UN BUON 2011 - Il gruppo Fiat-Chrysler ha annunciato di aver chiuso il 2011 con ricavi pari a 59,6 miliardi di euro che hanno portato a un utile di 2,4 miliardi. Circa 28 miliardi di fatturato sono stati generati da Fiat Group Automobiles, 23,6 da Chrysler (sono calcolati da giugno), 2,3 da Maserati e Ferrari e, infine, 12 da Compenti e Sistemi di produzione, la divisione che comprende Magneti Marelli, Fiat Powertrain, Teksid e Comau. Stando al comunicato diffuso dal gruppo italo-americano, l'inedibitamento netto industriale si è ridotto a 5,5 miliardi di euro, mentre la liquidità è pari a 20,7 miliardi.
PREVISIONI ROSEE - Nonostante le difficili condizioni economiche in cui versa l'Europa, uno dei principali mercati a livello globale, il gruppo Fiat-Chrysler stima di chiudere il 2012 con ricavi superiori ai 77 miliardi di euro, un'utile della gestione ordinaria tra i 3,8 e 4,5 miliardi, e un indebitamento netto industriale pressoché invariato rispetto al 2011: tra i 5,5 e i 6 miliardi di euro.
FIAT GROUP AUTOMOBILES - Spostando l'attenzione sulla sola Fiat Group Automobiles, la divisione che accorpa Abarth, Alfa Romeo, Fiat, Fiat Professional e Lancia, nel 2011 sono stati consegnati 2.032.900 veicoli: 1.612.900 auto e 420.000 veicoli commerciali leggeri. Complessivamente, rispetto al 2010 le vendite si sono contratte del 2,4%: quelle delle auto sono diminuite del 4,6%, a fronte della crescita dal 7,6% dei veicoli commerciali leggeri. In Brasile, mercato in espansione dove la Fiat è leader da anni, le vendite sono cresciute del 1,5% raggiungendo le 772.700 unità.
CHRYSLER - Nel 2011, la Chrysler (comprende anche Jeep, Dodge e Ram Truck) ha venduto globalmente 2.011.000 veicoli, il 26% in più rispetto al 2010. Il mercato principale sono stati gli Stati Uniti, con 1.453.000 unità, seguiti dal Canada: 233.000. per quanto riguarda i singoli marchi, Chrysler ha venduto 1.855.000 veicoli (+22%), Jeep 419.000 (+44%), Dodge 451.000 (+18%) e Ram Truck 258.000 (+21%). Negli Usa, la Fiat, presente con le sole 500 e 500 Cabrio, ha venduto 25.000 auto. La Chrysler ha chiuso il 2011 con 55 milioni di ricavi e un profitto di 183 milioni di dollari: è la prima volta dal 1997. Nel 2010, il gruppo di Detroit aveva registrato perdite per 652 milioni.
FERRARI E MASERATI - I due marchi di lusso del gruppo Fiat-Chrysler hanno confermato l'ottimo andamento grazie alle vendite nei mercati emergenti come la Cina. La Ferrari ha conseguito ricavi per 2,25 miliardi di euro, il 17,3% in più del 2010, e un utile di 312 milioni di euro: nel 2010 erano stati 303. le vetture consegnate nel 2011 sono state 7.195 (+9,5%), 1.958 delle quali vendute negli Usa. Tra Cina, Hong Kong e Tawain ne sono state consegnate 777. La Maserati, invece, archivia il 2011 con ricavi pari a 588 milioni di euro e un utile di 40 milioni di euro, contro i 24 del 2010. Il Tridente nel 2011 ha venduto 6.159 auto, l'8,5% in più rispetto al 2010. Gli Usa si sono confermati il mercato principale con 2.437 vetture consegnate, seguiti dalla Cina: 842 auto.













