NEWS

Auto ibrida usata? Meglio evitare, ti potrebbe mandare in bancarotta

Pubblicato 28 gennaio 2026

L’analisi degli specialisti di EV Clinic è drastica: acquistare un’auto ibrida, in particolare plug-in, con più di 100.000 km è un pessimo affare.

Auto ibrida usata? Meglio evitare, ti potrebbe mandare in bancarotta

L’ALLARME DEI RIPARATORI

Da ormai una decina di anni le auto ibride sono una realtà abbastanza diffusa: considerate come un ponte ideale per il passaggio da una mobilità basata sul motore a scoppio a quella elettrica, diversi produttori hanno iniziato a proporre i propri modelli elettrificati, capaci di viaggiare anche senza produrre emissioni di CO2. 

Negli anni i numeri sono cresciuti abbastanza da permettere ad EV Clinic, azienda croata con una rete di officine specializzate nella diagnosi e nella manutenzione dei veicoli elettrici, di raccogliere i dati relativi alle loro problematiche ricorrenti e farne delle statistiche. 

E la conclusione che traggono i loro tecnici è perentoria: “Non acquistare auto ibride usate con più di 100.000 km”. Il discorso vale soprattutto per le plug-in che hanno delle batterie più grandi e quindi più costose da riparare o sostituire. Meglio, secondo loro, preferire le vetture tradizionali con motori a combustione, mild hybrid e 100% elettriche.

auto ibrida plug in schema mod

Qui sopra il tipico schema meccanico di un'auto ibrida plug-in.

NON SI RIPARANO

Le batterie di capacità inferiore a 20 kWh, spiegano gli specialisti croati, sopravvivono a circa 2.000 cicli di ricarica, che in in condizioni reali possono equivalere a 40.000-90.000 km, ed è per questo che la garanzia di molti produttori generalmente le copre fino a 100.000 km. Una volta oltrepassata questa soglia, il degrado delle celle diventa critico: quando la prima cella cede, anche le altre sono già fortemente usurate, rendendo inutile qualsiasi tentativo di sostituzione parziale. 

L’unica soluzione è la sostituzione completa, con costi che vanno da oltre 10.000 fino a 20.000 euro, spesso superiori al valore residuo dell’auto. Le batterie nuove sono disponibili quasi esclusivamente tramite reti ufficiali, mentre quelle usate non sono una soluzione valida, perché già degradate o parzialmente difettose. 

L’analisi sottolinea che spesso le ibride non sono state progettate per essere riparate: in molti modelli la batteria non è riparabile perché le celle di ricambio non esistono e i motori elettrici integrati nella trasmissione complicano ulteriormente le cose.

Rappresenta invece un’eccezione, secondo EV Clinic, la Toyota: le sue batterie sono parzialmente riparabili e una nuova costa circa 2.000 euro.

ev clinc officina

SE NE SBARAZZANO

EV Clinic fa notare che i proprietari, una volta scoperta l’impossibilità di riparazione a cifre sensate, decidono di cercare un modo per sbarazzarsi dell’auto, ricorrendo a soluzioni temporanee per poterla rivendere e trasferendo all’acquirente il problema. Molte ibride vengono esportate verso Paesi più poveri, dove diventano un peso economico ed ecologico.



