AMPLIARE LA GAMMA - La notizia, come riportano alcune agenzie stampa, arriva direttamente da Carl-Peter Forster, amministratore delegato della Tata Motors: “attualmente stiamo studiando un rafforzamento del marchio Fiat sul mercato indiano. Intendiamo espandere la gamma di prodotti Fiat, le vendite e il marketing”. Ricordiamo che dal 2007 il gruppo torinese e la Tata hanno creato una “joint venture”, la Fiat India Automobiles, per produrre e vendere in India alcuni modelli del Lingotto: sono la Grande Punto, la Linea (foto in alto) e la Palio che, vengono costruite presso uno stabilimento a Ranjangaon dove la Tata assembla anche la Indica e la Indigo Manza.
NEL 2012 LA CITYCAR - Questi modelli sono affiancati anche dalla 500 (che, però, viene importata): un'auto dalla fama internazionale che, secondo il presidente di Fiat India Automobiles Rajeev Kapoor, permetterà di far crescere le vendite dalle 23.000 unità del 2009 alle 40-45.000 previste per il 2010-11, grazie anche a una rete di concessionarie salita da 175 a 200 unità. Il vero salto in avanti nelle vendite e l'acquisizione di una maggiore quota di mercato, attualmente dell'1,5%, sono però attesi nel 2012 con il debutto di una citycar (ne avevamo parlato anche qui). Come ha dichiarato Kapoor durante un'intervista, si tratterà di un modello completamente nuovo, dalle dimensioni più compatte della Punto e dotato di un motore 1.0 a benzina: lo stile e lo sviluppo dell'auto verranno realizzati a Torino, mentre la fornitura delle componenti e i test dipenderanno direttamente dalla Fiat India Automobiles. Non sarà un rivale della Tata Nano, ma un modello che, per prezzo e dimensioni, farà concorrenza alle popolari (e poco costose) vetture della Maruti-Suzuki e alla Toyota Etios, la nuova “low-cost” giapponese per i mercati emergenti (la vedi qui).
ANCHE CAMION - Secondo l'agenzia di stampa Bloomberg, inoltre, Prakash Telang, responsabile delle operazioni in India di Tata, ha detto che la casa automobilistica indiana sta valutando possibili sinergie anche con la Iveco, controllata da Fiat, per i mezzi pesanti e i veicoli commerciali.


























































