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FCA: come sta andando in America Latina?

Pubblicato 08 luglio 2020

I risultati del secondo trimestre del 2020 sono positivi nonostante la diffusione del Covid-19: il gruppo FCA è leader in vari mercati.

FCA: come sta andando in America Latina?

POSIZIONI DI LEADER - A dispetto della pandemia di coronavirus che ormai dilaga in quella zona del pianeta, le vendite di auto e veicoli commerciali leggeri registrano una reazione significativa in tutta l'America Latina. Infatti nel periodo compreso tra aprile e giugno 2020, Fiat Chrysler Automobiles (FCA) ha conquistato la leadership nel mercato in Sud America (Messico escluso), con una quota pari al 15,9%, chiudendo come leader in Brasile e al secondo posto in Argentina.

FIAT E JEEP - FCA ha guidato il mercato brasiliano per vetture e commerciali leggeri nel trimestre, con una percentuale del 19,8%. Nel dettaglio, il marchio Fiat, con il 14,3%, è aumentato di 0,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Anche Jeep, con il 5,3%, ha guadagnato 0,4% rispetto allo scorso anno. Fiat ora è in testa nel segmento dei pick-up in Brasile, con Strada e Toro. Anche i modelli Jeep Renegade e Compass hanno guadagnato quote, favorendo l'espansione del marchio. La nuova Fiat Strada, lanciata in Brasile il 26 giugno, ha richieste ben al di sopra delle aspettative. Fiat ha ricevuto infatti oltre 5.000 richieste in appena una settimana.


> Nelle foto di questa pagina tre modelli esclusivi per l'America Latina: dall'altro l'utilitaria Argo, il pick-up Toro e la citycar Moby.

IL GRUPPO - Quanto all’Argentina, la FCA ha raggiunto una quota di mercato pari al 15,4% nel secondo trimestre del 2020. I due marchi principali del gruppo hanno guadagnato quote significative: Fiat cresce di 1,7%, chiudendo il trimestre con una quota di mercato pari all'11,2%, mentre Jeep  guadagna l’1%, chiudendo il trimestre con una quota di mercato del 3,5%. Escludendo il Messico, negli altri paesi dell'America Latina la quota di FCA è stata del 3%.

CALO GENERALIZZATO - Più in generale, nel secondo trimestre dell'anno, le vendite totali di veicoli in America Latina (sempre escludendo il Messico) sono state di 354.900 unità. Un risultato che ovviamente riflette il forte impatto della pandemia con un calo delle vendite del 58,3% rispetto al primo trimestre dell'anno e addirittura inferiore del 66,2% rispetto al secondo trimestre del 2019.

IL BRASILE SOFFRE - Il mercato più grande, il Brasile, con oltre 230.500 veicoli,  registra una contrazione del 56,7% rispetto al trimestre precedente e una diminuzione del 65,5% nei confronti del secondo trimestre 2019. L'Argentina ha totalizzato 58.700 veicoli nel trimestre, con una perdita del 32,1% rispetto al trimestre precedente e del 44% rispetto al secondo trimestre del 2019. Negli altri Paesi, le vendite hanno toccato quota 65.700 veicoli, con un calo ancora più evidente: -71,7% rispetto al primo trimestre di quest'anno e -76,6% rispetto al secondo trimestre 2019.

MERCATO IN RISALITA - A giugno 2020, il mercato automobilistico della regione ha venduto 189.700 mila unità: il che significa un aumento del 90,6% rispetto a maggio. Va anche precisato che rispetto alle vendite di giugno 2019 la flessione è del 43,9%. A guidare la risalita il Brasile, con 122.700 veicoli venduti (+117% rispetto a maggio, ma meno 42,5%  su giugno 2019). L'Argentina totalizza 35.000 unità (+78% rispetto a maggio e +1,6% rispetto giugno 2019), mentre gli altri Paesi hanno totalizzato 32.000 unità vendute: +37,2% su maggio 2020 e 64,6% in meno rispetto al giugno 2019.



