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La Fiat 124 Spider compie 50 anni

3 novembre 2016

Fiat 124 Spider è un nome di recente tornato alla ribalta, ma il modello originale risale al 1966: ripercorriamone la storia.

La Fiat 124 Spider compie 50 anni

LA BASE È DELLA BERLINA - Il 3 novembre 1966, cinquant’anni fa oggi, veniva presentata al Salone dell’automobile di Torino la Fiat 124 Sport Spider, vettura che da quel momento sarebbe diventata un’icona della sportività all’italiana e un modello fra i più fortunati della casa torinese: il numero di esemplari venduti ha oltrepassato quota 200.000, per la grande parte negli Stati Uniti, dove sono giunte tre unità su quattro. La Fiat 124 Sport Spider rientra nel gruppetto delle automobili Fiat prive del tetto, lo stesso in cui si trovano anche la 1100 spider del 1954, la 1600 S del 1961, la Barchetta del 1994 e l’odierna 124 Spider, lanciata nel 2015, che riprende gli elementi popolari anche sull’antenata: l’estetica, il comportamento su strada e il listino relativamente contenuto. La Fiat 124 Spider oggi in vendita non può comunque esibire la firma della Pininfarina, alla quale si deve lo stile della carrozzeria della vettura originale (l'autore, in particolare, era il designer Tom Tjaarda, leggi qui l'intervista).

UN MOTORE AL LANCIO - La Fiat 124 Sport Spider del 1966 è una vettura lunga 397 cm, elegante e ben bilanciata, dotata di una capote in tela ad azionamento manuale. La trazione è posteriore, la base meccanica proveniente dalla 124 berline e il motore un 1.4 a benzina, da 90 CV, che assicurava una velocità massima pari a 170 km/h. La 124 Sport Spider arriva sul mercato con il prezzo di 1.550.000 lire, circa mezzo milione in più rispetto alla berlina. La prima serie rimane in vendita fino al 1969 e raggiunge il traguardo dei 25.000 esemplari. Nell’ottobre 1969 viene lanciato il modello aggiornato, sempre al Salone dell’automobile di Torino, disponibile con il motore 1.4 o con il più prestazionale 1.6 (110 CV). Quest’ultimo portava con sé l’impianto frenante maggiorato, la trama a nido d’ape per la griglia anteriore e due rigonfiamenti sul cofano motore, disegnati per consentire di stivare al suo interno il motore, oltre a nuove luci posteriori.

I MOTORI DELLA 132 - La seconda serie della Fiat 124 Spider rimane in commercio fino al 1972 e viene prodotta in 27.000 unità, prima di lasciar spazio alla terza serie: nella plancia comprare l’orologio, la cornice degli strumenti è nera (anziché cromata) e arrivano i motori già presenti sulla 132, ovvero i benzina 1.6 e 1.8 da 108 CV e 118 CV. Il 1972 è anche l’anno in cui la 124 Sport Spider fa il suo esordio nel mondo delle competizioni, grazie al lavoro svolto dalla Squadra Corse Abarth. Nel 1974 iniziano le vendite negli Stati Uniti. Qui è disponibile una versione analoga a quella europea, se non per l’utilizzo di paraurti conformi alle normative di sicurezza locali. Quattro anni più tardi viene lanciato anche in Italia il motore 2.0, da 87 CV, che raggiunge i 105 CV sulla versione denominata Spider Europa: si caratterizza per una maggiore attenzione verso alla sicurezza e al comfort. L’ultima evoluzione risale al 1983 ed è la Volumex, con motore sovralimentato da 136 CV, pensata soprattutto il mercato statunitense.

Fiat 124 Spider
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3 novembre 2016 - 17:47
Non e' che l'originale mi facesse impazzire mi piaceva molto di più l'ultima evoluzione anni 80 "SpiderEuropa".
3 novembre 2016 - 22:56
Ma a parte tutto non capisco cosa c'entrino la 156 e la Serie 5 in questo post
4 novembre 2016 - 00:59
A Max, stanno a trollà.
Ritratto di Barbepaolo
4 novembre 2016 - 06:45
Tranquillo, sulle Fiat lo cambi a 70001 km
3 novembre 2016 - 17:48
Che delusione la 124 Spider per me, non ci sto nell'abitacolo! Avevo le ginocchia in bocca quasi e il parabrezza sulla fronte, probabile che non poteva chiudere nemmeno la capote. Per il resto quello che già si sa, spiderina raffinata che privilegia andamenti turistici, possibilmente su una strada tutte curve a ridosso di un bel panorama. Un mezzo da godere e per chi è in cerca le prestazioni pure c'è la Abarth. Quella del '66 semplicemente iconica, entrambe bellissime.
Ritratto di Gasswagen
3 novembre 2016 - 18:21
Non capisco a quale 124 ti riferisci. Io alla mia 124 1.600 ho dovuto sostituire il volante perchè mi toccava nelle ginocchia. Sono alto 1,84 mt. e fatto quello tutto ok, ed addirittura quando capitava, non spesso, di viaggiare in 4 certamente ero sacrificato ma sai la goduria in 4 con l'auto scoperta? E chi se ne fregava se stavo scomodo in 4. Eravamo uno spettacolo.
3 novembre 2016 - 18:37
Alla 124 nuova. Devo essere onesto, non ho provato a regolare meglio il volante, quindi non so a che altezza fosse perchè toccava anche a me le gambe (in profondità però mi sembra che non si regoli). Il sedile era già tutto indietro e la testa mi andava oltre la cornice del parabrezza. Bisogna ammettere che ergonomicamente non è adatta a tutti e bisogna scendere a compromessi.
3 novembre 2016 - 23:00
Ma France' tu analiticamente quanto sei peso per altezza? Perché se sei anche molto robusto oltre che alto e' normale che il posto guida di una spider possa risultare un attimo costrittivo per te. Poi se sei alto e magro e' un altro discorso.
4 novembre 2016 - 00:58
185x80 e in larghezza ci sto comodamente, il problema mi sorgeva in altezza ed ero seccato però alla fine è una spider a due posti secchi, fisiologicamente non poteva essere altrimenti. Ovviamente è un limite puramente soggettivo, di centro non rientra nei difetti, anzi sarebbe ridicolo citarlo considerando il tipo di vettura.
Ritratto di Vespa Primavera
3 novembre 2016 - 18:33
Io sono alto 1,9mt e ci sto bene, anche se non è facile trovare subito la posizione di guida corretta, sulle prime ricordo che sulla mx-5 proprio non mi trovavo. Tu sei nella stessa situazione ;)
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