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Futuro incerto per la Lotus

30 dicembre 2011

Sembra che i malesi della Proton, proprietari della Lotus, ne abbiano abbastanza dei “conti in rosso” della celebre casa britannica e sarebbero intenzionati a venderla.

MALESE DA 15 ANNI - Nel 1996 la casa automobilistica malese Proton comprò la Lotus dalla A.C.B.N. Holdings S.A., controllata da Romano Artioli (che all’epoca tentò di rilanciare la Bugatti), con l’intento di “ridarle lustro” e di acquisirne le conoscenze tecniche (nata nel 1983, la Proton è giovane). Un’impresa non propriamente riuscita, visto che da marzo 2010, a marzo 2011 il costruttore britannico ha venduto soltanto 1985 vetture. Nella foto sopra la Exige S, il cui debutto sul mercato è previsto per marzo.

Lotus esprit 2010 07

PROGETTO AMBIZIOSO - Ma, numeri a parte, la Lotus non è affatto decotta, anzi. Attualmente è impegnata in un ambizioso progetto che prevede la partecipazione ufficiale nel campionato di Formula 1, attraverso l’ex team Renault, e il lancio di ben quattro nuove sportive: la prima dovrebbe essere la Esprit (nella foto qui sopra) attesa per il 2013 (leggi qui la news). Insomma, di carne al fuoco ce n’è parecchia, ma resta il fatto che in 15 anni la Lotus ha sempre registrato bilanci in rosso. E, nonostante l’amministratore delegato della casa britannica Dany Bahar sia convinto di raggiungere il pareggio nel 2014, in Malesia non sembrano più disposti ad aspettare; specialmente adesso che nemmeno i conti della Proton sono dei più floridi.

stand_lotus_parigi_2010.jpg
Lo stand Lotus al Salone di Parigi del 2010, dove sono stati presentati i prototipi di quattro nuovi modelli che dovrebbero arrivare sul mercato tra il 2013 e il 2016 (qui tutti i dettagli).
 

AI CINESI O AI LUSSEMBURGHESI? - Anche se non più tardi dello scorso ottobre il direttore amministrativo della Proton, Syed Zainal, ha definito speculazioni prive di fondamento le voci di una vendita della Lotus, secondo un’indiscrezione pubblicata dal quotidiano The Edge, la Shanghai Automotive Industry Corp (SAIC) sarebbe interessata ad acquisire lo storico marchio. Con oltre tre milioni e mezzo di veicoli prodotti nel 2010, e forte di importanti alleanze con la General Motors e con la Volkswagen, la SAIC è il più importante produttore cinese e… ha un “debole” per la Gran Bretagna. Nel 2007 ha rilevato il marchio MG e lo stabilimento inglese di Longbridge. L’altro pretendente sembra essere la Genii Capital. Nel 2010 questa società finanziaria lussemburghese ha rilevato il team Renault di Formula 1, che nel 2012 correrà proprio con i colori della Lotus. Comunque vada a finire, sempre Dany Bahar ha ribadito che il piano industriale sta procedendo come previsto e le nuove vetture diverranno realtà. 

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Ritratto di Sprint105
30 dicembre 2011 - 18:21
1
in bene.....
Ritratto di mustang54
30 dicembre 2011 - 18:23
2
ma le auto non valgono quanto costano: una Elise da 50.000€ non ha il clima...
Ritratto di dansorr
30 dicembre 2011 - 18:56
non hanno il clima perchè sono delle auto essenziali prettamente legate ad un uso quasi sportivo professionistico...Sono auto che pesano 800-1000 kg e con un motore di poche centinaia di cavalli, riescono ad ottenere prestazioni degne da super sportive. I 50.000 euro li valgono perchè sono fatte con materiali leggeri e costosi e da studi che concilino sia la sportività che un minimo di sicurezza.
Ritratto di juvefc87
30 dicembre 2011 - 19:38
le lotus sono troppo costose, perchè i motori sono vecchi, costantemente aggiornati ma sempre vecchi, 1.8 da 122 cavalli... poi i materiali sono leggeri ma non sono mica alluminio o carbonio, e poi niente elettronica quindi vuol dire altri tagli.. xciò il costo mi sembra eccessivo considerato che la 4c uscirà l'anno prossimo con un 1.8 turbo controlli vari e ossatura in carbonio e costerà 45mila..
Ritratto di gig
30 dicembre 2011 - 20:14
Va bene che sono legate all' uso professionale, ma un minimi di comfort ci vuole
Ritratto di dansorr
30 dicembre 2011 - 20:19
Chi vuole il comfort deve puntare ad altre auto...la lotus è sinonimo di sportività senza alcun compromesso...quasi come il defender della land rover è sinonimo di spartanità a scapito di tutte le guide tranne il fuoristrada...se volete un compromesso dovete puntare su altre auto di altre case.
Ritratto di mustang54
30 dicembre 2011 - 20:52
2
e vogliono maggiore clientela facessero delle versioni comfort e delle versioni da gara e accontentano tutti.
Ritratto di dansorr
30 dicembre 2011 - 20:57
La crisi sta distruggendo tutti i valori di una casa come la porsche che ha ampliato le vendite grazie ad un suv e ha introdotto il diesel, l'aston martin produce la cygnet su base i q , il diesel considerato un motore non nobile, sta affascinando tutte le case anche più prestigiose.
Ritratto di Claus90
30 dicembre 2011 - 22:05
se sono legate ad un uso professionistico cosa le mettono a fare in strada? Non hanno il clima,non hanno la radio,non hanno controlli , non hanno motori moderni ma vecchi e datati, non hanno il Cambio buono, Per una vettura così “estrema” la manovrabilità non è fra le migliori e il comando pecca in rapidità e precisione, sono leggere forse perchè costruite in plastica per tagliare al meglio tutte le spese possibili e far pagare esclusivamente il nome del marchio, chi ha i soldi si guarda in torno e sceglie di meglio anche con qualche chilo in più.
Ritratto di Zack TS
31 dicembre 2011 - 12:10
1
il motore "vecchio e datato" (se parli del 1.8) ce l'ho io sulla mia car......ti assicuro che è perfettamente marciante.......ho anche il cambio "non buono" asssociato a quel motore e non ha alcun problema (dalla prova di una celica del 2001 di una rivista nostrana è stato dato voto 10 a questo cambio, tutto corto e ravvicinato a differenza di molte auto "moderne" che hanno cambi con corse lunghissime).....è un motore vecchio e da buttare solo perché non ha l'iniezione diretta e la turbina? (tra l'altro le lotus ci sono anche in versione volumetrica, io ho l'aspirato ovviamente)......e se ti vai a informare in giro scoprirai che in realtà è fatto con materiali molto pregiati per essere un 1.8 e non vedo come si possa definire arretrato un motore che bene o male sprigiona 192 cv senza turbo.....se è così "old" e poco avanzato il progetto, perché le case europee non hanno mai proposto motori aspirati con queste potenze specifiche (parliamo di quasi 107 cv/litro, come valori più alti tra gli aspirati c'è giusto la honda S2000 e la ferrari 458 ma, appunto, parliamo di FERRARI, quindi di un motore stratosferico e di un altro mondo)....la mia non è una critica alla tua rispettabilissima opinione, ma dal tuo commento questo motore esce con le ossa rotte e non lo merita.....visto che conosco molto bene motore e cambio pur non avendo una lotus mi sono permesso di dire la mia, perché da come li hai descritti mi è sembrato un pensiero un po qualunquista (forse non li conosci così bene, correggimi se sbaglio)
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