TORNA LA BEAT? – Al prossimo Salone di Tokyo, che aprirà i battenti il 3 dicembre, la Honda presenterà tre studi di vetture ecologiche: la berlina ibrida plug-in AC-X, una curiosa vetturetta da città chiamata Micro Commuter Concept e una piccola sportiva elettrica ancora senza nome definitivo, identificata come Small Sports EV (foto in alto). Quest’ultima, con le sue dimensioni compatte (circa 350 cm da un paraurti all’altro), promette di coniugare prestazioni sportive e zero emissioni. Le sue linee decise ma “pulite”, l’assenza del tetto, i fari stretti e che “sbordano” sul parafango e le feritoie sdoppiate nella coda, ricordano non poco la Beat, una “kei car” spider Honda degli anni 90, lunga appena 330 cm. Mossa da un minuscolo motore di 656 cm3 di cilindrata, la Beat è ricordata per essere stata anche l’ultimo progetto approvato da Soichiro Honda, il fondatore della casa e, negli ultimi anni, si sono fatti sempre più insistenti le voci di una nuova generazione di questa vettura.

La Honda AC-X.
IBRIDA CON LA SPINA – La seconda proposta della Honda si chiama AC-X (qui sopra), che sta per Advanced Cruiser-X. Si tratta di una filante berlina a quattro porte, con fari e fanali sottili ma avvolgenti. Sotto il cofano, si nasconde un motore a benzina da 127 cavalli, abbinato a uno elettrico da circa 163. I due sono capaci di funzionare indipendentemente e di muovere da soli la vettura, per favorire il piacere di guida o i bassi consumi. Le batterie, inoltre, non si ricaricano solo grazie al recupero dell’energia in frenata o in decelerazione, ma anche in parcheggio, collegando l’auto a una comune presa elettrica. L’ultima novità della Honda per il Salone di Tokyo, infine, è la Micro Commuter Concept (foto sotto): uno studio per una vetturetta elettrica monoposto (ma con la possibilità di due posti extra “di fortuna”) pensata per la città.

Aspetto futiribile per la Micro Commuter Concept.





