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La Goodyear torna a “calzare” le supercar

19 aprile 2019

Con i nuovi Eagle F1 SuperSport, declinati in tre versioni, il marchio americano offre nuovamente un prodotto destinato alle sportive più estreme.

La Goodyear torna a “calzare” le supercar

FAMIGLIA ALLARGATA - Non sono passati nemmeno tre mesi dal lancio dell’Asymmetric 5 (leggi qui per saperne di più) che la famiglia di pneumatici Goodyear Eagle F1 si amplia con ben tre nuovi prodotti, uno più sportivo dell'altro. Si chiamano Eagle F1 SuperSport (guarda il video più in basso) e, soprattutto nelle versioni R ed RS, hanno prestazioni che li rendono adatti alle vere supercar: una categoria di vetture che la Goodyear aveva un po' trascurato negli ultimi anni, forte della presenza della Dunlop, l'altro marchio del gruppo. Per ora, i nuovi Eagle F1 SuperSport sono destinati al mercato del ricambio, ma il costruttore americano ha già iniziato a collaborare con diverse case automobilistiche per fornirli sui futuri modelli. I primi accordi riguardano la Porsche, che raccomanda gli Eagle F1 SuperSport RS per i track day in pista con le 911 GT2 RS e GT3 RS. Vediamo uno per uno questi prodotti, che sono ovviamente omologati per l'uso stradale, ma che, come abbiamo avuto modo di sperimentare sul circuito dell'Ascari Resort (nei dintorni di Malaga) si trovano a loro agio anche tra i cordoli.

CHI BEN COMINCIA… - Disponibili inizialmente in 25 diverse misure (da 205/40 R18 a 305/30 R 21), i Goodyear Eagle F1 SuperSport possono essere adottati da un'ampia gamma di sportive, dalla Alpine A110 alla Ferrari 488 (entrambe erano fra le protagoniste dei nostri test in pista), senza dimenticare modelli come BMW M4, Ford Focus RS, Mercedes-AMG C63, Porsche 911 Turbo e Volkswagen Golf GTI. Diverse le tecnologie utilizzate per abbinare sportività e sicurezza, a partire dall'uso di due differenti mescole nella parte interna del battistrada e nelle due fasce esterne (in Goodyear chiamano questa soluzione Dual Plus Technology): in particolare, la zona centrale è più ricca di silice per migliorare la frenata sul bagnato, mentre le spalle sfruttano materiali più votati a offrire maggior grip sull'asciutto. Sempre per favorire la guida sportiva, fra il battistrada e la carcassa è stato utilizzato uno strato di aramide e nylon (questa tecnologia va sotto il nome di Powerline Cover) che riduce la deformazione del pneumatico in velocità per effetto delle forze centrifughe: si ottiene così una superficie di contatto al suolo più ampia, migliorando la stabilità. Inoltre, grazie alla cosiddetta High Force Construction, nei fianchi sono presenti inserti più rigidi rispetto a quelli dei normali pneumatici, per dare un appoggio più efficace in curva. A favore della guida sul bagnato vanno invece i quattro canali (tre molto larghi e uno più stretto) che sono profondi, a pneumatico nuovo, circa 8 millimetri.

ALLA PROVA DEI FATTI - Sul circuito dell'Ascari Resort abbiamo avuto modo di provare i nuovi Goodyear Eagle F1 SuperSport in due configurazioni molto diverse. A bordo di una Alpine A110 abbiamo percorso un breve e tortuoso tracciato di 1,4 km, a tratti abbondantemente irrigato, mentre con una Ferrari 488 GTB abbiamo affrontato i tratti più veloci e impegnativi della pista spagnola, raccordati fra loro in modo da ottenere un anello di 2,6 km. Nel caso della leggera e divertente sportiva francese (leggi qui il primo contatto) la misura di pneumatici è di 205/40 R 18 per le ruote anteriori e 235/45 R 18 per quelle posteriori. Il comportamento progressivo (in particolare nella guida al limite sul bagnato) e l'elevata tenuta di strada sull'asciutto ben si abbinano alle caratteristiche di quest'auto. Con la “Rossa” (che monta gomme di 245/35 R 20 davanti e 305/30 R 20 dietro) invece abbiamo sperimentato l'ottima stabilità in velocità, oltre al grip in frenata e in accelerazione: ricordiamo che sotto il cofano della Ferrari 488 GTB batte un V8 biturbo da ben 669 CV (leggi qui per saperne di più su quest'auto).