Aggiungi un commento
Ritratto di marcoveneto
28 gennaio 2026 - 12:41
Ah ecco perchè le vecchie diesel hanno sempre mercato ;) Scherzi a parte, con i prezzi folli del nuovo e la troppa elettronica sul semi-nuovo, non saprei come orientarmi per il prossimo acquisto.
Ritratto di fastidio
28 gennaio 2026 - 12:55
9
Io nel dubbio ho preferito ancora il diesel :o)
Ritratto di marcoveneto
28 gennaio 2026 - 13:30
Be ma al 90% sarà così anche per me. Quello che mi preoccupa sono i mild-hybrid applicati al diesel: da una parte ottimo perchè riducono i consumi, dall'altra però ho paura possa trasformarsi in un bagno di sangue se inizia ad avere problemi.
Ritratto di lucio204
28 gennaio 2026 - 13:40
Io ho già risolto: ho 3 termici benzina 4 cilindri, uno vecchio, uno a metà strada e uno diciamo nuovo... comprati nuovi e tenuti più che bene. Piuttosto che comprare nuovo o usato, se si guastano, li riparo anche se devo spendere 2000/3000 euro.
Ritratto di Road Runner Superbird
28 gennaio 2026 - 15:00
Oppure conviene prendere uno scassone a 1000 euro e cambiarlo alla prima riparazione onerosa.
Ritratto di Ilmarchesino
29 gennaio 2026 - 09:45
3
Se solo facessero pagare il passaggio di proprietà a costi accettabile sai quante auto vecchie cambierei una volta al anno.. Ci sono dei 3.000 benzina o idsel che per meno di 2k euro te la prendi,giusto per l uso che serve massi o due anni e la rottani, peccato che devi aggiungere quasi 1k euro di passaggio e 2k di rca
Ritratto di fastidio
29 gennaio 2026 - 14:26
9
@Ilmarchesino Se sono asi hanno il passaggio ridotto a 200/300 €
Ritratto di fastidio
29 gennaio 2026 - 14:29
9
@lucio204 Anche io quasi come te. Un diesel moderno come auto da famiglia e poi due 6 cilindri e un 4 cilindri benzina tra il "vecchio" e il "quasi vecchio" :o)
Ritratto di atos
29 gennaio 2026 - 16:16
sfondi una porta aperta, benzina 4 cilindri 16 valvole, 1.000 e 2.000 cc, tagliandi di controllo annuali... finchè durano non cambio!
Ritratto di deutsch
28 gennaio 2026 - 16:56
4
tranquilli la maggior parte dei diesel non è ibrida
Ritratto di marcoveneto
29 gennaio 2026 - 08:00
Di tre auto che sto adocchiando, due sono diesel mild-hybrid.
Ritratto di deutsch
29 gennaio 2026 - 10:29
4
a beh allora cambia tutto. lo trovi mild su bmw e mb , alcune audi da A5 e Q5 in su (no vw, no seat no skoda) gruppo kia solo tucson e sportage e poco altro. niente in stellantis niente gruppo reanult ect.....eh già proprio tante le mild diesel
Ritratto di marcoveneto
29 gennaio 2026 - 11:29
Di quelle che interessano a me la maggior parte ce l'hanno...
Ritratto di deutsch
29 gennaio 2026 - 11:39
4
qua si parla in generale e del mercato dove il 90% dei modelli diesel non è mild, non degli interessi di un singolo
Ritratto di marcoveneto
29 gennaio 2026 - 13:29
Già nel terzo commento si parla di diesel con mild-hybrid.
Ritratto di fastidio
29 gennaio 2026 - 14:24
9
@deutsch Le prime serie 3 ma già nel modello G21 non avevano ancora il mild
Ritratto di andrea10
29 gennaio 2026 - 09:34
il mild è ottimo compromesso ... un alternatore a 48v praticamente e batteria ... certo , entrambi costeranno sui 3K , considerando che nella pandina 1.0 hybrid la sola batteria ne costa circa 800.
Ritratto di fastidio
29 gennaio 2026 - 14:25
9
@marcoveneto Non credo dai, sono ormai collaudati, per esempio bmw diesel con il mild sono almeno 5 anni che c'è e non ho sentito di problematiche.
Ritratto di marcoveneto
