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Fiat Uno: intorno c’è tutto un mondo

Pubblicato 21 gennaio 2023

Per capire più a fondo il fenomeno Fiat Uno abbiamo deciso di puntare i riflettori sulle pagine meno note della brillante carriera della best-seller torinese.

Fiat Uno: intorno c’è tutto un mondo

L’UTILITARIA DI TUTTI - L’utilitaria “comodosa” e “sciccosa”. Ma anche “risparmiosa” e “scattosa”, come recitavano i simpaticissimi neologismi al centro della modernissima campagna pubblicitaria che accompagnò il lancio della Fiat Uno. L’utilitaria pratica e intelligente, piccolissima fuori e spaziosissima dentro (3,64 metri di lunghezza: praticamente come un’odierna Fiat Panda, ma molto più accogliente) per vincere, con la naturalezza dei prodotti semplici e la nonchalance della “predestinata”, le nuove sfide degli anni ’80. L’utilitaria best-seller, “sfornata” in quasi nove milioni di esemplari, protagonista di un successo che ancora oggi ne fa l’ottava macchina più venduta al mondo. Per i suoi primi quarant’anni (qui la news), vogliamo ricordare la Fiat Uno in tanti modi. Soffermandoci, più che sugli aspetti tecnici del progetto, che sotto il nuovo “vestito” disegnato dall’Italdesign di Giorgetto Giugiaro celava il collaudassimo schema a trazione e motore anteriore della precedente Fiat 127, sulla sua capacità di portare avanti quella missione di democratizzazione dell’auto che era stata condotta con successo dalle sue antenate più famose, dalla 600 alla 500 fino, appunto, alla 127. 

DIETRO LA UNO C’È TUTTO UN MONDO… - Ma il mondo che ruota intorno alla Fiat Uno è ben più vasto e vario di così. E offre numerosi altri spunti per comprendere il fenomeno di un modello che ha fatto, letteralmente, la storia dell’automobile. Tutti conoscono molto bene la mitica versione Turbo i.e., simbolo, ieri come oggi, di un’epoca in cui bastava una piccola utilitaria con qualche modifica sotto il cofano per sentirsi un po’ piloti anche in coda al semaforo. Meno note ma non meno importanti, al di qui dell’Oceano, della Uno sono le longevissime declinazioni per il mercato latinoamericano, e in particolar modo per il Brasile, dove la sua ultima erede (che ne riprendeva il nome pur avendo una scocca pressoché identica a quella della Panda attuale) è andata in pensione solo alla fine del 2021. Questi e altri capitoli del “mondo Uno”, abbiamo deciso di ripercorrere nella nostra fotogallery. Per ricordare, attraverso angolazioni un po’ più “insolite”, un’auto che, in fondo, appartiene a tutti noi.

