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Honda FCV Concept, si prepara al debutto nel 2016

17 novembre 2014

Questa Honda FCV Concept anticipa la versione di serie che sarà in vendita a marzo 2016: si tratta di una berlina elettrica alimentata a idrogeno.

Honda FCV Concept, si prepara al debutto nel 2016
CONVINZIONE FUEL CELL - La Honda crede da tempo nella mobilità con veicoli mossi da motori elettrici alimentati dalle cosiddette fuel cell, cioè pila a combustibile, in cui l’idrogeno e l’ossigeno si combinano generando energia elettrica. Da oltre vent’anni lavora sull’argomento e da più di dieci mostra prototipi e vetture in vendita con questa tecnologia. Con questa convinzione oggi a Tokyo la casa giapponese ha alzato il sipario su la Honda FCV Concept che anticipa il veicolo a fuel cell oggi in via di sviluppo e il cui lancio è stato annunciato per marzo del 2016 in Giappone, per affrontare poco dopo il mercato americano e quindi l’Europa.
 
 
APPUNTAMENTO PER IL 2016 - La concept Honda FCV è una ulteriore evoluzione della Honda FCX presentata nel 2002 e messa in vendita nel 2003 ad un selezionato gruppo di privati, per poi essere profondamente rinnovata nel 2008 quando venne chiamata FCX Clarity. La nuova Honda FCV che arriverà tra meno un anno e mezzo, fornisce prestazioni migliorate del 60% rispetto al modello precedente, con una potenza erogata dal motore elettrico di 136 CV. Il serbatoio è ad alta pressione (700 bar) e consente di imbarcare idrogeno sufficiente a generare energia elettrica necessaria a far funzionare il motore elettrico per una percorrenza di circa 700 chilometri, stando alla Honda.
 
 
LA HONDA CI CREDE - La Honda crede molto nell'auto a all'idrogeno e ribadisce che a oggi presenta molti più vantaggi dell'auto elettrica tradizionale: uno di questi è che in pochi minuti si fa il pieno, mentre per un'elettrica anche la colonnina più veloce non scende sotto i 30 minuti per una ricarica. Insieme alla Honda FCV è stato presentato anche un generatore, che la casa ha chiamato Honda Power Exporter. Collegato alla vattura può essere alimentato da essa con l'idrogeno e produrre corrente per un'altra fonte, come la casa per esempio.


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Ritratto di FBIASINI@LIVE
17 novembre 2014 - 14:13
Mi domando perché le macchine con tecnologie rivoluzionarie devono avere sempre le linee più improbabili della storia!! Comunque assomiglia moltissimo alla xl1 della volkswagen
Ritratto di SuperMaserati
17 novembre 2014 - 15:04
questa è una vera innovazione. l'idrogeno è il futuro! non inquina, garantisce le stesse prestazioni delle altre alimentazioni ed'è praticamente illimitato! Il problema è che bisogna trovare il modo di trasformarlo in energia senza inquinare (attualmente stanno eseguendo molte ricerche). secondo me le auto normali dovrebbero essere a idrogeno però non dovranno mancare mai e poi mai le fantastiche supercar a benzina!!
Ritratto di Asimo
17 novembre 2014 - 15:56
L'idrogeno non è illimitato, anzi, sulla Terra proprio non esiste in forma pura. Per questo il 95% dell'idrogeno mondiale è prodotto a partire dai combustibili fossili come gas, petrolio e carbone. Quindi è inquinante, al contrario di quanto vogliono far credere le case automobilistiche che si fanno belle costruendo prototipi di fuel cell. Inoltre le auto a fuel cell rimarranno sempre una tecnologia estremamente inefficiente perchè c'è uno spreco di energia ad ogni passaggio elettricità-idrogeno-elettricità.
Ritratto di Gino2010
17 novembre 2014 - 16:09
trasportare perchè richiede bassissime temperature e/o altissime pressioni.Finchè se ne fa un uso di nicchia in ambito scientifico/industriale,la cosa può avere un senso ma per farne un uso di massa occorrerebbe rifare l'intera rete di distribuzione dei carburanti.E chi paga?Il metano inquina un po' di più dell'idrogeno per via di quell'atomo di carbonio ma è proprio quell'atomo di carbonio che lo rende trasportabile e distribuibile a temperature basse ma ancora fattibili.
Ritratto di SuperMaserati
17 novembre 2014 - 16:42
l'idrogeno non è che inquina è che, dato che non esiste in forma pura, va estratto e per estrarlo bisogna attuare processi inquinanti.
Ritratto di Asimo
17 novembre 2014 - 16:49
SuperMaserati, si è vero, è quello che ho detto io, forse mi sono espresso male.
Ritratto di SuperMaserati
17 novembre 2014 - 17:14
si vede che anche tu sei esperto in materia
Ritratto di Lupo11
18 novembre 2014 - 18:30
2
l'idrogeno può essere estratto anche dall'acqua, con l'elettrolisi, solo che è un procedimento più costoso rispetto all'estrazione dagli idrocarburi. Ma la tecnologia è in costante sviluppo, ciò che era impensabile decenni fa, ora è possibile....Quindi, chissà, potrà esserci un futuro in cui basterà versare acqua nei serbatoi...Magari noi non la vedremo ma i nostri nipoti forse sì...
Ritratto di MatteFonta92
17 novembre 2014 - 16:57
3
Ormai ogni Casa automobilistica "sforna" un prototipo di un'auto a idrogeno, ma, a parte la pubblicità che ne deriva e i buoni propositi che la accompagnano, io sinceramente non ne capisco l'utilità; come hanno giustamente evidenziato altri, gli ostacoli per una diffusione di massa di questa tecnologia al momento paiono insormontabili. Sarebbe bene quindi che le Case pensino a cose più concrete...!
Ritratto di M93
17 novembre 2014 - 17:19
Tecnologia e contenuti ottimi, ma permangono i limiti legati a questo tipo di propulsione, primo fra tutti la produzione e la distribuzione dell'idrogeno su vasta scala.
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