29 gennaio 2026 - 14:46
Grazie dell'info...Sai cos'altro mi preoccupa di BMW? I furti agli impianti multimediali! Ho sentito vari casi di scasso e rimozione dei display...danni da migliaia di euro...
Ritratto di Sdraio
28 gennaio 2026 - 16:14
+1000... ...NO MA LA COSA PIù FIGHERRIMA è QUESTA... L’analisi sottolinea che spesso le ibride non sono state progettate per essere riparate: in molti modelli la batteria non è riparabile perché le celle di ricambio non esistono e i motori elettrici integrati nella trasmissione complicano ulteriormente le cose... MOOOOOLTO GREEN... AHAHAHAHAHAHAH... ...ma quanto bisogna essere ..... ........ .... .... ......... per sostenere questa ideologia ??? chiedo per un amico.
Ritratto di lucio204
28 gennaio 2026 - 21:48
Bhe... son più di 5/6 anni che lo dico... le auto ormai, a parte le giapponesi..., sono delle ciofeche inaudite... adesso è arrivata la conferma.
Ritratto di Gasolone
28 gennaio 2026 - 16:54
Siamo in due
Ritratto di Santhiago
28 gennaio 2026 - 13:40
Dubbi più che condivisi, ahinoi
Ritratto di Challenger RT
28 gennaio 2026 - 17:11
Ibride ed elettriche sono un pessimo affare sul mercato dell’usato. Ma anche i diesel moderni non scherzano con il rischio di enormi spese di manutenzione a causa dei componenti che ì benzina, soprattutto se aspirati, non hanno… per non parlare del fumo nero e della puzza. Restano come scelta migliore i 4 cilindri benzina giapponesi, soprattutto ripeto aspirati, anche di 20 o 30-35 anni fa. Motori che arrivano fino a 500.000 km con l’ordinaria manutenzione. Silenziisi e che girano come orologi. Per esperienza Honda sopra tutti
Ritratto di forfElt
28 gennaio 2026 - 19:09
Al giorno d'oggi più che mai conviene, per evitarsi rogne, o una bev oppure per chi fosse più "tipo da carburante": una bev. I numeri parlano chiaro
Ritratto di Challenger RT
29 gennaio 2026 - 00:42
Io ho varie benz!
Ritratto di forfElt
29 gennaio 2026 - 05:49
Da Benz a Bev sarà un attimo infatti (ho colto il riferimento :) ) Dai che che ci praticamente siamo
Ritratto di troy bayliss
29 gennaio 2026 - 08:20
1
scusa ma..il fumo nero nei diesel deriva da un malfunzionamento del motore; in condizione normali il diesel non fuma (il mio nn fuma); altra cosa ma pensi che il benzina non puzzi?prova a stare dietro ad un benzina datato di almeno 5/6 anni e vedi che odore sgradevole che emana
Ritratto di marcoveneto
29 gennaio 2026 - 10:33
+1...anche la mia non fuma nero...gli unici che fumano nero sono gli euro 3 o gli euro 4/5 defappati.
Ritratto di Giuseppe Cici
29 gennaio 2026 - 14:56
Honda tutta la vita
Ritratto di Giuseppe Cici
29 gennaio 2026 - 14:57
Honda tutta la vita
Ritratto di Mariopietro
28 gennaio 2026 - 18:38
Infatti mi tengo stretta la mia 307, 22 anni e 252000 km.
Ritratto di marcoveneto
29 gennaio 2026 - 08:51
Eh fai bene!
Ritratto di 63 BULLDOZER
29 gennaio 2026 - 04:10
La scelta migliore resta quella di scegliere tra le poche termiche pure rimaste in listino. Eventualmente, attingendo anche all'usato recente e ben conservato. In ogni caso, le colonne d'Ercole che non supererei neanche sotto tortura sono rappresentante dall'ibrido leggero: full e plugin non le guardo proprio.
Ritratto di forfElt
29 gennaio 2026 - 05:50
Plug ci permettono di arrivare al 30% di spinate, però
Ritratto di alex001xxx
29 gennaio 2026 - 18:39
