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Il cruise control con l’intelligenza artificiale

22 ottobre 2019

Lo Hyundai Motor Group annuncia un nuovo tipo di cruise control che sfrutta l’intelligenza artificiale per adattarsi alle abitudini di guida del conducente.

Il cruise control con l’intelligenza artificiale

IL CRUISE DIVENTA SMART - Il gruppo Hyundai ha annunciato lo sviluppo di un nuovo tipo di cruise control adattativo che sfrutta il machine learning (apprendimento automatico) per adattarsi alle abitudini di guida del conducente. Lo Smart Cruise Control (SCC-ML), questo il nome del nuovo regolatore di velocità, equipaggerà le future generazioni di modelli dei marchi Hyundai e Kia. A differenza dell’attuale cruise control adattativo, che, agganciandosi alle vetture che ci precedono mantiene la velocità di crociera impostata, accelerando o rallentando a seconda delle circostanze, lo Smart Cruise Control utilizza le informazioni raccolte dai sensori, dalla telecamera anteriore e dai radar, che vengono elaborate dall’intelligenza artificiale, per restituire un modello di guida (fra oltre 10mila) che sia il più fedele possibile alle abitudini del guidatore. Questo è frutto di diverse variabili: distanza dal veicolo che precede, velocità, accelerazione, reattività del conducente e condizioni della strada. Quindi, tenendo conto di tutti questi parametri e in base allo stile più recente adottato dall’utente, l’SCC, aggiornerà il modello di guida, evitando gli apprendimenti di comportamenti che vengono ritenuti poco sicuri. 



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Ritratto di HomerSimpson
22 ottobre 2019 - 20:23
Quella in foto sembra una brava e bella figliuola.
Ritratto di Sepp0
23 ottobre 2019 - 11:27
Secondo me l'ACC dovrebbe essere obbligatorio e di serie su tutte le vetture. In autostrada, complice anche il cambio automatico, cambia veramente la vita, ieri ho fatto 3 ore di macchina con l'auto aziendale che ce l'ha ed è stato immensamente meno stancante che accelerare e frenare di continuo.
Ritratto di Leonal1980
23 ottobre 2019 - 15:09
4
con il cambio automatico, cambia la vita anche in città (fa la fila da solo), e con qualsiasi cambio anche in extra urbano.
Ritratto di RS
24 ottobre 2019 - 09:14
1
In futuro spero propria che sia di serie su tutte le auto e sia sempre attivato in determinati contesti. La gente che non rispetta le distanze di sicurezza è pericolosa. In italia penso che solo un 20% stia attento alle distanze di sicurezza (dato ricavato dalla mia esperienza in strada, niente di ufficiale). Non c'è educazione stradale.
Ritratto di Greycar
24 ottobre 2019 - 10:50
Leggo con piacere questo commento. Ho ordinato una macchina nuova mettendo questo accessorio come presupposto fondamentale della scelta, accanto all'alimentazione (perché non tutte le auto lo includono tra gli adas), anche a costo di arrivare ad un compromesso generale… Quindi mi rassicura questo commento positivo.