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La Geely interessata all’Aston Martin

Pubblicato 13 gennaio 2020

La casa inglese ha conti peggiori delle aspettative, il suo valore in borsa si è abbassato e si sarebbero fatti avanti i cinesi della Geely.

La Geely interessata all’Aston Martin

TANTI DEBITI - Secondo alcune indiscrezioni che rimbalzano dall’estremo oriente e riprese in queste ore dal Financial Times, per l'Aston Martin sembra profilarsi un futuro in chiave cinese. E più precisamente dal colosso Geely, già proprietario della Volvo, che avrebbe bussato alla porta della casa inglese al momento in pesanti difficoltà economiche. Aston Martin che ricordiamo è in parte italiana, dal momento che Investindustrial di Andrea Bonomi è azionista di riferimento (insieme al gruppo kuwaitiano Adeem controllano il 60% del costruttore). I cinesi della Geely sono già proprietari della Lotus e sarebbero perciò interessati di rilevare una quota dell’Aston Martin. Questa offerta arriva a breve distanza dall’allarme sul bilancio 2019 (con utili dimezzati a 110 milioni di sterline), per un’azienda soffocata dal forte indebitamento: circa 900 milioni di sterline con soli 100 milioni di cassa.

SOLDI CINESI - Alla base ci sarebbe un accordo tecnologico con la Geely che offrirebbe know-how e tecnologie per migliori economie di scala. Nel frattempo titolo Aston Martin è salito alla Borsa di Londra (+16% a 4,65 sterline): un’oscillazione che indica il favore del mercato ad un’entrata della Geely nel capitale dell’Aston Martin. Da ricordare infine che nello scorso mese di dicembre il miliardario canadese Stroll proprietario della scuderia di F1 Racing Point, aveva offerto 200 milioni di sterline per rilevare il 19,9% dell’Aston Martin. All’epoca però, gli azionisti della casa inglese avevano declinato  l’offerta. Ma evidentemente i bilanci sono ulteriormente peggiorati e le prospettive sono cambiate e si parla di alti possibili investiori, compreso il colosso cinese delle batterie CATL.

SPERANZA DBX - L’Aston Martin ha sofferto di vendite sotto alle aspettative della sua ultima generazione di sportive (DB11, DBS e Vantage). Inoltre pesano i forti investimenti per la nuova suv DBX (foto qui sopra) sviluppata da zero insieme alla fabbrica nel Galles, che ne ha da poco iniziato la produzione. La casa inglese ritiene che il nuovo modello, le cui consegne inizieranno dalla metà del 2020, ribalterà la situazione economica: l’ottimismo è supportato dagli oltre 1.800 ordini che ha già raccolto per la DBX, un'auto che costerà circa 200.000 euro e cavalca la moda delle suv di super lusso.



