LINEE TAGLIENTI - Il tempo delle Hyundai dalla carrozzeria con poca personalità sta per finire: dopo l’aggressiva suv ix35, la lussuosa Sonata (non ancora in vendita da noi) ecco la Hyundai Avante che segue la stessa filosofia, basata su linee taglienti e spigolose. Il suo aspetto era stato anticipato dal prototipo i-Flow (realizzato dal centro stile che la Hyundai ha in Germania) e presentato soltanto un paio di mesi fa al Salone di Ginevra. Ma torniamo alla Hyundai Avante, che è una berlina con luci diurne a led, grande quanto una Opel Astra, ma dalla linea così filante e con il tetto tanto basso da farla sembrare una coupé. Certo, una carrozzeria così estrema lascia presagire un abitacolo poco luminoso per via della modesta superficie vetrata e, con ogni probabilità, chi è più alto di 180 cm toccherà con la testa il soffitto. Comunque, la Hyundai Avante è un bel passo avanti rispetto all’anonima Elantra (non disponibile in Italia), che va a sostituire dopo appena tre anni dal lancio.

VA IN DIRETTA - Le novità non si limitano alla linea: sotto il cofano della Hyundai Avante c’è un nuovo motore a quattro cilindri 1.6 a iniezione diretta di benzina con 140 CV e 167 Nm di coppia massima. Alla Hyundai assicurano che, rispetto al 1.6 da 121 CV della Elantra, inquina e beve circa il 10% in meno e offre prestazioni più brillanti. Il cambio, almeno per il modello venduto in Corea, è un automatico a sei rapporti con convertitore di coppia. Ci sarà anche una versione ibrida con motore termico (forse proprio il nuovo 1.7 turbodiesel della i-Flow) abbinato a uno elettrico. Non stiamo parlando di una ibrida rivoluzionaria, perché tecnicamente s’ispira alla Toyota Prius e alla Honda Insight; però, le batterie che alimentano il motore elettrico potrebbero essere progettate e prodotte direttamente dalla Hyundai.

IN VENDITA NEL 2011? - Ancora presto per sapere quando, e se, la Hyundai Avante arriverà in Italia. Da noi le berline con la coda non hanno molto successo, a meno che sul loro cofano non campeggi un marchio blasonato. Senza contare che saranno indispensabili versioni a gasolio, magari con il 1.6 CRDi da 90 CV che utilizza la Hyundai i30 e il 2.0 CRDi con 136 CV della ix35. Anche il nome dovrebbe essere diverso: anziché Avante l’auto potrebbe chiamarsi proprio Elantra, oppure seguire il nuovo filone della casa coreana che identifica i vari modelli con un numero preceduto dalla lettera “i”. Se così fosse, la Avante potrebbe essere ribattezzata i40, perché andrebbe a inserirsi un gradino sopra la i30 (lunga 425 cm). In ogni caso, difficilmente potremo vedere la Hyundai Avante nelle concessionarie italiane entro quest’anno.




