Con l’insediamento avvenuto lo scorso giugno del nuovo ceo Benedetto Vigna, proveniente dalla STMicroelectronics (un produttore di microprocessori), la Ferrari ha gettato le basi per cogliere i grandi cambiamenti in atto nel settore dell’auto. La casa di Maranello ha così delineato una nuova struttura organizzativa definita più “snella e più agile”, coincisa anche con l’abbandono di alcuni manager, che hanno lasciato l’azienda poco prima di Natale, come il chief technology officer (CTO), Michael Leiters, e il responsabile della produzione Vincenzo Regazzoni.
Tra i diversi cambiamenti vi è l’istituzione di una nuova area, denominata Product Development e Research & Development (ricerca e sviluppo del prodotto), cruciale per la creazione delle nuove vetture. Sarà guidata da Gianmaria Fulgenzi, che assolve al ruolo di chief product development officer (responsabile sviluppo prodotti), dopo un percorso in Ferrari iniziato nel 2002 e in cui ha ricoperto diversi ruoli nello sviluppo prodotto, nella produzione e, più recentemente, nella Gestione Sportiva, di cui era head of supply chain. Faranno parte della stessa area anche Ernesto Lasalandra, nominato chief research & development officer (responsabile della ricerca e sviluppo), che si unisce alla Ferrari dalla STMicroelectronics, dove ha maturato un’esperienza di oltre 20 anni all’interno del settore hi-tech, e Philippe Krief, che sarà suo vice, ha oltre 35 anni di esperienza nel settore automotive.
In virtù dell’importanza rivestita dal digitale e della gestione dei dati, a Maranello l’area Digital & Data, ha il compito di accelerare la trasformazione della società. Sarà guidata da Silvia Gabrielli, che lavora per Ferrari dal 2019 e in precedenza ha lavorato per Microsoft e altre importanti aziende in ambito digitale. Sarà invece Davide Abate, in precedenza head of technologies e in Ferrari dal 2012, alla guida della divisione Technologies & Infrastructures (tecnologie e infrastrutture), con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione fra lo sviluppo e la produzione. La divisione Purchasing & Quality (acquisti e qualità), sarà guidata da Angelo Pesci, anch’esso proveniente da STMicroelectronics, dove ha maturato un’esperienza di oltre 20 anni nel settore degli approvvigionamenti. Andrea Antichi, in Ferrari dal 2006, dopo aver ricoperto l’incarico di head of vehicle (capo del veicolo), è nominato chief manufacturing officer (direttore della produzione).







































