Dopo il cambio di rotta sull’elettrico che ha portato alla cancellazione del progetto 0 Series (qui la notizia), la Honda punta con decisione sulle ibride per rilanciare la redditività nel settore automobilistico. Nel corso del annuale Honda Business Briefing, il ceo Toshihiro Mibe ha illustrato una strategia molto pragmatica: adattarsi a un mercato che oggi premia ancora le full hybrid, senza però abbandonare l’obiettivo della neutralità carbonica entro il 2050.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: superare 1.400 miliardi di yen di utile operativo entro marzo 2029, grazie soprattutto alla riorganizzazione del settore automobilistico e alla solidità delle divisioni moto e servizi finanziari. Per arrivarci, la casa giapponese lavorerà su tre fronti: riduzione dei costi, sviluppo più rapido dei modelli e utilizzo più esteso di componenti standardizzati e partnership esterne.

La novità più importante riguarda proprio la gamma elettrificata. La Honda ha deciso di spostare molte risorse previste per le elettriche verso le ibride, oggi considerate più in linea con la domanda reale del mercato. Dal 2027 debutterà una nuova generazione di modelli ibridi con piattaforma e tecnologie completamente inediti. Entro il 2030 arriveranno 15 nuove vetture ibride globali, soprattutto per il Nord America, mercato ritenuto strategico, dove arriveranno anche suv e berline di grandi dimensioni con motorizzazione full hybrid.
Secondo la casa giapponese, il nuovo sistema ibrido costerà oltre il 30% in meno rispetto a quello introdotto nel 2023 e garantirà consumi migliorati di oltre il 10%. L’azienda promette anche una guida più coinvolgente grazie a un nuovo sistema AWD elettrico. Grande attenzione è rivolta anche alla tecnologia: nel 2028 debutterà una nuova generazione di sistemi di assistenza alla guida, che sarà estesa a oltre 15 modelli nei cinque anni successivi.
Inoltre verrà introdotto il nuovo sistema operativo proprietario Asimo OS, destinato non solo alle future elettriche ma anche alle ibride, con l’obiettivo di creare auto sempre più definite dal software, aggiornabili e capaci di offrire nuove funzioni nel tempo.

Durante il briefing, la Honda ha anche mostrato in anteprima mondiale due concept molto importanti per capire la direzione stilistica e tecnica dei prossimi modelli ibridi del marchio: la Honda Hybrid Sedan Prototype e la Acura Hybrid SUV Prototype, che anticipano futuri modelli di serie equipaggiati con il nuovo sistema full hybrid di prossima generazione.
La berlina marchiata Honda punta su un design filante e molto pulito, con proporzioni sportive e un frontale dall’aspetto tecnologico, mentre la suv dell’Acura (marchio prettamente nordamericano che non viene distribuito in Europa) adotta linee più muscolose e premium.
Entrambi i prototipi sono stati sviluppati per offrire consumi più bassi, maggiore silenziosità e una dinamica di guida più coinvolgente rispetto agli attuali modelli ibridi della casa. Secondo la Honda, queste vetture rappresentano il nuovo corso del marchio: auto elettrificate meno estreme rispetto alle EV pure, ma più accessibili, efficienti e adatte alle esigenze reali dei clienti nei principali mercati globali.











