PERCORSO VIRTUOSO - La commissione ambiente del Parlamento europeo ha varato un progetto di regolamento relativo alle emissioni inquinanti dei veicoli commerciali, cioè gli autocarri di massa totale fino a 3,5 tonnellate. L’elemento chiave del provvedimento è l’introduzione del limite massimo di 147 g//km nelle emissioni di CO2. E questo rappresenta uno step su un percorso che dovrà portare a una limitazione tra 105 e120 g/km per il 2025. La decisione in proposito sarà presa nel 2017.
TUTTI PIÙ PIANO - Ma se le emissioni di CO2 sono un argomento di cui si discute da tempo e quanto deciso rappresenta una soluzione di compromesso rispetto alle proposte più severe che sono circolate fino a qualche tempo fa, a sorprendere è un altro aspetto del testo varato. Secondo il progetto approvato, la velocità massima dei veicoli commerciali dovrà essere di 120 km/h; e questo non dal 2020 ma dal primo gennaio 2014.
SUPERCREDITI - La commissione parlamentare europea ha anche introdotto il concetto del super-credito ambientale, un meccanismo già nell’ambito della normativa per le autovetture. In pratica si tratta di dare alle Case costruttrici la possibilità di sfruttare un bonus legato alla presenza nella loro gamma di modelli con emissioni bassissime. Ognuna di questi veicoli (ma per non più dell’1% dei veicoli venduti) sarà moltiplicata per 3,5 nel 2014 e 2015, poi del 2,5 nel 2016, 1,5 nel 2017 e infine dal 2018 al 2023.
DOPPIO SCOPO - In questo modo i mezzi con scarse emissioni peseranno unitariamente di più nel bilancio complessivo dei singoli costruttori (e la normativa dei 147 g/km si riferisce appunto alla media del venduto). La logica del provvedimento si basa sulla oggettiva valenza di incentivo a sviluppare veicoli con poche emissioni (in pratica a trazione elettrica): attraverso i super-crediti l’interessate delle case ad avere quell’1% di vendite da moltiplicare per il coefficiente relativo si trasforma in un incentivo allo sviluppo di mezzi con scarsissime emissioni.