Ho preso un usato Toyota CHR da oltre 3 anni con 87.000 Km mai avuto un problema. Solo i soliti tagliandi annuali che mi allungano la garanzia fino a 15 anni. Secondo me dipende sempre che auto prendi e da chi la prendi. Io con l'usato garantito Toyota non ho mai avuto un problema...
Ritratto di Paolinostudio
30 gennaio 2026 - 05:53
Diesel euro 6 e via! 200.000 km assicurati.
Ritratto di maxhighlander
30 gennaio 2026 - 16:45
Noleggiala che fai prima
Ritratto di TDI_Power
2 febbraio 2026 - 16:27
LA risposta è sempre una sola: Diesel
Ritratto di Fox 7
28 gennaio 2026 - 12:42
A leggere l'articolo dopo non sembra... Sono le auto più vendute..... Vero o falso ?
Ritratto di forfElt
28 gennaio 2026 - 13:16
E' ""solo"" betatesteraggio (delle nuove soluzioni) : dopo 10 anni (o anche 5) uno scopre che l'auto "innovativa" presa al tempo poi "come tutti i prodotti" aveva bisogno di tot rodaggio "nel mondo reale" prima di eventualmente essere vista come "perfetta", anziché cacciare le rogne di "gioventù" che sarebbe lecito aspettarsi. Ma alla genti oggi più che mai pare piaccia avventurarsi nell'incognito: buono per i costruttori (che trovano tester) e per chi aspetta (adagiandosi su tecnologia ben più mature) che userà "poi" quando le questioni varie rese note e/o risolte
Ritratto di Tistiro
28 gennaio 2026 - 13:23
L altro articolo è un minestrone: le plugin incentivate sono al 9%, le ibride full non sono al 34% perché sono conteggiate anche le mild benzina e gasolio, saranno al 15%. Quindi il boom delle ibride full + plug significa 24%circa. Quindi non sono le auto piu vendute, anche se in crescita. E si parla del nuovo. Qui si parla dell usato da riparare, molto grave per le plugin, un po grave per le full (toyota se la cava meglio di altri), poxo grave per le mild, anche se i motorini nel cambio sono un problema per tutti.
Ritratto di BobTheBear
28 gennaio 2026 - 13:38
Hai dimenticato di riportare che per EVClinic le BEV sono equivalenti a termiche e MHEV. Con queste basi, che confermano l’affidabilità delle BEV ben oltre la garanzia, come mai qui in molti ancora si ostinano a non valutare le BEV?
Ritratto di Tistiro
28 gennaio 2026 - 13:46
Non ho dimenticato alcunchè. ho risposto a fox sulle ibride. E non rispondo per i molti altri.
Ritratto di Sherburn
28 gennaio 2026 - 16:30
Le bev dovrebbero costare la metà delle termiche (non c'è il motore), e prima del rialzo. Tutto qui, io anche avessi i quattrini necessari, per principio, postura, idea di me stesso, non do' a quattro banditi della finanza dalla vita privata che i sultani al confronto sembrano fachiri, i miei sudati risparmi. E poi per associazione di idee, le bev mi fanno venire in mente la banda del Covid, Orwell, e le groupie di Zelensky. Grazie no, come avessi accettato, non voglio fare lo scostumato. A piedi piuttosto.
Ritratto di BobTheBear
28 gennaio 2026 - 18:48
Sì vede che tra 10 anni chi non vorrà una BEV o comprerà un termico usato o andrà a piedi, visto che con l’aperta del 2035 le termiche vendibili usando biocarburanti/efuel saranno alquanto costose e soprattutto con ETS2 i costi dei carburanti fossili saliranno di un bel po’.
Ritratto di forfElt
28 gennaio 2026 - 18:55
E' uno scenario che non avverrà; max 4-5 anni e pure qua saremo al punto della Norvegia, coi ritmi di crescita in corso
Ritratto di forfElt
28 gennaio 2026 - 18:55
Tu immagina che eravamo a una certa partiti da 0.1%, e guarda già dove siamo
Ritratto di Edo-R
28 gennaio 2026 - 19:30
