrà/vorrà tradurre questo know-how in prodotti con marchio italiano! Incrociamo le dita!
Ritratto di zero
27 novembre 2019 - 23:43
11
Quella del "gruppo franco-anglo-olandese" mi sembra una provocazione che non ti fa onore. FCA è sì società di diritto olandese e ha sede fiscale nel Regno Unito, ma resta una multinazionale italo-statunitense, perché in Italia e negli USA si trovano centri progettuali e teste pensanti. E, tra l'altro, se FCA dovesse essere oggi considerata anglo-olandese, perché la multinazionale che uscirà dalla fusione FCA/PSA dovrebbe essere anche "franco-anglo"? Da quanto se ne sa oggi, la nuova società sarebbe sempre di diritto olandese e con sede fiscale ad Amsterdam (non più a Londra). Dunque? FCA/PSA sarebbe solo olandese. Né franco, né anglo. Se dovesse essere franco la nuova società, allora è italo FCA. Converrai anche tu che si tratta di un approccio piuttosto semplicistico. Confesso che da 82BOB non mi aspettavo di leggere questa vecchia storia sulla italianità o meno di FCA.
Ritratto di 82BOB
28 novembre 2019 - 05:45
È ovviamente una provocazione, l'ho scritto apposta per provocare! ;-) Leggi bene la seconda parte del mio commento, intenderai il senso: fino ad ora FCA si è completamente scordata l'italianità del suo prodotto (punta solo a RAM e Jeep, avrei dovuto citare statunitense...), spero con Tavares (a capo dei francesi e poi della futura società) le cose migliorino!
Ritratto di zero
28 novembre 2019 - 11:52
11
Sì sì, l'avevo letta la seconda parte, e mi trova d'accordo! Sono d'accordo sulla pochissima attenzione riservata al versante italiano del portafoglio marchi, se si esclude la breve parentesi dell'Alfa Romeo a cavallo col lancio di Giulia e Stelvio, che appunto fu accompagnato dalla volontà della una produzione unicamente italiana di una gamma ben articolata. Pure io spero in Tavares. Spero facciano in fretta, anche se so già che tutto il 2020 passerà sicuramente affrontando tutte le complesse vicende della fusione.
Ritratto di Giuliopedrali
28 novembre 2019 - 16:13
Vedete che SF Motors o Seres viene acquistata o aiutata per la tecnologie da FCA-PSA. Faraday Future lo stesso, Sono Motors solare elettrico bavarese da Continental ecc, cioè per queste start-up che hanno un futuro incerto dati i costi giganteschi che devono affrontare per debuttare davvero con qualche modello si apre la prospettiva di incamerare soldi facendo acquisire le loro tecnologie da qualche multinazionale.
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