DA GINEVRA ALL'ITALIA - Nuova linfa per la
Honda CR-V, il crossover giapponese ma made in England: dopo averla vista al Salone di Ginevra, arriva anche in Italia la versione con propulsore
1.6 i-DTEC. Si tratta del nuovo diesel da 120 CV che già equipaggia la Civic e che completa verso il basso la gamma, fino a oggi composta da un 2.0 a benzina (disponibile con trazione anteriore o integrale) da un 2.2 a gasolio (solo con trazione integrale).
BELLA COPPIA - Rispetto al noto 2,2 litri, il 1.6 i-DTEC pesa ben 47 kg in meno. Così equipaggiata la Honda CR-V 1.6 i-DTEC parte da 1.541 kg (116 in meno rispetto alla 2.2 i-DTEC): un dato in linea con quello dei concorrenti, che non dovrebbe costituire un problema per il propulsore, accreditato di 300 Nm di coppia massima a 2.000 giri.
POCO ASSETATA - Gli altri dati di omologazione parlano di una percorrenza media di 22,2 km con un litro di gasolio e di emissioni di CO2 pari a 119 g/km. La velocità massima dichiarata è di 182 km/h. Il motore è accoppiato a un'inedita trasmissione manuale a 6 rapporti; la trazione, per ora, è solo sulle ruote anteriori. Di serie sono previsti il sistema stop&start e l'accoppiata ECON Mode-Eco Assist per il contenimento dei consumi.
STUDIATA PER L'EUROPA - La più piccola delle Honda CR-V è dichiaratamente studiata per l'Europa, dove i suv di questa fascia sono venduti nel 25% dei casi con motore a gasolio e con trazione anteriore. Specifiche per il Vecchio Continente sono anche la taratura delle sospensioni e del servosterzo.