I piedi per terra proprio non vogliono metterceli alcuni :))))). Mi fa piacere leggere alcune affermazioni di ultra convinzioni nonostante gli scenari reali attuali.
Ritratto di forfElt
28 gennaio 2026 - 19:36
Però che eravamo partiti dallo 0.1% è vero. E se da cosa nasce cosa...;
Ritratto di Alexspc79
28 gennaio 2026 - 12:44
53
Meglio nuova
Ritratto di 02-0xygenerator
28 gennaio 2026 - 12:51
Toyota ovviamente con il full hybrid avanzato che ha, offre più garanzie e possibilità di riparazioni. Il plug in, già per la presenza del termico e dell’elettrico porta con se la possibilità della doppia rottura e del consumo se mal utilizzato. Questo vuol dire che gli altri full hybrid e plug in, delle altre marche intendo, sono stati fatti senza capacità reali. Sempre detto. Non torno dall’elettrici al termico. Neanche morto.
Ritratto di 02-0xygenerator
28 gennaio 2026 - 12:51
Toyota ovviamente con il full hybrid avanzato che ha, offre più garanzie e possibilità di riparazioni. Il plug in, già per la presenza del termico e dell’elettrico porta con se la possibilità della doppia rottura e del consumo se mal utilizzato. Questo vuol dire che gli altri full hybrid e plug in, delle altre marche intendo, sono stati fatti senza capacità reali. Sempre detto. Non torno dall’elettrici al termico. Neanche morto.
Ritratto di BobTheBear
28 gennaio 2026 - 13:54
Guarda che tecnicamente il full HEV e il PHEV Toyota non cambiano così tanto. Sia le 2WD che le 4WD sull’anteriore adottano questo schema. Sia nelle Full Hybrid (HEV) che nelle Plug-in (PHEV), il cuore del sistema è il cambio elettronico e-CVT che contiene due motogeneratori: • MG1 (Motor Generator 1): Funziona principalmente come motorino di avviamento per il motore termico e come generatore per caricare la batteria. • MG2 (Motor Generator 2): È il motore elettrico principale che fornisce trazione alle ruote (spesso insieme al motore a benzina) e recupera energia durante la frenata.
Ritratto di 02-0xygenerator
28 gennaio 2026 - 14:33
Non discuto. Sono quelli di Av a dire che le batterie non si possono riparare in alcuni casi, mentre quelle di Toyota si. Vuol dire che sono pensate e concepite meglio.
Ritratto di BobTheBear
28 gennaio 2026 - 18:54
Con 30 anni di prodotti ibridi nel portafoglio, ci mancherebbe. Le case europee non avendo esperienza avrebbero preferito saltare lo step ibride e passare direttamente alle BEV. Il punto è che tra sviluppi partiti in ritardo e titubanze dei clienti ora le case europee sono state messe all’angolo. Come ripeto io il termico anche nelle sue forme ibridizzate non lo prendo più in considerazione. Ma per chi ha dubbi sulle BEV e si vuole buttare su un HEV è meglio scegliere la piattaforma Toyota.
Ritratto di 02-0xygenerator
29 gennaio 2026 - 08:28
Concordo
Ritratto di Lodgyone diselone
28 gennaio 2026 - 18:10
Aspetta qualche anno e vedremo i cimiteri di cessi elettrici con valore di 5-6000 € e prezzi di riparazione della batteria di 10-15000€. Cimiteri di catorci che nessuno vuole con buona pace della vostra incredibile sensibilità per le sorti del pianeta
Ritratto di BobTheBear
28 gennaio 2026 - 19:00
Perché continuare a bruciare gasolio secondo lei è più ecologico e meno climalterante? Proprio in questi giorni sono stati pubblicati i risultati di una ricerca che mostra come a Los Angeles ed altre aree della California, siano sufficienti 200 BEV al posto delle termiche per ridurre immediatamente del 1,1% i NOx. La controprova dato dallo stesso studio è che i NOx aumentano se aumentano gli ICEV. Questo parlando solo di un gas tossico alla salute umana.
