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Ford Focus: tutta nuova e tecnologica

10 aprile 2018

Berlina e wagon, la Ford Focus offre molti e raffinati aiuti alla guida. C’è anche nelle versioni crossover (Active) e di lusso (Vignale).

Ford Focus: tutta nuova e tecnologica

FORME SINUOSE - Nata nel 1998, la Ford Focus è stata venduta, nelle diverse serie, in quasi 7 milioni di esemplari nella sola Europa (oltre 16 nel mondo). Oggi, vent'anni dopo, è tempo di un'altra edizione che porta all'esordio la nuova piattaforma della Ford per le vetture compatte e medie, destinata a molti futuri modelli del costruttre americano. La Ford Focus in arrivo a luglio 2018 è una media con carrozzeria berlina a cinque porte (lunga 438 cm) o wagon (che ne misura 467) dalle linee moderne e scolpite, che ricordano quelle della più piccola Fiesta. Il frontale ha grandi fari appuntiti posti più in alto della mascherina esagonale; la fiancata è resa più dinamica dalla profonda nervatura nella parte inferiore, dalla maggiore distanza fra le ruote (5 cm più di prima), dal tetto che, nella berlina, scende deciso verso la parte posteriore, e dall'andamento curvo della base dei finestrini. Dietro, la cinque porte non ha più il lunotto molto inclinato; il vetro è quasi verticale, e le luci (a led) sono orizzontali. Simile è lo stile della wagon, che accentua l'andamento sinuoso dei finestrini: la fiancata è particolarmente snella.

> Qui la news con i prezzi della nuova Ford Focus

LO SPAZIO CRESCE - L'abitacolo è realizzato con cura, usando plastiche gradevoli al tatto, e ha uno stile lineare, ordinato e classico. La plancia, che si sviluppa decisamente in orizzontale, include un cruscotto retroilluminato, con tachimetro e contagiri separati da un ampio schermo a colori; elemento distintivo è il display centrale a sbalzo di 8 pollici dell'impianto multimediale. La nuova Ford Focus può avere l’head-up display, che proietta le informazioni fondamentali del cruscotto e del navigatore su una piccola lastra trasparente sopra la plancia, proprio davanti al guidatore; la leggibilità è garantita anche se si usano occhiali con lenti polarizzate. Lo spazio per i passeggeri posteriori, che prima non era fra i pregi del modello, è nettamente aumentato: entrare è facile, le gambe trovano posto facilmente e il rigonfiamento centrale del pavimento è così basso da non dare fastidio. Il bagagliaio è ben rifinito, anche se, in quello della berlina, abbassando lo schienale si viene a formare un alto gradino, che infastidisce quando si devono far scorrere dei carichi pesanti; in quello della wagon (che ha un volume massimo 1653 litri) il problema non c'è, e inoltre si può avere il portellone elettrico, con comando anche senza mani (basta spingere un piede sotto il paraurti per farlo aprire e chiudere).


Qui sopra la versione Active, più in alto la Vignale.

TI FORNISCE IL WI-FI - Il sistema multimediale Sync 3 della nuova Ford Focus prevede i protocolli Apple CarPlay e Android Auto, un hot spot per fornire una rete wi-fi a smartphone e computer dei passeggeri (fino a dieci apparecchi) e il ripiano per la ricarica senza fili dei cellulari predisposti. Optional c'è l'hi-fi dello specialista B&O Play (dieci altoparlanti e 675 watt di potenza). Inoltre, non manca la Ford MyKey, la chiave programmabile per configurare alcune caratteristiche dell’auto, limitando per esempio la velocità massima o il volume dell’impianto audio, magari per le occasioni in cui la vettura viene lasciata al figlio neopatentato.

