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Quale Hyundai Tucson scegliere? Guida a motori, allestimenti e la versione consigliata

Pubblicato 11 maggio 2026

Analizziamo la gamma della Tucson tra motori full hybrid, diesel e benzina: scopri perché l'allestimento Dark Line è l'acquisto ideale.

Quale Hyundai Tucson scegliere? Guida a motori, allestimenti e la versione consigliata

Molto spaziosa e comoda pur con una lunghezza non esagerata (siamo sui 450 cm), la Hyundai Tucson ha un design distintivo, è ben fatta e vanta una gamma davvero ampia. Si va dalla versione a benzina con cambio manuale all’ibrida plug-in; non mancano la diesel e neanche le verisoni 4x4.

Nessuna è cara, specie se si considera la dotazione: per dire, tutte hanno di serie molti aiuti alla guida e il dispositivo che avvisa se ci si allontana dall’auto mentre c’è un bimbo sul divano. C’è anche una maxi-garanzia Tutte godono di cinque anni di garanzia, senza limitazioni di percorrenza. Per le ibride (ce ne sono di mild, di full e di ricaricabili), la copertura sulla batteria di trazione sale a otto anni o 160.000 km.

I MOTORI

 

 

Il 1.6 T-GDI

Questo quattro cilindri è alla base anche delle varianti con tecnologia ibrida full o plug-in. Si tratta di un’unità in lega di allumino con iniezione diretta, turbo e sistema CVVD (Continuously Variable Valve Duration): in base a quanta potenza è richiesta, aumenta o diminuisce il tempo di apertura delle valvole per favorire il consumo o la potenza.

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Il 1.6 T-GDI HEV

Rispetto alla versione solo a benzina, il 1.6 sviluppa 30 cavalli in più (180 anziché 150). È abbinato a un’unità elettrica da 65 CV, alimentata da una batteria da 1,49 kWh: combinati, erogano 239 CV. Una seconda unità, da 18 cavalli, è collegata all’albero motore tramite una cinghia e si occupa di riavviare il 1.6.

Il 1.6 T-GDI PHEV

Come la full hybrid, la plug-in monta un 1.6 da 180 CV. La differenza è nella parte elettrica: l’unità di trazione a corrente ha ben 107 CV. La alimenta un accumulatore agli ioni di litio da 13,8 kWh: per la casa, una carica basta per percorrere in media 71 km (91 km in città). Se l’auto è a trazione integrale, il valore scende a 65 km (81 in città).

Il 1.6 CRDI

Come quello a benzina, è un turbo a quattro cilindri; identica anche la cilindrata. Sfrutta però la tecnologia ibrida mild a 48 volt: l’unità elettrica da 17 CV, collegata all’albero a gomiti tramite una cinghia, assiste in accelerazione a bassa velocità. È alimentata da una batteria da 0,44 kWh, montata sotto il piano di carico: per questo motivo, il bagagliaio perde il doppiofondo.

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CAMBI E TRASMISSIONI

 

 

Manuale a 6 marce IMT

È abbinabile solo al 1.6 a benzina e la sua sigla sta per Intelligent Manual Transmission. La frizione è azionata da un motorino, che riceve il segnale elettronico dal pedale sinistro. Così, nei rallentamenti il sistema disinnesta la frizione, spegnendo il quattro cilindri e facendo procedere l’auto per inerzia al fine di risparmiare carburante.

Automatico a 6 marce

Gestito da un originale ma comodo comando dietro al volante, è un’unità con convertitore di coppia che garantisce una fluidità di marcia invidiabile; è riservato alle ibride full e plug-in.

A doppia frizione DCT

Ha sette rapporti ed è piuttosto rapido ma anche vellutato nei passaggi di marcia. È di serie nelle ibride mild a gasolio, mentre per le 1.6 solo a benzina richiede un sovrapprezzo di € 1.800 rispetto alla trasmissione manuale.

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Trazione integrale

Nelle 4x4, un albero di trasmissione porta il moto pure alle ruote posteriori. Questo avviene quando le gomme anteriori perdono aderenza, ma anche in base alle logiche dei programmi di guida selezionabili: ci sono anche quelli riservati alla neve, al fango o alla sabbia.

La scelta migliore

1.6 HEV 2WD A parità di dotazione, la full hybrid HEV non si paga molto di più di una 1.6 a benzina con cambio robotizzato a doppia frizione: la differenza è di € 1.300, ma c’è un netto vantaggio in termini di sprint e consumi. Inoltre, solo la “full” può essere abbinata a tutte le versioni, incluse le due più ricche di accessori (ne parliamo nella pagina successiva). La HEV si può avere anche 4x4, con un sovrapprezzo di € 2.100. Ne vale la pena? Se vi trovate spesso sulla neve, sì; altrimenti, meglio quella a trazione anteriore, che ha più grinta e consuma circa il 10% in meno.