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Ritratto di AndyCapitan
21 gennaio 2023 - 11:57
4
ancora?........sto obrobrio speculativo fatto di lattina da bibite....questo era la UNO!!!....se voi poi ci volete trovare l'innovazione non c'era....al limite forse per quanto riguarda il motore FIRE....per il resto era una latta!!!!
Ritratto di Gianni_m
21 gennaio 2023 - 15:19
Ha fatto muovere diverse generazioni
Ritratto di Superpommi
21 gennaio 2023 - 19:11
In che anno sei nato? Quando uscì la Uno fu una vera rivoluzione,guarda le auto che circolavano a quel tempo. Nel momento d'oro solo in Italia ne vendevano più di 45000 mila al mese. Eravamo tutti trulli?
Ritratto di AndyCapitan
22 gennaio 2023 - 22:44
4
io sono del '74 ....me le ricordo perfettamente ste cariole ...le ford fiesta o le voks polo erano 10 mila volte superiori a questo obrobrio a nome uno...lamierati migliori...solidita' migliore...sicurezza migliore ...qualita' generale superiore in tutto!....ebbene si'...gli italiani erano dei trulli patriottici senza motivo!....o semplicemente ignoranti in qualita'!
Ritratto di MRJPINK
22 gennaio 2023 - 19:35
Era un'auto intelligente e rivoluzionaria.. leggera e performante.. consumava pochissimo.. motore affidabile.. design innovativo.. dentro si stava comodi in 4.. divertente da guidare.. silenziosa.. OGGI invece ci rifilano bidoni da 1500 kg che passano dall'officina 10 volte in 5 anni perche strapiene di cose inutili. In nome della sicurezza le auto stanno costando 30k e poi nelle citta abbiamo il limite a 30.. MI PIACEVA DI PIU IL MONDO DELLA UNO
Ritratto di Quello la
21 gennaio 2023 - 12:09
Auto che ha motorizzato l’Italia assieme alle antenate, ma non capisco questa serie di articoli agiografici.
Ritratto di Firebrand
21 gennaio 2023 - 18:59
Quando hai bisogno di produrre una decina di articoli al giorno, e non ci sono notizie, tiri fuori gli articoli generici che hai messo da parte per i periodi di magra. Essendo che la demografica che legge l'articolo è composta in buona parte da ultracinquantenni, questo è quel che si reputa possa interessar loro :)
Ritratto di Road Runner Superbird
21 gennaio 2023 - 12:50
Rispetto la concorrenza dell'epoca aveva un'abitabilita' posteriore degna di questo nome. Un parente ha avuto la 3p fino ad un paio di anni fa come auto da "battaglia" e ancora la trovavo comoda e pratica. All'incirca come una Panda odierna ma piu' bassa e con meno filtri. Ovviamente meno sicura ma è un'auto uscita nel '84, sostituendo una generazione di utilitarie molto piu' vecchie concettualmente.
Ritratto di Gianluca Andrini
21 gennaio 2023 - 14:02
In onore della Uno debuttera' quest'anno proprio la 120, stesso fascino, praticita' d'uso.
Ritratto di John V
21 gennaio 2023 - 14:20
Il "mondo Uno", e non solo, orbitava attorno alle serie di motori "Giacosa" e Fire, entrambi ottimi e che hanno mosso milioni di auto in tutto il mondo: dalla Russia, alla Corea, all'India, al Brasile, ecc. E con i Fire arrivati fino alle più recenti FCA di segmento A, B e C, Abarth incluse. Oggi abbiamo un FireFly che non spicca o dal quale ci si aspettava almeno altrettanto e che quindi ha ampiamente deluso (tranne che nella versione aspirata di Panda e Ypsilon) e un PureTech che ancora non si riesce a capire se è veramente all'altezza di reggere gran parte della produzione Stellantis. Il "mondo Uno" è stato veramente un fenomeno globale, paragonabile solo a quelli della 600 e della 124, ma soprattutto è stato l'ultimo per quanto riguarda l'Italia. E qui si aprirebbe tutto un altro mondo...
Ritratto di AndyCapitan
21 gennaio 2023 - 15:01
4
....non metto in discussione i motori che sicuramente avevano il loro perche' ma il resto non c'era...carrozzeria e componentistica da proton malesia.....anzi forse peggio...il successo commerciale poi non e' indice di qualita' eh....
Ritratto di John V
21 gennaio 2023 - 15:51
Quello che vuoi, ma nessuno ha mai obbligato nessun altro a comprare un'auto piuttosto che un'altra. Possono starci anche questioni culturali, di moda, perfino d'ignoranza. Sia come sia, la Uno soddisfaceva di certo le aspettative dei clienti, non le deludeva, anzi. Quindi, cosa s'intende in definitiva per qualita relativamente a beni durevoli e costosi come le auto? E quale sarebbe il fantomatico bene durevole e costoso come un'auto, non di qualità ma che ciononostante ha avuto successo commerciale? Nella storia, intendo. Se fa quello che deve fare e non dà problemi è di qualità, Punto (e qui c'è un calembour di cui mi vergogno, tantissimo).
Ritratto di AndyCapitan
22 gennaio 2023 - 22:48
4
....ecco bravo...la stessa grande Punto era almeno 5 spanne sopra...
Ritratto di BZ808
21 gennaio 2023 - 15:59