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Ritratto di DajeAo
8 luglio 2020 - 15:33
:) Peccato solo che la sede legale sia ad Amsterdam e fiscale a Londra e poi ultimamente i modelli nuovi escono prima in America e poi dopo arrivano in Italia/Europa... delle case automobilistiche italiane in Italia è rimasta quasi solo la Storia e qualche fabbrica
Ritratto di Marco_Tst-97
10 luglio 2020 - 08:40
La sede di FCA Italia è in Italia, quella di FCa Brasile in Brasile, e così via. Perché secondo te Volkswagen AG Cina ha sede in Germania?! E poi, una Seat sarebbe tedesca solo perché il gruppo cui appartiene ha sede in Germania?
Ritratto di DajeAo
10 luglio 2020 - 12:00
per "Marco Tst 97" ok ma a quel punto sarebbe come ikea, decathlon, Toyota...etc che vendono in Italia ma a parte Iva o simili non pagano altre tasse o commissioni, ma visto che l'immaginario comune associa FCA all'italia era meglio se lo era almeno al 50% o più invece se cerchi FCA su internet l'Italia ci guadagna ben poco rispetto ad esempio alla Germania con VW e altri marchi di auto tedesche... però almeno porta ancora un po' di lavoro ad alcune fabbriche italiane :) per ora
Ritratto di Marco_Tst-97
10 luglio 2020 - 12:27
Il problema è l'entità delle nostre tasse (il cosiddetto "cuneo fiscale"), che davvero invoglia poco a voler mantenere la sede fiscale nel nostro Paese. Molti di quelli che hanno provato a restare sono falliti e hanno venduto a gruppi stranieri, per lo più francesi e cinesi.
Ritratto di DajeAo
10 luglio 2020 - 13:17
per "Marco Tst 97" concordo pienamente sul problema del cuneo fiscale da te citato, ma a me quello che fa rosicare non sono i paesi Extra europei (Cina, Usa...etc) ma quelli che ne fanno parte che purtroppo tendono a farsi la guerra economica tra loro nonostante in teoria fanno tutti parte della stessa Europa e invece di trovare una strada comune per tutti, parlano bene ma poi ogni paese Europeo fa quasi quello che vuole... forse un giorno ci sarà una tassa unica Europea allora Si che l'Italia forse sarà una potenza economica
Ritratto di Marco_Tst-97
10 luglio 2020 - 13:23
Eh, è quello che denuncio sempre a chi mi chiede cosa io abbia contro l'Europa; a parte che non è l'Europa, ma l'Unione Europea, che è una cosa diversa, ma il problema è che sembra che a crederci siamo soltanto noi Italiani e pochi altri Paesi, quasi tutti affacciati sul Mediterraneo, che riescono spesso a trovare una linea comune (vedasi la questione Recovery Found), mentre appunto ci sono una serie di altri Paesi, quasi tutti nel Nord europeo, che ci considerano come una palla al piede e pensano di essere sufficientemente ricchi da non aver bisogno di noi (sebbene poi ci sfruttino fino allo stremo). Insomma, non è che ho qualcosa contro l'UE, sono contrario a QUESTA UE che è praticamente un insieme di Paesi "nobili" che si impongono sugli altri che considerano "inferiori"...
Ritratto di allatast
8 luglio 2020 - 15:43
oramai hanno piu' modelli la' che qua , e sono anche piu' recenti
Ritratto di Biondi stefano
8 luglio 2020 - 15:47
Auto popolari,i latinos mirano al sodo,non importa se non hanno aiuti alla guida e accessori per la sicurezza. Delle stelle ENCAP non ne sanno niente. In Europa queste auto sarebbero al pari delle Dacia.
Ritratto di Dragstar68
8 luglio 2020 - 15:56
Infatti la Dacia in Europa vende eccome....riproporre un paio di modelli da contrapporre alla casa romena non sarebbe male...
Ritratto di GinoMo
8 luglio 2020 - 16:44
"Delle stelle ENCAP non ne sanno niente" per forza vale solo per l'Europa
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