NUOVA PRODUZIONE - Stanno aumentando il ritmo le linee di produzione dello stabilimento Hyundai di Nosovice (qui sopra), nella Repubblica Ceca. L’incremento previsto è del 20%, che dovrà consentire ad arrivare a un totale anno di 300 mila unità prodotte. L’incremento è avvenuto con l’avvio della produzione della Hyundai i30 wagon. Nello stesso stabilimento vengono anche prodotte la ix20 e la ix35.
MEZZO MILIONI DI “EUROPEE” - Con questa operazione la Hyundai entro l’anno prossimo sarà in grado di produrre mezzo milione di vetture in Europa. Alle 300 mila di Nosovice si devono sommare le 200 mila che entro il 2013 usciranno dalle linee dell’impianto di Izmit, in Turchia. Da questi due impianti esce circa il 70% delle Hyundai immatricolate nel Vecchio Continente. E alla fine dell’anno prossimo sarà avviata in Turchia la produzione anche delle i10 destinate al mercato europeo, che oggi provengono dall’India.

La i30 Wagon è entrata in produzione.
VENTO IN POPPA - Tutto ciò è la conseguenza industriale del momento particolarmente favorevole che sta attraversando la Hyundai. Ciò in netta controtendenza rispetto a quanto vivono altri costruttori europei dalla gamma sostanzialmente analoga a quella della Hyundai. Quest’anno le previsioni parlano di 115 mila i30 vendute in Europa, di cui il 30% appunto della versione wagon la cui produzione è appena cominciata nella Repubblica Ceca. Nei primi cinque mesi dell’anno nei 27 Paesi dell’Unione europea la Hyundai ha immatricolato 179.936 unità, pari al 9,3% in più rispetto allo scorso anno. In Italia, da gennaio a tutto maggio le Hyundai immatricolate sono state 21.116, con una crescita del 6,91% rispetto allo stesso periodo dell’anno passato.















































































































