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Ferrari 488 GTB Novitec: soluzioni ispirate alla pista

8 giugno 2016

Il preparatore tedesco promette 12 km/h in più di velocità massima e uno scatto ancora più rapido.

Ferrari 488 GTB Novitec: soluzioni ispirate alla pista

PEPE AGGIUNTO - 772 cavalli con una coppia massima di 892 Nm, 2,8 secondi per scattare da 0 a 100 km/h, 342 chilometri orari di velocità di punta: numeri impressionanti che caratterizzano la Ferrari 488 GTB preparata da Novitec Rosso, raffinato specialista tedesco nel tuning dei bolidi di Maranello. L’aumento di potenza del motore avviene attraverso il controllo dedicato, posizionato sul volante. Con una semplice pressione, ecco che i 102 cavalli in più si fanno sentire in tutta la loro esuberanza, regalando adrenalina ed emozioni ad una vettura che, già di per sé, toglie il fiato. Grazie ai 102 cavalli in più rispetto alla 488 GTB in versione originale (con 132 Nm aggiunti di coppia massima), la velocità di punta della 488 Novitec sale di 12 km/h rispetto alla versione originale e lo 0-100 scende di due decimi. 

LAVORO DI RIMAPPATURA - Tutto questo è frutto di un rigoroso lavoro di rimappatura dei sistemi di iniezione della Ferrari 488 GTB Novitec Rosso, di alcune modifiche al controllo elettronico della pressione della sovralimentazione e al nuovo scarico; quest’ultimo, disponibile anche in versione alleggerita, promette una migliore resa e un suono ancora più potente. A conti fatti, sembra di essere di fronte ad una vettura ideata per chi vuole ancora più adrenalina dalla 488 GTB e dal suo 3.9 litri Twin Turbo, appena eletto miglior motore dell’anno.

ESTETICA E AERODINAMICA - La Ferrari 488 GTB Novitec Rosso si distingue anche all’esterno. Tutti i componenti aerodinamici della vettura possono essere scelti in carbonio nudo, molto simile a quello usato sulle F1 e sulle 488 GTE che corrono il mondiale endurance, il FIA World Endurance Championship; ne sono esempi lampanti lo spoiler anteriore e i flap laterali. Anche sulla coda si fa largo uso di carbonio grazie all’alettone studiato per aumentare la deportanza aerodinamica, altra soluzione ispirata alla pista. Le luci posteriori sono ora scure, così come la terza luce di stop a led.

SOSPENSIONI REGOLABILI - I cerchi in lega della Ferrari 488 GTB Novitec Rosso possono essere da 21 pollici (255/30 ZR 21 davanti e 325/25 ZR al posteriore) o anche da 22 per aggiungere ulteriore aggressività a una vettura che ha grinta e carattere da far invidia.  La 488 in chiave Novitec Rosso può contare anche su sospensioni anteriori idrauliche regolabili che possono alzare la vettura di 40 mm. Il che può essere un bel vantaggio nella guida “quotidiana”, specialmente se bisogna affrontare la rampa di un garage, giusto per citare un esempio. L’altezza delle sospensioni è regolabile dal guidatore ma torna in posizione ribassata automaticamente durante la marcia, dopo aver superato gli 80 chilometri orari.

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Ritratto di Claus90
8 giugno 2016 - 17:53
Ma chissenefrega quanti km/l fa una Ferrari, io le Ferrari le preferisco esclusivamente originali di fabbrica con tutte le personalizzazioni del caso a piacere del cliente, col tuning ci perdono un po ma comunque sono fantastiche, e mi spiace che in questa vita non potrò mai acquistarne una.
Ritratto di ferrariforever
8 giugno 2016 - 19:10
https://www.youtube.com/watch?v=ZV0HH27WGus sentite che sound!!!
Ritratto di Gordo88
8 giugno 2016 - 20:06
Ritengo inutile la rimappatura della centralina in un' auto che ha già 670cv e di dubbio gusto le appendici aerodinamiche in carbonio. L' idea delle sospensioni pneumatiche regolabili fino a 40mm invece non per niente male, se avessi una 488gtb ci farei un pensierino..
Ritratto di Giorgiosss
9 giugno 2016 - 10:15
1
Per niente d'accordo!! La preferisco di gran lunga così, sia per l'estetica che per i cv, come si suol dire non bastano mai
Ritratto di Francesco110
10 giugno 2016 - 02:27
Ormai le modifiche e le personalizzazioni sono richiestissime e quasi tutti i possessori vi ricorrono. Naturalmente le serie limitate vengono conservate con cura e non toccate, ma una 488 venduta in un numero di esemplari a 5 cifre non sarà mai una rarità, almeno non in questo mezzo secolo. Dubito che l'acquirente medio Ferrari possa sperare di vivere altri 60 anni, inoltre se è un giovane quello che vuole è appena uscirà la nuova vendere questa e comprare quella, conosco un possessore che non aspetta nemmeno il nuovo modello ma ne vende un paio e ne compra un altro paio di un'altra marca, per provare auto nuove continuamente. Chi se lo può permettere non si prende certo una 488 classica e se la tiene a vita, se non sei un collezionista le auto le cambi continuamente, se sei un collezionista cerchi pezzi rari e serie limitate non una classica da oltre 15000 esemplari uscita l'anno prima. Quindi il discorso del non toccarla non ha il minimo senso.
Ritratto di GiorgioBG68
15 giugno 2016 - 01:56
1
Io ho avuto L'ONORE di poter guidare in pista la 458 Italia, perdonatemi ma l'eleganza che ha questa vettura, la 488 se la sogna di notte! Per non parlare delle taroccatore del solito tuner krukko...che senso abbiano ste modifiche da calciatore su delle opere d'arte come le Ferrari, che qualcuno me lo spieghi! E ripeto, la 488 ha perso moltissima dell'eleganza che la 458 aveva...e che reputo la berlinetta sportiva "entry level" (che bestemmia!) della casa del Cavalino Rampante, più bella della storia del nostro glorioso marchio! <3