Devo dire che era una macchina spaziosa, comoda, con grande visibilità, con sterzo leggero e strumentazione (poca) tutta a portata di mano. Come design era ben studiata, anche dentro. Poi oh, era una FIAT... In inverno dovevi smanettare con l'acceleratore a mano, ogni tanto dovevi dare la doppietta, la retro entrava a calci, l'aria calda arrivava a fine viaggio e per disappannare i vetri si usava lo straccio, ma salvo rari casi la riparavi con poco, in poco tempo e soprattutto non consumava niente! Tra le auto che ho guidato è una delle mie preferite (io avevo la 45 5p I serie ma ho guidato anche la II serie).
Ritratto di dEUS
22 gennaio 2023 - 00:09
Ho avuto la 45 fire 1000 4 marce e non mi ricordo di aver mai dovuto fare magheggi vari per accenderla, partire o cambiare. Che poi fosse una lattina non lo metto in discussione, ma come tutte le altre dello stesso segmento e prezzo.
Ritratto di BZ808
22 gennaio 2023 - 17:21
Come? Dai, in inverno con l'aria bisognava lavorare parecchio... per accenderla tutto sul 2o scatto, poi veloce al 1o scatto sennò s'ingolfava, poi in marcia dovevi toglierlo sennò singhiozzava e poi ai primi stop bisognava rimetterlo al 1o scatto per non farla spegnere! La retro in quasi tutte le FIAT (oltre a due Uno 45 a 4 marce abbiamo avuto Punto, Panda, Ypsilon, Y10, ecc) era dura da mettere, nelle Uno grattava e bisognava schiacciare due volte la frizione per farla entrare. Nei cambi tra 1a e 2a e viceversa troppe volte bisognava fare la doppietta con la Uno... non dirmi che i cambi di marcia erano sempre fluidi...
Ritratto di AndyCapitan
22 gennaio 2023 - 22:52
4
....e no caro Deus....fiesta e polo erano di lamiera spessa e solida...diciamo che voi italiani vi accontentavate come fanno ora con una lattina come la panda!...la qualita' e' un discorso molto piu' nobile e raramente stava nelle vostre auto!
Ritratto di BZ808
23 gennaio 2023 - 07:45
Viste la coeve Fiesta e Polo (ho "frequentato" Fiesta II e Polo III), Uno tutta la vita!
Ritratto di BZ808
23 gennaio 2023 - 07:49
Polo II (mi è scappata una I)...
Ritratto di Gratto Da Vinci
21 gennaio 2023 - 17:53
"L’utilitaria best-seller, “sfornata” in quasi nove milioni di esemplari, protagonista di un successo che ancora oggi ne fa l’ottava macchina più venduta al mondo." Siamo sicuri? In assoluto? Oppure in un determinato arco temporale? Oppure ancora c'è un qualche parametro di valutazione da specificare? Perché a livello mondiale "quasi nove milioni di esemplari" non è che siano poi questo gran numero. Comunque... in qualche modo dev'essere così.
Ritratto di fure75
21 gennaio 2023 - 18:06
..mazza che bambocci .. erano sempre gli anni 80, potevate comprarvi una Ferrari senza specchietto destro, le cinture non erano obbligatorie e se volevate sradicare le filagne senza accartocciare come una lattina l'auto, c'erano le Volvo..
Ritratto di Gratto Da Vinci
21 gennaio 2023 - 19:10
Eccerto, ma quanto sei frustrato marcio da 0 a 10? Tipo... 100mila?
Ritratto di Lorenz99
22 gennaio 2023 - 00:42
GRANDE GIUGIARO E MANTOVANI CREARONO UN AUTO CON UNA ABITABILITÀ E PRATICITÀ SENZA PARI, UNITAMENTE A MOTORI ECCELLENTI. LA FIAT ALL'EPOCA ERA CIÒ CHE OGGI É VW IN EUROPA. MA FORSE ERA TUTTA L'ITALIA UN RIFERIMENTO ASSOLUTO, POI LA SI È DISTRUTTA CON L'AVVIO DI POLITICHE INCENTRATE SUL DEBITO PUBBLICO....E ADDIO
Ritratto di andreal1967
22 gennaio 2023 - 09:59
2
Nel 1987 io e mio padre comprammo insieme la macchina o meglio lui compro' una Regata 70S e mi regalo' una Uno 45 base per i miei 18 anni (le 2 auto differivano solo per l'ultimo numero della targa proprio perche immatricolate insieme). Era bianca, senza predisposizione autoradio, solo 4 marce. Unico optional che mio padre mi concesse furono i vetri posteriori a compasso. Non aveva nemmeno l'indicatore della temperatura del motore, ma solo una spia rossa se surriscaldava. Pero' montava il motore fire 1000 che , al tempo era molto innovativo. Per chi parla male della Uno, dovete contestualizzarla a quegli anni, quando le utilitarie erano davvero utilitarie senza fronzoli e fatte solo per consumare poco e costare poco di manutenzione. L'ho tenuta 8 anni, ci ho fatto 100.000 km senza mai avere alcun problema, consumava pochissimo aveva un'ottima tenuta di strada e ricordo che sulle prove di 4ruote andava meglio delle concorrenti dell'epoca, quali fiesta, polo,renault 5 etc. Al tempo era semplicemente la migliore, le altre andavano ancora con motori aste e bilanceri.
Ritratto di Gianni.ark
22 gennaio 2023 - 12:26
La versione marchiata Innocenti era veramente da sfigati...
Ritratto di Sepp0
23 gennaio 2023 - 12:00
La mia prima auto da neopatentato nel lontano 1994. Era una Uno 45S verde petrolio metallizzato. Che ricordi.
Ritratto di Tu_Turbo48
24 gennaio 2023 - 14:52
Da possessore di ben due Fiat Uno, posso dire che è, senza dubbio la migliore utilitaria costruita dalla Fiat. E i numeri di vendita parlano chiaro. Auguri Fiat Uno.!!!!