Il Ferrari Capital Market Day 2025 (qui per saperne di più) non ha svelato la prima auto elettrica del Cavallino, ma ne ha anticipato il telaio e alcune delle caratteristiche tecniche (qui per saperne di più). In attesa di conoscerne l’aspetto, per il quale dovremo aspettare ancora qualche mese, sulla base delle indiscrezioni abbiamo provato a immaginare come potrebbe essere la Ferrari Elettrica (qui sopra il nostro disegno).
È bene dire che non sarà una coupé sportiva a due posti: il passo vicino ai 3 metri a una lunghezza totale di circa 5 metri fanno pensare a qualcosa di simile alla Purosangue oppure alle “vecchie” FF o GT4 Lusso, con spazio per quattro o cinque passeggeri. Una tesi confermata dalle foto spia riprese nelle scorse settimane intorno a Maranello (qui sotto), che ritraggono i prototipi con la carrozzeria definiva, ma pesantemente camuffata. Da esse si intuisce che la Elettrica sarà una vettura a quattro porte adatta anche alla famiglia.
La batteria di trazione sarà di dimensioni extra-large, con una capacità lorda di 122 kWh, e alimenterà 4 motori elettrici sincroni a magneti permanenti per un totale di oltre 1.000 CV, la maggior parte dei quali (843 CV) scaricati sull’asse posteriore. Le prestazioni si preannunciano da vera hypercar: 2,5 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h e 310 km/h come velocità massima.

In condizioni ideali, la Ferrari Elettrica dovrebbe poter precorrere più di 530 km con una sola carica: quando la “pila” si esaurisce, l’architettura a 800 volt consentirà ricariche fino a 350 kW alle colonnine veloci. La casa di Maranello ha annunciato che l’accumulatore progettato internamente sarà più leggero di altre unità paragonabili grazie a una densità energetica di 1,3 kW/kg, tra le migliori sul mercato. Per questo il peso della vettura sarà intorno ai 2.300 kg, gestiti grazie ad ammortizzatori a controllo elettronico.
C’è molta curiosità su come la Ferrari riuscirà a trasferire sull’Elettrica le emozioni di guida tipiche dei suoi modelli. A Maranello sono convinti di riuscirci anche grazie al Torque Shift Engagement, una sorta di cambio che sfrutta le palette al volante per scegliere cinque livelli di potenza e coppia. Non ci saranno impianti audio che simulano il rombo di motori V8 o V12, ma il vero suono dei motori elettrici sarà amplificato dall’impianto audio. Ci sarà invece il Manettino, che consentirà di scegliere tra tre modalità di guida diverse, e si potrà anche scegliere come ripartire la coppia e il comportamento delle sospensioni.










































