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Già 10 anni di patente a punti

01 luglio 2013

Il primo luglio del 2003 entrava in vigore anche in Italia il sistema della patente a punti. Unanime il giudizio positivo sulla sua efficacia.

Già 10 anni di patente a punti
UN COMPLEANNO DI SICUREZZA - Dieci anni fa entrava in vigore la patente a punti. Come per tutte le norme di legge, non è che sia cosa da festeggiare o celebrare, ma una sottolineatura l’evento la merita per il contributo che ha dato alla sicurezza stradale. Perché anche senza tenere conto dei risultati conseguiti nei primissimi tempi di validità della norma - legati all’effetto novità - non ci sono dubbi che il sistema della punizione in punti ha funzionato bene come deterrente per i comportamenti più disinvolti (per non dire irresponsabili). 
 
PIÙ COLPITI GLI UOMINI - Dal primo luglio 2003 i punti sottratti per infrazione al Codice della strada sono stati 85.604.842, a 37.634.404  automobilisti. Da notare che gli analisti rilevano che la categoria più colpita dalla sottrazione di punti sono i giovani fino a 20 anni. Le donne sono state più virtuose degli uomini, rappresentando il 43,67% degli automobilisti colpiti dal provvedimento. Ancora più in dettaglio: gli uomini oltre che statisticamente più numerosi, commettono anche infrazioni più gravi, visto che al 56,33% della loro quota del totale dei “puniti”, corrisponde il 74,56% dei punti sottratti. 
 
MENO VITTIME - Nello stesso periodo gli incidenti sono passati da 265.402 del 2002 a 205.638 del 2011 (i dati statistici del 2012 non sono ancora disponibili). Diminuito è anche il numero dei deceduti sulle strade: da 6.980 morti nel 2002 a 3.860 nel 2011, mentre i feriti nello stesso periodo sono passati da 378.492 a 292.019..  
 
UN SUCCESSO - Evidentemente a incidere sul miglioramento sono stati anche elementi come la progressiva diffusione dei dispositivi di sicurezza sulle strade (per quanto riguarda le conseguenze degli incidenti) e - per quanto concerne gli ultimissimi anni - il calo della mobilità e del traffico dovuto alla crisi economica. Ciò detto, la patente a punti resta un successo.


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Ritratto di Robx58
1 luglio 2013 - 17:33
13
i numeri parlano da soli, i deceduti sono quasi diminuiti della metà e i feriti di un terzo in un periodo di 9 anni, quindi la patente a punti ha sicuramente contribuito a questa diminuzione, la cosa triste è quella legata alla possibilità di riacquistare i punti con dei corsi a pagamento ( e qui le autoscuole fanno cassa ) in pratica chi non ha problemi economici, può anche perdere molti punti l'anno, " intanto con un corso li riottiene " anche se non più di 6 punti alla volta. Questa è la solita ingiustizia del dio denaro. Io in 10 anni non ho perso un punto, anzi ne ho guadagnati, non ricordo se era un punto l'anno !? comunque dovrei avere il pieno 20 + 10 non so dovrei controllare.
Ritratto di andvolante1
1 luglio 2013 - 20:05
ci sono stati meno incidenti e meno infrazioni è vero e forse proprio per la patente ma per quanto riguarda i decessi e i feriti forse è dato di piu dal fatto che sia migliorata molto anche la sicurezza delle auto.
Ritratto di Robx58
1 luglio 2013 - 20:59
13
Esatto c'è stato un insieme di cose che hanno determinato la diminuzione degli incidenti, anche un po di buon senso, comunque ho visto ed avrai visto anche te che in autostrada l'imbeci.le di turno c'è sempre, quello che corre a 200 km/h zigzagando tra le vetture incurante degli altri del traffico del Tudor e poi la polizia lo becca al casello e gli fanno solletico, cos'è una multa di 821 euro + 10 punti e sospensione della patente da 6 a 12 mesi per superamento del limite oltre 60 km/h è una bazzecola se pensiamo al pericolo che corre e fa correre il suo comportamento !!! Senza dubbio le auto oggi sono di gran lunga più sicure di quelle prodotte 10 anni fa ed oltre, l'informazione tramite i notiziari via radio o via gps che ci aiutano a prevenire ingorghi e traffico, comunque io spero che andremo sempre verso una ricerca mirata alla sicurezza nelle strade, cercando anche di intervenire sulle strade stesse in qualità di fondo stradale, segnaletica, barriere di protezione e piazzole di sosta che purtroppo queste ultime sono sempre meno.
Ritratto di Subaru_Impreza
1 luglio 2013 - 20:22
Se non ricordo male erano 2 punti ogni 2 anni, fino a un massimo di 30 punti, quindi la sostanza non cambia. Comunque non facciamo solo degli elogi (comunque giusti) alla patente a punti, ci sono anche alcuni aspetti ridicoli, come il punto tolto a chi d'estate con 40° e un sole che spacca le pietre alle 2 di pomeriggio sulla provinciale ha i fari spenti. Poi la classica chicca all'italiana, se non ti fermano puoi dire che l'auto la guidava un altro ... ma chi? Boh! Pago 260€ (o forse 290 mi ha detto un mio amico che li ha pagati di recente) e sono a posto, non interessa più a nessuno chi guidava, niente punti tolti, basta pagare, come al solito.
Ritratto di osmica
2 luglio 2013 - 00:30
Sono 2 punti ogni 2 anni senza la perdita punti, fino un max di 30 punti. Per la sfiga di chi fa un'infrazione a un anno e 360 giorni dall'ultimo accredito :)
Ritratto di kerium
1 luglio 2013 - 18:12
ho visto un'auto... era una VAG.... :-)
Ritratto di kerium
2 luglio 2013 - 10:59
A parte "gl'analisti" quale sarebbe la fonte di tali dati?

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