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Gruppo Volkswagen: nel 2018 brillanti risultati

12 marzo 2019

Nonostante i problemi per il settore auto, l’anno scorso quasi tutte le marche dei gruppi Volkswagen e Audi hanno realizzato notevoli risultati economici.

Gruppo Volkswagen: nel 2018 brillanti risultati

Nel 2018 non sono certo mancati i motivi di inquietudine per il settore dell’automobile. Il cambiamento delle normative in materia di standard antinquinamento e un certo rallentamento dei mercati hanno provocato problemi al mondo dell’automobile. Ciò nonostante la maggior parte delle marche del Gruppo Volkswagen (che controlla Seat, Skoda, Porsche, Bentley) con il suo sottogruppo Audi (Lamborghini, Ducati, Italdesign) e le marche di veicoli per il trasporto merci (VW Veicoli Commerciali, Scania e MAN) hanno messo a segno brillanti risultati. Lo ha annunciato oggi il costruttore in occazione di una conferenza stampa (foto qui sotto).

VOLKSWAGEN - Il marchio che da il nome al gruppo ha realizzato un fatturato di 84,6 miliardi di euro, con un incremento del 6,4% rispetto all’anno precedente, con utile prima del pagamento degli oneri speciali e delle imposte pari a 3,2 miliardi di euro (3,8%, contro il 4,2% dell’anno precedente). La casa sottolinea come tale andamento sia stato frutto di una buona strategia prodotto e di una buona organizzazione produttiva.

AUDI - Il fatturato 2018 della casa dei quattro anelli (inclusi i risultati della Lamborghini e della Ducati) è stato pari a 59,2 miliardi di euro, contro i 59,8 del 2017. L’utile operativo prima di costi speciali e imposte, è stato di 4,7 miliardi di euro, contro i 5,1 del 2017. In termini percentuali il risultato è stato del 7,9%, contro l’8,5% dell’anno precedente. All’origine di questa leggere contrazione, secondo la casa, c’è il rallentamento della domanda in alcuni mercati.

SKODA - I ricavi della casa ceca hanno raggiunto i 17,3 miliardi, pari al 4,4% in più rispetto al 2017. A questa tendenza di crescita del giro d’affari fa però riscontro una caduta del 14,1% dell’utile operativo, che è stato di 1,4 miliardi di euro. Questo trend viene spiegato con le difficoltà create dell’introduzione delle normative WLTP, a cui si on aumento dei costi per il personale e le variazioni dei cambi.

SEAT - Altro anno di crescita per la marca spagnola, che è andata oltre al risultato già record del 2017. Il fatturato Seat del 2018 è stato di 10,2 miliardi di euro, con un incremento del 3,2%. Ottimo andamento anche per l’utile operativo, aumentato dai 191 milioni di euro del 2017 a 254 milioni. In percentuale ciò significa un miglioramento della redditività dall’1,9% del 2017 al 2,5% del 2018.

BENTLEY - La marca extralusso inglese accusa un calo del fatturato pari al 16%, che significa ricavi per 1,5 miliardi di euro. A questo valore negativo si accompagna quello dell’utile produttivo assente, dato che il risultato è di una perdita di 288 milioni (che significa una percentuale negativa del 189,6%). All’origine di questo risultato, per la casa, ci sono i ritardi nell’avvio della produzione della Continental GT e i costi per la ristrutturazione dei fondi pensionistici del personale.

PORSCHE - Sempre brillante la casa sportiva di Stoccarda che ha totalizzato un fatturato di 23,7 miliardi di euro, pari a un incremento del 9,2%. L’utile operativo (ante uscite speciali e imposte) è stato di 4,1 miliardi, con un aumento del 2,7% nei confronti del 2017. Percentualmente l’utile rispetto al fatturato è stato del 17,4%, poco meno del 18,5% del 2017.

VEICOLI COMMERCIALI - La divisione Volkswagen Veicoli Commerciali ha realizzato un fatturato di 11,9 miliardi di euro, con utile produttivo di 780 milioni (l’anno precedente erano stati 853 milioni). La casa specializzata in veicoli industriali Scania ha archiviato il 2018 con un fatturato di 13,4 miliardi, contro i 12,8 del 2017. L’utile operativo è stato di 1,3 miliardi, in aumento del 4,4%. Una robusta crescita del 9,2% caratterizza il fatturato della MAN arrivato a 12,1 miliardi. Può apparire contraddittorio dunque il dato negativo dell’utile operativo, diminuito a 332 milioni di euro dai 362 che era stato nel 2017 ma c’è da tenere contro dei notevoli investimenti compiuti per la ristrutturazione delle attività in India.



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Ritratto di Magnificus
12 marzo 2019 - 12:29
Con tutto il patatrac del diesel gate e' veramente incredibile..un altra casa automobilistica sarebbe fallita
Ritratto di FOXBLACK
12 marzo 2019 - 12:37
Il dieselgate ha pubblicizzato alla grande e portato in parte anche i suoi frutti. ....
Ritratto di Elix69
12 marzo 2019 - 12:56
Pensa..hanno venduto tutte queste auto nonostante le difficoltà che incontrano tutti i gruppi internazionali....e non hanno nemmeno Giorgio!!!! Ma che fortunelli.... Saluti
Ritratto di 82BOB
12 marzo 2019 - 13:25
Coprono in massa tutto il mercato, vendono tante auto e, nonostante il dieselgate, la percezione che la gente ha dei marchi del gruppo è di assoluta solidità e affidabilità. In un periodo di "crisi" per il mondo dell'auto è normale, con queste premesse, che a crescere sia VAG!
Ritratto di Er sentenza
12 marzo 2019 - 13:27
Chi non ragiona x partito preso, sa bene che il dieselgate riguarda tutte le case, la bastonata vw l'ha presa negli USA. In Europa eventuali violazioni finiscono sempre a tarallucci e vino, visto che governi e case automobilistiche sono di fatto partner. Anche io l'hanno scorso ho acquistato la mia prima auto del gruppo vw, semplicemente perche' era migliore della concorrenza. Perfino nella povera italia, vedi le strade piene di polo, ibiza, t-roc, arona, ateca.Se fai buoni prodotti, li vendi punto e basta.
Ritratto di treassi
12 marzo 2019 - 13:43
E se parliamo onestamente a chi interessano i gas di scarico e l'ambiente? Tutti vogliono un auto prestante che consumi poco, tipo la botte piena e la moglie ubriaca... Infatti per molti è sembrata una beffa i vari aggiornamenti al motore per rientrare nei parametri, quando poi ci sono in circolazione auto più vecchie e inquinanti... chi ha potuto l'ha data via per riacquistarne una non rimaneggiata.. doppio vantaggio per Vag..
Ritratto di Fra977
12 marzo 2019 - 15:23
@Er Sentenza. No,il diesel gate riguarda il gruppo wolkswagen e non tutti gli altri. Hanno ammesso loro di wolkswagen di aver creato un software per truffare i dati delle emissioni.
Ritratto di Vincenzo1973
12 marzo 2019 - 15:52
@sentenza che tutte le case siano border line sulla normativa, e' pacifico pensarlo, che abbiano tutte truffato come VW in modo sistematico e' solo opinione sua
Ritratto di Porsche
12 marzo 2019 - 16:58
La fiat è stata sanzionata, ovvio che non ha ammesso perchè le conseguenze sarebbero state nefaste per loro. Ma hanno fatto anche di peggio secondo me.
Ritratto di treassi
12 marzo 2019 - 17:22
Molte sono state multate... Tra cui Mercedes, Mitsubishi, Hyunday, Suzuki...
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