GLI ALLESTIMENTI

 

 

XTech

1.6 a benzina col cambio manuale o 1.6 HEV, questa versione ha già i fari e gli abbaglianti automatici, la frenata automatica d’emergenza, gli specchietti ripiegabili e sbrinabili elettricamente, i sensori di distanza pure davanti, la retrocamera, il sedile di guida regolabile in altezza. C’è anche un valido sistema multimediale, con Android Auto e Apple CarPlay wireless, i servizi connessi, il navigatore e la app di gestione dal cellulare. La full hybrid aggiunge poi il “clima” bizona anziché manuale, con pratici comandi a rotella, e i “tergi” automatici.

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Dark Line

Costa solo € 500 più della XTech, ma ha una dotazione simile a quella della Business, di cui parliamo in seguito. Fuori si riconosce subito per il colore nero del tetto, delle calotte degli specchietti, della mascherina e dei cerchi in lega. Di serie il controllo dell’angolo cieco, il “clima” bizona, il cruscotto di 12,3”, la pratica piastra di ricarica per i cellulari nella consolle centrale sopraelevata e la regolazione del supporto lombare. Se l’auto ha il cambio automatico, ci sono anche la frenata d’emergenza che agisce agli incroci (evitando il rischio di “frontali”) e il cruise control adattativo.

Business

A fronte di € 2.000 di sovrapprezzo, differisce dalla Dark Line solo per i dettagli di colore chiaro (come i cerchi e i profili attorno ai vetri) e per le ruote di 18” anziché di 17”. A differenza delle versioni meno costose, è disponibile anche come diesel, full hybrid 4x4 e ibrida plug-in.

Exellence

Si può scegliere solo con le ibride e fa spendere € 2.500 più della Business, rispetto alla quale aggiunge i cerchi di 19”, i fari a matrice di led (variano il fascio luminoso per rischiarare a giorno senza abbagliare gli altri), il portellone motorizzato e i sedili e il volante riscaldabili.

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N Line

La versione sportiva ha paraurti e mascherina più aggressivi, profili neri attorno ai vetri e passaruota in tinta con la carrozzeria. Dentro, spiccano i rivestimenti neri, in pelle e scamosciato con cuciture rosse. Costa come la Excellence, ma, rispetto a quest’ultima, non ha l’head-up display, l’hi-fi, le tendine parasole arrotolabili ai finestrini posteriori e il “clima” trizona (monta comunque quello bizona).

La scelta migliore

Dark Line: questa versione costa poco più della “base” , eppure ha una dotazione molto più ricca, specie per il comfort e la sicurezza: con il cambio automatico è di serie pure la guida semiautonoma. In pratica, non ci sono optional. Si sceglie solamente il colore della carrozzeria, fra i quattro proposti: il rosso pastello è di serie, mentre costano € 900 il grigio o il nero metallizzato e il bianco micalizzato.

I TRE PACCHETTI

 

 

Lounge

Riservato alla Exellence, è un pacchetto che costa € 2.000. Comprende i sedili rivestiti in pelle (bianca o nera a scelta, senza sovrapprezzo), ventilati e con regolazioni elettriche (quello del guidatore anche con memoria). Altre comode raffinatezze sono la poltrona che arretra automaticamente quando si apre la porta per entrare, facilitando l’ingresso, e il divano riscaldabile.

Premium

Anche questo pacchetto si può avere solo nella Exellence: si paga € 2.600 e deve essere ordinato in combinazione con il Lounge, ma non è disponibile se si è scelto il tetto scuro, poiché aggiunge quello panoramico apribile elettricamente. In più, si ha anche la vista a 360° (che mostra pure le auto nell’angolo cieco durante la marcia) e la frenata automatica in retromarcia, anche in caso di veicoli o persone che arrivino dai lati. Per le ibride full e plug-in si aggiunge la possibilità di gestire il parcheggio automatico dall’esterno: sfruttando i tasti sulla chiave elettronica, l’auto avanza o arretra da sé, per entrare o uscire dai parcheggi stretti e fermandosi da sola nel caso che rilevi degli ostacoli.

