RICERCA DI UN PARTNER - Il Gruppo PSA si sta muovendo a tutto campo e, dopo le indiscrezioni che lo vedono vicino all'acquisizione della Opel (qui per saperne di più) ecco un altro colpo grosso. Prima la stampa malese, poi quella inglese hanno riferito di una probabile cessione della Proton al Gruppo PSA, con il contemporaneo passaggio della Lotus (di proprietà appunto dalla Proton) ai cinesi della Geely. In pratica la parte automobilistica del colosso malese DRB-Hicon-Hicon, di cui la Proton fa parte, verrebbe dismessa con la vendita della Proton e quindi della Lotus. Già da mesi si sapeva ufficialmente che il gruppo DRB-Hicon aveva sondato il mondo automobilistico internazionale per verificare interesse nei confronti della Proton (nella foto il modello Persona). Il governo malese aveva infatti concesso un altro grande finanziamento soltanto a condizione che ci fosse una ricerca seria e determinata di un partner internazionale in grado di portare un ammodernamento tecnologico, di cui la Proton ha assolutamente bisogno. A settembre del 2016 era anche stata diffusa la notizia che le case interessate erano la Renault, la Geely e appunto il gruppo PSA. Ora, stando alle indiscrezioni, viene dato per sicuro che l’offerta ritenuta più interessante dalla DRB-Hicon sia quella della PSA.
PIANI DI ESPANSIONE - Per il gruppo PSA l’operazione sarebbe legata ai suoi propositi di sviluppo sui mercati asiatici. Avere una base produttiva in Malesia costituirebbe un buon punto di partenza, in quanto le consentirebbe di esportare in una decina di paesi, per circa 600 milioni di abitanti senza tasse doganali. Secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa, la PSA avrebbe proposto al venditore DRB-Hicon (lo stato malese) un programma di potenziamento della Proton con la realizzazione di impianti produttivi molto più grandi di quelli attuali. È stato addirittura scritto che i progetti parlano di un potenziale produttivo tra 1 e 2 milioni di veicoli, mentre attualmente la Proton produce non più di 150 mila unità. Il potenziamento produttivo delineato dalla PSA avverrebbe con la costruzione di un nuovo è moderno stabilimento a Tanjung Malim Perak, dove verrebbe anche spostata la produzione dell’attuale fabbrica Proton.
IL DESTINO DELLA LOTUS - D’altro lato la PSA avrebbe sempre manifestato scarso interesse per la Lotus, e per superare questo problema sarebbe nata l’ipotesi di cadere la storica marca inglese alla cinese Geely, che invece non disdegnerebbe la cosa in quanto con essa arricchirebbe il suo bagaglio tecnologico.

