TECNOLOGICA - Molti e raffinati gli aiuti elettronici alla guida. Il cruise control adattativo della Ford Focus 2018 funziona fino a 200 km/h e (in presenza del cambio automatico) riesce a fermare e a far ripartire automaticamente l'auto quando si è in coda; non manca la frenata automatica d'emergenza che può riconoscere anche ciclisti e pedoni, il sistema che ripete i segnali stradali appena superati nel cruscotto, quello che evita le uscite involontarie dalla propria corsia (la telecamera riesce anche a tener conto del ciglio della strada, se non ci sono strisce bianche sull'asfalto) e i sensori dell'angolo cieco degli specchietti. Inoltre, è previsto un dispositivo che aiuta (variando lo sforzo necessario per sterzare) a scansare veicoli fermi o molto lenti visti all'ultimo istante, mentre i fari sono disponibili con un sistema che varia la profondità e la forma del fascio luminoso basandosi anche sull'andamento della strada e sulla lettura dei segnali che indicano una rotonda o un incrocio. I fari possono essere full led con abbaglianti ad attivazione automatica (passano da soli agli anabbaglianti se si incrociano o si seguono altri veicoli lungo la strada). C’è infine, in abbinamento al cambio automatico, il sistema di parcheggio gestito dall'elettronica: basta tenere premuto un pulsante nel tunnel fra i due sedili perché l’auto manovri da sola, andando a occupare spazi paralleli o perpendicolari alla strada.


La Ford Focus in versione ST-Line.

A BENZINA E DIESEL - La Ford Focus è sempre stata molto apprezzata per le doti dinamiche; ora vengono promessi ulteriori passi in avanti grazie alla riduzione del peso (fino a 88 kg in meno) e all'incremento del 20% della rigidità torsionale della scocca, che si basa su una nuova piattaforma chiamata C 2; debutta anche la possibilità di scegliere fra diverse modalità di guida, privilegiando, nella risposta di motore, cambio e sterzo, il comfort, la sportività o i consumi. Il motore a benzina è il già noto tre cilindri 1.0 turbo EcoBoost, nelle versioni da 85 CV (anche per i neopatentati), 100 e 125 CV, aggiornato con l'aggiunta del filtro antipartcolato allo scarico (adesso necessario anche in molti motori a iniezione diretta di benzina, oltre che nei diesel) e la possibilità di disattivare automaticamente uno dei pistoni nella marcia a bassa velocità, per migliorare i consumi; le emissioni di CO2 dichiarate partono da 107 g/km. Previsto anche un nuovo tricilindrico 1.5 turbo a benzina con 150  e 182 cavalli, anch'esso con un pistone disattivabile ma senza filtro antismog (l'iniezione è indiretta). Sono appena presentati, poi, i quattro cilindri turbodiesel EcoBlue 1.5 (95 e 120 CV, da 91 g/km di CO2) e 2.0 (150 CV, emissioni a partire da 112 g/km), come pure il cambio automatico a otto marce; invece della leva centrale c'è un elegante pomello illuminato per scegliere fra marcia avanti e indietro, e palette al volante per l'uso in modalità manuale. Questa trasmissione si può avere con il 1.0 da 125 CV, il 1.5 a benzina e i diesel da 120 CV e 150 CV; in alternativa, c'è il cambio manuale a sei marce. Nel 2020 è previsto l'arrivo di una versione ibrida, e non mancherà una più potente sportiva ST.

SPORTIVA, DI LUSSO O CROSSOVER? - Quanto agli allestimenti della Ford Focus, c'è l'imbarazzo della scelta: si va dalla Plus alla meglio equipaggiata Titanium, alla sportiva ST-Line, con inserti interni che richiamano la fibra di carbonio e sospensioni dalla taratura specifica e ribassate di 1 cm. Novità nella gamma della Focus sono poi la lussuosa Vignale, con sedili in morbida pelle, e la versione crossover Active: rialzata di oltre 3 cm, ha barre sul tetto e protezioni in plastica nera nella parte bassa della carrozzeria. Tutti questi allestimenti sono disponibili anche per la wagon. Infine, i prezzi: si partirà da circa 20.000 euro.

