IN CONTRO TENDENZA - Il mercato tedesco a marzo ha registrato 339.123 immatricolazioni di auto nuove con un aumento del 3,42% rispetto a marzo 2011. Il cumulato del primo trimestre è di 773.636 unità, che contro i 763.403 dello stesso periodo del 2011 significa un incremento dell’1,34%. Quest’ultimo dato è la conseguenza dell’andamento negativo registratosi a gennaio e febbraio (rispettivamente 0,41% e 0,05% di riduzione).
TEDESCHE DISOMOGENEE - Abbastanza insolito è il quadro dei risultati marca per marca. Lo scenario è sostanzialmente positivo per le tedesche: calano soltanto la Smart (18%), la Opel (12,28%), la Mercedes (0,80%). La marca leader Volkswagen, con 72.627 immatricolazioni segna un aumento del 9,2% e meglio ancora fa la BMW, che segna un incremento dell’11,57%. L’Audi dal canto suo deve “accontentarsi” di crescere del 3,6%. Complessivamente le case tedesche (compresa la Ford, che ha la sede europea a Colonia) occupano il 61,98% del mercato.
ECCEZIONE COREANE - Nel panorama delle case straniere spiccano le percentuali di crescita della Land Rover (101%), della Lancia (79,48%), della Jaguar (64,42%) ma si è su numeri non molto grandi (nel caso della Lancia non oltre 332 immatricolazioni). Più rimarchevole invece il contrasto tra l’aumento della Hyundai (11.128 unità immatricolate, pari al 22,89% di crescita) e del calo del 5,51% della Citroën (6.821 immatricolazioni nel mese). Tra le case che vendono oltre dieci mila unità al mese, l’accoppiata Renault-Dacia (le statistiche accorpano i dati: 17.514 unità) segna un incremento del 17,64% la Toyota con 12.389 immatricolazioni aumenta del 13,54%, mentre la Skoda è in calo del 10,31%. Buoni risultati hanno ottenuto la Fiat (8.039 immatricolazioni, pari al 2,88 d’aumento), la Mazda (7.043 unità, cioè il 6,21% in più rispetto al marzo 20911), la Seat (6.588 nuove immatricolazioni, cioè il 7,49% in più). Di segno contrario invece i risultati della Honda (2.493 immatricolazioni, cioè il 42,91% in meno; in calo sono anche la Citroën (6.821 unità, pari al 5,51% in meno), la Volvo (3.353 unità, cioè il 2,67%), la Mitsubishi (2.787 unità, pari al 21,47% di calo).
PRODUZIONE GIÙ - A creare qualche pensiero nel mondo tedesco dell’auto, sono stati i dati relativi alla produzione, che a marzo ha accusato una contrazione del 5% essendo via via aumentata la quota di veicoli di marca tedesca che sono prodotti in stabilimenti all’estero, soprattutto in Asia e Sudamerica.



































































