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Affare Opel-GM: partono i rimborsi a tedeschi e americani

16 novembre 2009

Dopo la decisione da parte della General Motors di non vendere più la Opel, il Gruppo di Detroit ha iniziato a restituire i soldi che Berlino e Washington le avevano prestato.

ADDIO AI FINANZIAMENTI - La General Motors in questo periodo deve rimborsare i prestiti di due creditori di un certo “peso”: il governo tedesco e quello americano. L'amministrazione Obama aveva concesso i finanziamenti onde evitare il fallimento della GM (in foto il quartier generale di Detroit). Diversi i motivi di Berlino: il governo guidato da Angela Merkel aveva erogato dei prestiti a fronte del piano di ristrutturazione legato alla vendita della Opel alla Magna, che poi non è "andato in porto" (leggi qui la news).

GLI USA - Secondo alcune indiscrezioni, il prossimo mese GM inizierà a ripagare il prestito da 33 miliardi di euro (50 miliardi di dollari) ricevuto dal governo Usa. Una prima “tranche” da 4,4 miliardi di euro (6,7 miliardi di dollari) sarà versata a partire da dicembre.

Da questo mese e per i prossimi sette trimestri, la GM dovrà versare nelle casse del tesoro americano circa 660 milioni di euro ogni volta. Il prestito che il Governo americano ha concesso al Gruppo di Detroit dovrà essere estinto entro il 20 giugno 2015.


Opel astra 2009 35Opel insignia 2.0 cdti cosmo 63
A sinistra l'Astra, a destra la berlina Insignia: i due nuovi modelli coi quali la Opel affronterà il mercato europeo nel 2010. Anno che, secondo gli analisti, dalla seconda metà sarà caratterizzato dalla ripresa economica globale.

 

LA GERMANIA - La General Motors ha rimborsato ieri altri 200 milioni di euro del prestito accordatogli a giugno per la Opel. Aveva già restituito altri 200 milioni martedì scorso e ha fatto sapere che verserà altri 400 milioni alla scadenza prevista per il 30 novembre.



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Ritratto di Ninja
16 novembre 2009 - 16:51
Càspita, ma come ha fatto la GM a trovare così presto i soldi da restituiore, visto che solo qualche mese fa sembrava sull'orlo del baratro? Mah, forse farsi prestare i soldi dai governi costa meno che chiederli privatamente alle banche...
Ritratto di bombolone
17 novembre 2009 - 08:11
Tremonti bond esclusi...
Ritratto di Pinuccio
17 novembre 2009 - 10:55
interessante il modo in cui gm ha gestito la cosa: prima i soldi e tutto il mondo a parlare dii lei e di opel; ora dà indietro il denaro, che è sempre meglio restituire a un governo che a una banca... coi tassi di interesse che fanno gli istituti di credito...
Ritratto di bravehearth
17 novembre 2009 - 11:10
sono d'acccordo con pinuccio. Anzichè chiedere soldi alle banche a tassi da usurai la gm se li è fatti dare dai governi. bella furbata!
Ritratto di Moreno50
17 novembre 2009 - 11:25
Un attimo di smarrimento può capitare a tutti, specie se di mezzo ci sono montagne di dollari. Ma è sempre un errore sottovalutare l'orgoglio (e la potenza) degli americani. Ricordate l'attacco a Pearl Harbor? Quanti anni hanno passato i giapponesi a leccarsi le ferite?

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