INQUINAMENTO ACUSTICO - A tutti, anche agli appassionati di motori, sarà capitato almeno una volta di maledire quella moto o quella macchina “smarmittata” che passano sotto casa e disturbano il meritato riposo. I possessori di veicoli "fracassoni" potrebbero presto trovare pane per i loro denti, infatti a Parigi, la Bruitparif, l'organizzazione ambientale senza scopo di lucro responsabile del monitoraggio del rumore ambientale nell'agglomerato nella capitale francese, sta per avviare una sperimentazione che nel prossimo futuro potrebbe permettere anche l’emissione di multe a tutti coloro che superano i limiti sonori previsti.
PARTITA LA SPERIMENTAZIONE - Il dispositivo in grado di monitorare l’impatto acustico si chiama “Meduse” (nella foto, brevettato dalla Bruitparif nel 2016) ed è già stato utilizzato con successo a luglio nel comune di Saint-Forget. Meduse consente, attraverso dei microfoni disposti a tetraedro, di localizzare la sorgente sonora, e, congiuntamente, grazie all’implementazione di sensori ottici, di riprendere il mezzo autore del rumore. In futuro potrebbe poi essere integrato con un lettore di targhe automatizzato in grado di sanzionare i veicoli a motore eccessivamente rumorosi sia a causa della forte velocità, ma anche per la presenza di terminali di scarico non autorizzati.
POI ANCHE LE MULTE - Questo dispositivo è inoltre in grado di produrre una sorta di “mappa del rumore” (i livelli sonori sono rappresentati sotto forma di esagoni o punti, colorati in base all’intensità dei livelli sonori misurati) che può essere analizzata per capire quali sono le fonti rumorose più impattanti, oltre che per costruire un database dei livelli di rumore generati dalle varie tipologie di veicoli in diversi contesti di traffico e conoscere così i livelli effettivi rilasciati dalle macchine in circolazione. Entro la fine di settembre verranno installati cinque Meduse lungo la strada della valle del Chevreuse, a Parigi e a Villeneuve-le-Roi. Per far scattare le multe però bisognerà attendere l’approvazione di una nuova norma, che avverrà in autunno.