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Deluxe

È, di fatto, il pacchetto Premium di cui parliamo a sinistra, ma riservato alla N Line e offerto a € 2.800. Come l’altro è incompatibile col tetto nero, poiché aggiunge quello in vetro motorizzato, e comprende le telecamere perimetrali e la frenata automatica in retromarcia. In più, ci sono anche le poltrone anteriori ventilate; come nell’altro caso, il sistema di parcheggio automatico azionato dalla chiave è riservato alle 1.6 HEV e 1.6 PHEV (le ibride full e plug-in).

LA SCELTA DI ALVOLANTE: 1.6 HEV 2WD DARK LINE

Scattante, comoda, spaziosa, sicura, garantita 5 anni e non assetata: così si può riassumere questa ibrida full. La dotazione è ricca nonostante il prezzo di questa versione presentata di recente sia di poco superiore a quello della “base”: di serie ha una bella dotazione di aiuti alla guida e piccole comodità come lo specchietto autoanabbagliante, il “clima” bizona e la piastra di ricarica per i cellulari. E il conto non è neppure destinato a “lievitare”: escludendo le tinte alternative al rosso, non ci sono optional da aggiungere.

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Ritratto di Vate
11 maggio 2026 - 16:20
Male non è, ma l'affare quale sarebbe?
Ritratto di Puppamelo
11 maggio 2026 - 17:43
beh questa domanda la devi fare al commerciale della concessionaria DOPO che hai firmato ....vedrai che poi ti spiegano nel dettaglio l'affare :)
Ritratto di ziobell0
11 maggio 2026 - 16:23
mi accodo alla domanda del vate...
Ritratto di giocchan
11 maggio 2026 - 16:46
Per me, forse l'auto più brutta in commercio (attualmente).
Ritratto di Quello la
11 maggio 2026 - 18:15
Addirittura? Stavolta non ci siamo, caro giocchan.
Ritratto di giocchan
11 maggio 2026 - 19:53
Motivi: 1) è un furgone 2) ha un'orribile muso di plasticaccia nera bucata, con zero vernice... addirittura qua il mascherono fa da parte a parte 3) i buchi sono talmente grandi da metterci una mano dentro 4) i fari che escono dai buchi del mascherone di plastica mi fanno senso... forse mi ricordano dei brufoli, non saprei, ma ho proprio una reazione fisica di vomito quando li vedo.
Ritratto di giocchan
11 maggio 2026 - 19:53
"addirittura qua il mascherone va da parte a parte"
Ritratto di Quello la
11 maggio 2026 - 19:57
Tripofobia, caro giocchan. Tripofobia.
Ritratto di AZ
11 maggio 2026 - 16:48
È sicuramente un ottimo affare. Per la Hyundai.
Ritratto di Demetrio_
11 maggio 2026 - 16:52
considerando che il rosso sebbene carino poi stanca, alla fine si prenderà la dark line HEV nera a 900 euro in più facendo arrivare il prezzo a 40.000 euro. anche facendo lo sconto "solito" del 10% si arriva a 36.000 euro. Ha una dotazione di tutto rispetto ma ci sono auto che danno di più con meno, la stessa sportage costa qualcosa meno, per non parlare della MG ZS o delle omoda/jaecoo/byd (l'ultima in realtà ha prezzi simili). perciò l'affare è tutto di Hyundai :)
Ritratto di marcoveneto
11 maggio 2026 - 17:25
La macchina del video ha già le plastiche del bagagliaio rigate. Comunque come C-suv rimane sempre una buona scelta!
Ritratto di Quello la
11 maggio 2026 - 18:18
Ma si vede il bagagliaio, caro marco? O mi sono perso io la foto?
Ritratto di Luca F
11 maggio 2026 - 17:59
Brutta, tanto. Goffa, sgraziata e con una griglia enorme a maglie larghissime che lasciano il radiatore a vista (direte: "beh, ma anche per Audi e le Cupra è così" ed è vero, ma se fa un effetto pessimo su quelle figurarsi su questa). Sarebbe abbastanza comoda, ma gli assistenti alla guida sono spesso inutilmente invadenti e fastidiosi (fatto un'ora di viaggio da passeggero: avrei voluto prendere a cazzotti il tablet all'ennesimo immotivato cicalino). Certo, alla fine costa più o meno come una T-Roc ed è una marca di cui ormai ci si fida, però è un affare che al momento lascio molto volentieri ad altri.
Ritratto di Quello la
11 maggio 2026 - 18:20
A parte gli interni anni '80 (e il volante inguardabile, in pieno stile ultime Hyundai/Kia), mi è sempre piaciuta. E il fatto che mi piaccia ancora dopo tanti anni è un buon segno: credevo mi avrebbe stufato dopo tre mesi. E invece.
Ritratto di Alexspc79
11 maggio 2026 - 19:20
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N-Line l Excellence

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