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Ritratto di Giuliopedrali
13 gennaio 2020 - 12:04
Speriamo che l'acquistino i cinesi di Geely, peccato il contenzioso con Mercedes, anche se teoricamente non avrebbe neanche bisogno di Geely la Aston Martin perchè costruisce davvero tra le più belle auto di oggi, probabilmente anche il più bel SUV in assoluto: la DBX.
Ritratto di probus78
13 gennaio 2020 - 13:40
Concordo sulla bellezza delle Aston, compresa la Dbx che mi piace molto più di Urus o Bentayga.... Dbs superleggera a mio parere è tra le supersportibe più belle in assoluto. La Valkyrie poi per me è la hypercar più fantastica in assoluto. Detto questo però i capitali cinesi non farebbero altro che bene ad Aston che potrebbe investire ancora di più su un prodotto già eccellente.
Ritratto di AMG
13 gennaio 2020 - 17:42
Contenzioso con la Mercedes??
Ritratto di Giuliopedrali
13 gennaio 2020 - 17:56
Nel senso che Mercedes può anche opporsi perchè ha delle queote, inoltre Geely ha la maggior parte delle quote di Mercedes e ha anche il 50% di SMART.
Ritratto di AMG
14 gennaio 2020 - 09:47
Il miliardario della Geely è l'azionista con più quote della Daimler (sfiora il 10%) ma la sua società con cui ha acquisito tali quote non è la Geely Motors... Quindi stai confondendo.
Ritratto di Giuliopedrali
14 gennaio 2020 - 16:30
Geely Holdings
Ritratto di Road Runner Superbird
13 gennaio 2020 - 15:05
Sempre travagliata l'industria automobilistica britannica. Escludendo Vauxhall e Ford, i marchi inglesi “doc“ sono sparpagliati in giro per il mondo e comunque i prodotti non sono quasi mai al passo della migliore concorrenza. Eppure alcune case come immagine sono tutt'ora sinonimo di lusso. Escludendo modelli mainstream Rolls e Bentley quello più notevole è la I-Pace che ha sbaragliato le crucche. La DBX la più bella della categoria e piattaforma esclusiva, non so se basterà a risollevare da sola il marchio.
Ritratto di AMG
13 gennaio 2020 - 17:49
La Geely con la volvo ha risollevato un marchio dalla polvere per ridargli lustro, grazie ai grandi capitali e l'ampia autonomia data all'azienda. Con Lotus il risultato non è stato lo stesso... Aston Martin sarebbe meglio restasse una realtà indipendente, sono certo che la DBX venderà, ha tutte le carte per farlo e si posiziona come alternativa ben meno scontata a molte concorrenti. L'Aston ha dovuto in breve rinnovare completamente la gamma, cosa che comunque ha fatto ad esempio anche l'inglese McLaren, e a quest'ultima la gamma rinnovata ha dato grandi soddisfazioni. A mio avviso la DB11 non ha saputo cogliere appieno l'eredità della DB9, anche come eleganza; mentre la Vantage e la DBS sono due progetti che mi sono piaciuti alquanto. La Vantage si è riposizionata per qualità dinamiche, il che a mio parere funziona meglio che una versione della DB9 in miniatura. Mentre la DBS ha riscritto le regole dell'eleganza tra la concorrenza. Spero che il marchio esca da questo periodo, anche se problemi finanziari li ha sempre accusati, ma ora ha rinnovato la gamma con grandi meriti, e non vogliamo perdere l'eleganza Aston nei listini della auto in vendita nel mondo. Penso che abbiano la loro ragione d'essere.
Ritratto di Giuliopedrali
13 gennaio 2020 - 18:01
Deve ancora uscire il primo modello nuovo di Lotus (il primo con Geely), aspetta e vedrai, sicuramente Lotus diventerà un nome molto più diffuso e senza perdere identità. In ogni caso la corazzata delle corazzate è Geely group: Geely forse sono le migliori medie del mondo, poi ha Volvo, Smart e Lotus oltre che Proton malese che si sta risollevano, poi le elettriche Polestar e le premium Lynk&Co. E lasciando stare per il momento Lotus che non ha ancora modelli nuovi e Proton che rimarchia Geely, sono tutte marche con modelli da acquolina in bocca.
13 gennaio 2020 - 17:56
Curioso destino: Volvo è stata già accorpata una volta insieme ad Aston Martin (oltre a Jaguar, Land Rover, Mercury e Lincoln) nel PAG della Ford (Premiere Automotive Group). Adesso stanno per imparentarsi di nuovo. Almeno i cinesi di Geely non saranno imbranati quanto gli americani di Ford che hanno gestito il gruppo in modo davvero maldestro infatti tutti i marchi del quale era composto sono andati a finire a destra e a manca eccetto Lincoln ancora di proprietà Ford e Mercury defunta dal 10 anni. Le Jaguar dell'era Ford in realtà erano nettamente più attraenti delle attuali, assolutamente scialbe soprattutto le sedan e la X-Type 2.5 V6 4x4 per essere una Mondeo ricarrozzata era un botto di macchina, bellissima Ancor oggi. La gamma Volvo invece era divenuta nettamente più cheap ricordo le S40/V50 su base Focus ad esempio che non erano esattamente ciò che un Volvista doc può desiderare, da quando è entrata in orbita Geely invece, la Volvo non è mai stata così forte come oggi. Questo naturalmente imho e con rispetto parlando. Un saluto. Il Gwent.
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