CLAMOROSA IPOTESI - È possibile che le strade della Opel e della Fiat tornino a incrociarsi? Almeno mediaticamente è possibile, ma che la cosa diventi realtà è un altro discorso. Ma il fatto che l'autorevole quotidiano economico Il Sole 24 Ore abbia riportato le clamorose voci di una imminente proposta della Fiat alla GM per trovare un punto di incontro che porti la Opel nell’orbita della Fiat, non può essere una pura invenzione. E se ai massimi livelli del gruppo Fiat a qualcuno è venuto in mente di riprendere in mano il dossier Opel vuol dire che qualche segnale di possibilità di riuscita lo ha avuto.
SMENTITA CATEGORICA - È vero che poco dopo la pubblicazione dell’articolo la GM ha diffuso una stringata dichiarazione del suo vice presidente Steve Girsky, responsabile delle attività europee, che suona come secca smentita dell’ipotesi, ma in certe cose si sa che le ammissioni e le smentite sono sempre molto funzionali alle proprie esigenze. Girsky afferma “la Opel non è in vendita e la GM è pienamente coinvolta nelle sorti della casa, che è parte importante della strategia GM in Europa ed è parte vitale per il successo . Inoltre, l’alleanza tra GM e PSA è pienamente funzionante”. Ma potrebbero esserci altre forme d'intesa, oltre a quella della vendita pura e semplice. Il panorama e le cronache del settore auto di questi ultimi auto ha presentato una lunga serie di forme di collaborazione.
A COSTO ZERO - Va comunque detto che Il Sole 24 Ore ha parlato di un’operazione a costo zero per la Fiat, facendo il parallelo con l’acquisizione della prima parte della Chrysler. E ciò dovrebbe significare il passaggio di mano di pacchetti azionari. Ma l’aggiunta della precisazione che l’alleanza GM-PSA sta procedendo per il meglio pare anche rivelare la volontà di tranquillizzare l’alleato francese su qualcosa di cui era allo scuro.
RUMORS E DIFFICOLTÀ VERE - Sia chiaro: sono tutte illazioni, ma che sono comprensibili e giustificate dal alcune ragioni. Anzitutto che la Opel continui a essere un problema difficile e molto costoso per la GM è un fatto. L’importante agenzia di analisi economica Morgan Stanley poco tempo fa ha affermato che la Opel è il principale problema per la GM. Secondo gli analisti di Stanley & Morgan, la Opel continuerà a perdere un miliardo di dollari all’anno almeno sino al 2021, e che dunque l’ipotesi della cessione è la più conveniente per la GM. Ciò anche se poi di fronte a quanto pubblicato dal Sole 24 Ore, la stessa agenzia ha definito l’articolo “altamente speculativo”, altra espressione che consentirebbe diverse interpretazioni. Dunque non è un’idea campata in aria pensare che nelle ipotesi prese in considerazione dai vertici GM ci sia anche quella di cedere o condividere con altri i pesanti costi che la Opel si porta dietro.
STRATEGIA FIAT - Altra ragione. È più che credibile che la Fiat sia interessata ad altre operazioni con altri costruttori per migliorare ulteriormente le prospettive produttive migliorando le economie di scala. Quindi non è fuori dal mondo che - come ha scritto Il Sole 24 Ore - alla Fiat stiano preparando una nuova proposta alla GM per la Opel.

































