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Ritratto di AMG
10 aprile 2018 - 13:12
Sarò sincero. L'ho vista poco fa su TopGear nella versione blu, ovvero quella con il pack sportivetto, non m'è affatto dispiaciuta. In verità però posso esprimermi bene solamente sugli interni, che hanno un design visibilmente più dinamico ed accattivante di prima, forme migliori e apparentemente anche migliori materiali. Per gli esterni c'è un grande dubbio. La linea ha qualcosa di incerto... Quell'essere nuova e al contempo non esserlo, ridefinire il design di un best seller senza osare e senza dare molto carattere... Per dire, un pò alla Opel" nel senso che le linee sono diverse ma sicuramente non eccessivamente moderne. Questo tentativo di pulizia da parte di Ford ha un effetto confuso. Specie nella versione sw mi pare davvero Opel nel 3/4-coda... Mah. E gli unici elementi di carattere si trovano forse nei fari anteriori, che però trovo di sentore vagamente di auto asiatiche/coreane nello stile... Fiancata un pò Clio. Insomma ci si vede un pò di tutto, poco di Ford e alla fine l'effetto non è troppo convincente. La veste migliore è quella mezza sportiva. Non la Vignale che la rende più insignificante, forse quella con il pack allroad non è male. Ma non so.
Ritratto di Brema123
10 aprile 2018 - 13:47
4
Mi accodo alla sensazione di incertezza, anche se a me lascia un'impressione positiva alla fine dei conti. Totalmente d'accordo sugli interni, anche a mio parere la Vignale risulta meno incisiva e convincente. Molto più interessanti a mio parere la St line e la Active (anche per la propensione a sterrati leggeri). Devo dire che se non avessi appena comprato la Stonic ci farei un pensiero.. Inoltre sarebbe ben più spaziosa. Saluti
Ritratto di TommyTheWho
10 aprile 2018 - 15:24
7
Concordo. Sembra l'operazione che la Opel fece, qualche tempo fa, nei confronti della Corsa. Certo, è un'altra storia perché alla fin fine quello si trattatava di un restyling molto pesante, dal momento che la carrozzeria era praticamente quella del modello precedente, mentre in questo caso è tutto nuovo dalla A alla Z. Ma la sensazione è più o meno quella. Tutto sommato, comunque, questa Focus mi pare riuscita. Un po' incerta nello stile per i motivi sopracitati, vero, ma in generale non mi dispiace.
Ritratto di dottorstrange
11 aprile 2018 - 10:28
Mi pare del tutto analoga all'operazione Fiesta: cambiamo poco, che va già bene così (VW docet). Risultato tra medio e mediocre, sa tutto di già visto e temo invecchiera' molto in fretta. Rapporto qualità prezzo equilibrato, come quasi sempre con ford. Mi sembra un'auto anonima, senza personalità, onesta nelle sue prestazioni e nel suo prezzo. Un'auto qualunque per gente qualunque (senza offesa per nessuno).
Ritratto di Magnificus
11 aprile 2018 - 11:23
Mediocre ?almeno elenca qualche auto tanto meglio di questa
Ritratto di Emanuele.80
11 aprile 2018 - 11:31
Sarà FORSE cambiato poco a livello di stile, anche se a me non sembra. Ma quello che cambia è la sostanza, ovvero la piattaforma su cui è creata è completamente nuova
Ritratto di AMG
11 aprile 2018 - 15:02
In verità la Fiesta è cambiata enormemente. Da piccola auto con una certa grinta nel design adesso è diventata di una piattezza e di una femminilità assurda.. Un pò come la Lancia Ypsilon, che per le linee così femminili sta a quello.
Ritratto di Fr4ncesco
11 aprile 2018 - 15:47
Ma per cosa sarebbe un'auto femminile, per i porta rossetti, per i pedali a forma di ballerine o per i sedili ergonomici per la vagina? Possono rendere un'auto femminile i dettagli cromatici o le trame dei tessuti, la Ypsilon è indotta a quella clientela mediante ciò, altrimenti sarebbe come tutte. Non mi pare che la Fiesta sia stata presentata rosa con interni che richiamano gli abiti femminili e allestimenti che riprendono nomi di riviste di moda.
Ritratto di tramsi
11 aprile 2018 - 16:29
Ai sedili ergonomici per la vagina non ho mai pensato, ma, onestamente e senza ironia, sono un'idea letteralmente MAGNIFICA. Vibranti e riscaldabili, in opzione sulle altre e rigorosamente di serie sulla Vignale e, a pensarci pene, anche sulla St: ne guadagnerebbe anche l'ancoraggio in curva e, soprattutto, frenata. Anzi, credo si frenerebbe molto più spesso, con positive ripercussioni sulla sicurezza. Poiché l'appetito vien mangiando, rilancio: per aumentare il gusto anche in accelerazione, prevederei un secondo ancoraggio.
Ritratto di Fr4ncesco
11 aprile 2018 - 22:58
DA BREVETTARE, prima che la Recaro si freghi l'idea.
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