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Ferrari Roma: nuovi dettagli sulla GT del Cavallino

Pubblicato 24 dicembre 2019

La Ferrari diffonde ulteriori informazioni tecniche e un nuovo video della Roma, elegante e raffinata gran turismo con un V8 da 620 CV.

Ferrari Roma: nuovi dettagli sulla GT del Cavallino

OMAGGIO AL PASSATO - Ispirata alle Ferrari gran turismo degli Anni 60, a partire dalla 250 GT Berlinetta, la Ferrari Roma è un’elegante coupé che rievoca gli anni d’oro della Dolce Vita, epoca resa celebre in tutto il mondo dall’omonimo film di Federico Fellini. Ed è proprio alla Dolce Vita che si ispira il nuovo video dedicato alla Ferrari Roma, pubblicato dal Cavallino insieme a nuovi dettagli dell’auto. 

STILE CLASSICO - Lo stile e il fascino della Dolce Vita sono ben espressi dalla carrozzeria, disegnata dal Centro Stile della casa di Maranello, perché la Ferrari Roma ha superfici pulite e levigate che si discostano nettamente dalle più “cattive” F8 Tributo e SF90 Stradale. Inediti per la Roma sono i fanali posteriori a forma di gemma e la mascherina, una superficie traforata che si integra alla perfezione con il fascione. Anche in questo caso, come sempre per la casa di Maranello, lo stile non è fine a sé stesso ma assolve a precise funzioni aerodinamiche, tanto è vero che nella parte posteriore si trova un’ala mobile integrata al lunotto che fuoriesce automaticamente alle alte velocità: può assumere tre inclinazioni (fino a 135°), in modo da favorire la scorrevolezza o generare 95 kg di carico aerodinamico a 250 km/h, migliorando così la precisione di guida alle alte velocità.

PASSEGGERO O COPILOTA - Il minimalismo della carrozzeria della Ferrari Roma si ritrova anche all’interno, dove il costruttore ha riproposto l’approccio applicato alle barchette Monza SP1 e SP2: i sedili anteriori infatti sono separati nettamente da un tunnel centrale e ciò permette non soltanto al pilota di sentirsi “immerso” nell’auto, ma anche al suo passeggero, che può vestire i panni del copilota. In tal senso è d’aiuto lo schermo opzionale di 8,8” davanti al sedile del passeggero, che gli permette di tenere “sott’occhio” velocità, giri motore, le informazioni della navigazione satellitare e anche la musica. Lo schermo di 8,8” si somma a quello di 8,4” nella consolle, per il sistema multimediale, e a quello di 16” nel cruscotto, configurabile dal guidatore: c’è anche la schermata con la mappa del navigatore. La modernità dell’interno si alterna al “classico” selettore dei comandi del cambio, che ricorda la gabbietta della trasmissione manuale nelle Rosse del passato. Ricche le personalizzazioni, dai rivestimenti in pelle pieno fiore o Alcantara alle modanature in alluminio o fibra di carbonio, mentre i sedili posteriori sono per passeggeri di bassa statura. 

V8 RINNOVATO - Derivata dalla scoperta Portofino, la Ferrari Roma è lunga 466 cm, ha il motore anteriore (ma in posizione arretrata per migliorare la distribuzione dei pesi) e la trazione posteriore. A spingerla è un V8 derivato dal 3.9 della Portofino, con 20 CV (in totale sono 620) per effetto di modifiche alla combustione, per la riduzione degli attriti e la miglior precisione di controllo del turbo. Il 3.9 è dotato inoltre del Variable Boost Management, un software che modifica la coppia in funzione della marcia utilizzata: il picco massimo di 760 Nm è raggiungibile solo in 7° e 8° marcia, la cui rapportatura è allungata a vantaggio dei consumi. L’erogazione nelle marce inferiori è studiata per non rendere la Ferrari Roma troppo rabbiosa da guidare nei tragitti di tutti i giorni. Il sound del motore beneficia della presenza di nuove valvole allo scarico, di forma ovale per migliorare la “voce” dell’otto cilindri. 

PER TUTTI I GIORNI - Da queste modifiche si capisce che la Ferrari Roma è una supercar da usare anche in città, nonostante abbia prestazioni al vertice della categoria: sono dichiarati 3,4 secondi per lo scatto da 0 a 100 km/h, 9,3 secondi per lo ‘0-200’ e oltre 320 km/h di velocità massima. A renderla facile da guidare anche per i piloti meno esperti pensano il sistema Side Slip Control 6.0, che controlla l’angolo di  imbardata, e il Manettino, un pomello al volante (dove c’è anche il tasto per l’avviamento del motore) che permette al guidatore di scegliere cinque modalità di guida: Wet, per i fondi bagnati; Comfort, per la strada; Sport, per la guida brillante; Race, per la guida sportiva; Esc Off, per eliminare il controllo di stabilità. In modalità Race si attiva il Ferrari Dynamic Enhancer, che facilita la guida frenando singolarmente le ruote: migliora la trazione nelle curve. Non mancano alcuni sistemi di aiuto alla guida, come il regolatore di velocità adattativo, quello contro l’involontario cambio di corsia e il monitoraggio dell’angolo cieco negli specchietti.

Ferrari Roma
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Ritratto di IloveDR
24 dicembre 2019 - 12:00
4
ha i cromosomi di una Maserati...
Ritratto di Road Runner Superbird
24 dicembre 2019 - 13:06
Molto Aston Martin, ma le Ferrari sono più avanzate. Tuttavia, storicamente, le granturismo italiane e inglesi sono sempre state simili e le GT per eccellenza. Interni azzeccati; classici ma moderni, ricchi ma "leggeri". GT al top.
Ritratto di diablonex
24 dicembre 2019 - 14:53
Il motivo non lo so, ma proprio non riesco ad identificarla in una Ferrari
Ritratto di puccipaolo
24 dicembre 2019 - 15:01
6
Sarà difficile vederla dal vero, ma dalle foto la trovo meravigliosa. I richiami alla Aston Martin ci sono tutti, ma parliamo di richiami al classico.....quindi lasciano in pempo che trovano. Nel complesso stupenda
Ritratto di Andrea Ford
24 dicembre 2019 - 15:32
No, sinceramente è l'unica Ferrari degli ultimi dieci anni a non dirmi nulla a livello estetico. Mi sembra abbia stilemi poco incisivi e mi fa rimpiangere molto le linee peculiari delle Ferrari anni 80 e 90. Un augurio di buone feste. Il Gwent.
Ritratto di Giuliopedrali
24 dicembre 2019 - 16:22
L'unica Ferrari davvero bella e classica degli ultimissimi anni e tutti co sta storia che sembra qualcos'altro.
Ritratto di Andrea Ford
24 dicembre 2019 - 17:39
A mio avviso la Ferrari più sensuale degli ultimissimi anni è la F8 Tributo però non si può fare un paragone diretto data la diversa impostazione meccanica. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di bellaguida
25 dicembre 2019 - 11:37
Condivido...
Ritratto di marcoluga
26 dicembre 2019 - 20:26
Appoggio (strano..) Pedrali al 100 x 100
Ritratto di Gordo88
24 dicembre 2019 - 16:33
Non dico che non sia bella ma avrei fatto il muso più in stile "sp1" che in stile "aston martin".. comunque rimango sempre basito con quale velocità un marchio super premium come ferrari riesca a sfornare così tanti modelli in poco tempo, gli toccherà aumentare la produzione oggi ancora di più per poter soddisfare le richieste di mercato
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