282 FURTI AL GIORNO - I furti d'auto nel nostro paese sono calati del 9% fra il 2013 ed i 2014, ma il fenomeno mantiene comunque “proporzioni rilevanti”. Lo sostengono i dati raccolti dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza ed elaborati dall’agenzia AdnKronos, che fotografano una situazione di assoluta gravità: basti sapere che ogni giorno del 2014 sono state rubate in media 282 automobili. Il totale si attesta pertanto a 103.067 unità, in diminuzione rispetto ai 112.926 esemplari sottratti l’anno precedente. La maggior parte dei furti è concentrata nelle regioni meridionali: prima è la Campania (20.972 unità), davanti al Lazio (17.284) ed alla Sicilia (15.103). Il podio è invariato rispetto alle statistiche del 2013.
LE UTILITARIE FANNO GOLA - Le auto più rubate sono anche quelle più vendute e popolari, il ché giustifica l’esistenza di un business dei ricambi a basso costo: Giordano Biserni, presidente dell’Associazione Amici della Polizia Stradale, ritiene che le vetture rubate sono destinate ad essere “cannibalizzate” per essere rivendute a pezzi. In Campania il modello più amato dai ladri è la Fiat Punto (2.730 esemplari rubati), in Sicilia è la Fiat Panda (2.947) e nel Lazio la Smart ForTwo (1.164), vettura molto di successo a Roma per via della sua lunghezza contenuta. La Smart precede la Fiat 500 (1.016). Nel gruppetto delle automobili più rubate ci sono anche le Lancia Ypsilon e Volkswagen Golf, che rientrano nella lista dei cinque modelli più venduti in Italia.
RICAMBI A BASSO COSTO - Biserni ritiene che il problema sia in parte dovuto alla crisi economica, che porta gli automobilisti a scegliere componentistica usata per rientrare nel tetto di spesa previsto. Questo fenomeno “bilancia” il calo nel riciclaggio di vetture, diventato più complesso grazie ai controlli incrociati tra le banche dati delle varie polizie internazionali.