QUANDO IL GIOCO SI FA DURO… - Ma, come accennato, la famiglia degli Eagle F1 SuperSport ha nelle versioni R ed RS le sue punte di diamante. La prima, che entro fine anno sarà disponibile in 10 misure, è ancora dedicata a un utilizzo stradale, pur ereditando tecnologie sviluppate dal gruppo Goodyear-Dunlop nelle esperienze in pista. Di derivazione motorsport è anzitutto la mescola, decisamente più morbida, e anche lo spessore del battistrada si riduce a circa sei millimetri, per limitare la deformazione in curva e migliorare ulteriormente la precisione di guida; va da sé che il chilometraggio si riduce (ovviamente, dipende dal tipo di impiego, ma con una guida tranquilla ci si può aspettare di percorrere circa 10.000 km). Il disegno è ovviamente più “pieno”; non mancano comunque tre canali per il bagnato, ma in quello più esterno sono evidenti i “ponticelli” della tecnologia Bridge Assist: servono a dare più rigidità alla gomma durante l'appoggio in curva. La fascia di aramide e nylon sotto il battistrada è ancora più rigida rispetto a quella degli Eagle F1 SuperSport. 

LI ABBIAMO SPREMUTI A FONDO - A bordo di una Porsche GT3 RS (520 i cavalli della versione più estrema della sportiva tedesca, scoprila qui) abbiamo percorso diversi giri su un variegato tracciato di 5425 metri, comprensivo di saliscendi, curve veloci, chicane e parabolica. Impressionante la reattività di auto e pneumatici nei cambi di traiettoria ed eccellente la tenuta di strada, oltre al grip in trazione e in frenata. Altro dato non secondario per un'auto comunque destinata a un uso stradale e con gomme così larghe (265/35 R 20 davanti e 325/30 R 21 dietro) è la sensazione di stabilità alle alte velocità. 

IL VERTICE DELLA PIRAMIDE - Si chiama Eagle F1 SuperSport RS la versione più sportiva del nuovo pneumatico Goodyear. Basta dare un'occhiata al battistrada dalla mescola morbidissima per rendersi conto della sua vocazione pistaiola: la spalla esterna è larghissima e gli intagli sono minimi, con la profondità dei canali che scende a 4 millimetri (la durata prevista di queste gomme è di qualche migliaio di chilometri, ovviamente trattandole con i guanti). Qui, oltre a estremizzare le tecnologie Bridge Assist e Powerline Cover e ai materiali di derivazione racing, si ritrova la cosiddetta Impulse Plus Construction, che ottimizza l'area di contatto in presenza di irregolarità del fondo stradale. Non abbiamo potuto provare questo prodotto, in quanto la produzione sta iniziando in questi giorni (per ora solo nelle misure 265/35 R 20 e 325/30 R 21), ma a garanzia delle sue qualità resta il fatto che, come accennato, la Porsche lo abbia già raccomandato (ovviamente dopo lunghi e severi test) per i track day con le 911 GT2 e GT3 RS. Impressionante anche il raffronto fra la rigidità in appoggio degli Eagle F1 SuperSport RS rispetto agli R: 41% di differenza, stando a quanto ci hanno rivelato i tecnici della Goodyear. Curiosi ora di sapere qualche prezzo? Ovviamente parliamo di quelli di listino, che poi possono scendere non di poco in funzione degli sconti applicati dai gommisti. Ma giusto per avere un'idea, nel caso dei Goodyear Eagle F1 SuperSport si parte da 192 euro di listino (non molto distante dai 175 euro circa del prezzo scontato dal gommista) per la taglia 205/40 R 18. Interessante il confronto di prezzi a parità di misura con le versioni più spinte. In particolare, per dei 235/35 R 19 il listino è di 210 euro per gli Eagle F1 SuperSport (praticamente identico agli F1 Asymmetric 5, che vengono proposti a 208 euro), 314 euro per gli “R” (il 50% in più) e 607,5 euro per gli “RS”, ovvero il triplo: il salto non è soltanto tecnologico e prestazionale...

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Ritratto di Agl75
20 aprile 2019 - 23:05
Dell’anno goodyear mi interessa il giusto ma pensare a queste prove, con anche una 488, mi verrebbe voglia di cambiare mestiere! Auguri a tutti