NEANCHE TANTO BABY - Potremmo chiamarla baby-NSX, anche se tanto baby non è: di sicuro c'è chi è pronto a giurare che la
Honda sia a buon punto per realizzare una rivale delle Porsche Boxster e Cayman o, per certi versi, della nostrana Alfa Romeo 4C. Si tratta di una sportiva del peso inferiore a 1400 kg (grazie all'uso di una scocca in alluminio e plastica rinforzata al carbonio) destinata a posizionarsi a metà tra la S660 riservata al Giappone e, appunto, la supersportiva
Honda NSX che vedremo anche in Europa.
AMERICANA DI NASCITA - Secondo i bene informati, la sportiva di taglia media sarebbe costruita nell'Ohio, presso lo stesso stabilimento da cui nascerà l'attesa
Honda NSX, pur adottando il marchio Honda e non Acura. A giudicare dalle immagini, derivanti dal deposito di un brevetto, la carrozzeria stemprerebbe di tipo “targa”, con tetto asportabile.
STESSO SCHEMA - Per il motore, si può ipotizzare che venga riproposta l'architettura ibrida della NSX in scala ridotta: se così fosse, il termico potrebbe essere il 4 cilindri 2.0 turbo a benzina della Honda Civic Type R (magari con qualche cavallo in più), coadiuvato da tre motori elettrici. Due di essi potrebbero muovere le ruote anteriori, il posteriore potrebbe essere collegato all'assale posteriore; ipotizzabile una potenza prossima ai 400 CV.
NEL 2018 - Addentrandosi ancor più nel campo delle ipotesi, la “baby-NSX” non sarà pronta prima di tre anni, e nel 2018 dovrebbe inserirsi nella fascia di prezzo prossima agli 80.000 euro: la stessa presidiata dalla prossima Toyota Supra, l'ibrida sportiva che condividerà il pianale con l'erede dell'attuale BMW Z4 in virtù di un accordo tra la casa nipponica e quella tedesca.