Ritratto di forfElt
28 gennaio 2026 - 19:07
Ottimo verdetto, avrei detto più attorno alle 300
Ritratto di NeuroToni
28 gennaio 2026 - 22:13
+1
Ritratto di 02-0xygenerator
29 gennaio 2026 - 08:22
Guardi che questi, alle statistiche, non ci credono. Credono di pensare con la loro testa senza sapere niente e soprattutto senza informarsi mai. Decidono che é così e cercano disperatamente di piegare la realtà ai loro desiderata. Qualsiasi studio lei gli proponga, per loro é falso. É la lobby green che cerca di convincerli.
Ritratto di troy bayliss
29 gennaio 2026 - 08:32
1
si ma nn si pensi che una BEV sia a impatto zero...i costi delle batterie, oltrechè quelle delle auto, sono sproporzionati e ingestibili per le famiglie italiane e per i loro stipendi...cambiare una batteria vorrà dire che l'auto non vale più niente e il prezzo di rivendita dell'usato crollerà...della serie ti compri un'auto da 40/50k e dopo 5 anni vale 5/6000euro
Ritratto di 02-0xygenerator
29 gennaio 2026 - 08:50
Niente é ad impatto zero. Ma guardi che ci sono auto termiche che costano lo stesso 60.000 € rivendute a molto meno della metà dopo pochi anni. Le automobili sono sempre soldi buttati nel gabinetto, mai degli investimenti. Tranne qualche raro caso di auto da collezione, da non utilizzare peró. Inoltre se l’automobile é elettrica, non si cambia mai tutta la batteria, ma solo le celle esauste.
Ritratto di troy bayliss
29 gennaio 2026 - 09:45
1
mah tutte queste termiche a metà del prezzo non ne vedo manco una...eppure ci giro sui siti (subito,autoscout24, e mobile.de) se mi dici dove trovarle mi fai 4 favori...nn 1
Ritratto di 02-0xygenerator
29 gennaio 2026 - 10:42
Su autoscout ne ho viste parecchie. Si trovano Audi e Mercedes da 60.000 € da nuove dopo 6 anni a meno di 30.000€. Saró fortunato io ?
Ritratto di troy bayliss
29 gennaio 2026 - 11:14
1
ah...dopo 6 anni...e grazie al c.....
Ritratto di 02-0xygenerator
29 gennaio 2026 - 11:46
Mi scusi eh, ma un’auto usata deve essere usata prima. Se no, non ha senso la parola usata. E poi é l’equivalente di quel che ha scritto lei : della serie ti compri un'auto da 40/50k e dopo 5 anni vale 5/6000euro. Solo che io sta fortuna di trovare delle Tesla a 5.000€ dopo 5 anni di vita, non l’ho mai avuta.
Ritratto di troy bayliss
29 gennaio 2026 - 11:57
1
appunto...sta confermando quanto da me precedentemente scritto. Aggiungo che sotto la dicitura "auto usata" ricomprendono anche auto di 1/2 anni con 20/30.000 km...ecco il mio target di auto
Ritratto di 02-0xygenerator
29 gennaio 2026 - 13:29
Auto da fine noleggio dunque. Comunque da fine noleggio, anche le tesla costano ancora care.
Ritratto di Lodgyone diselone
29 gennaio 2026 - 12:02
Dopo 5 anni di vita a 5000 € non trovi manco le panda , come sempre messo all'angolo anziché ammettere l'evidenza , cioè che le elettriche non hanno mercato dell'usato (a parte qualche Tesla) , fai esempi demenziali per salvarti in corner...prova a paragonare la tenuta del valore (rapporto prezzo nuovo /usato) di una golf vs una leaf, di una id4 vs un Tiguan, di una spring vs una Sandero stepway di una 500 elettrica vs termica e poi ne riparliamo
Ritratto di troy bayliss
29 gennaio 2026 - 12:22
1
x lodgyone: mi rispecchio di più col tuo commento..la verità è quella e aggiungo che se queste auto costano una fucilata da nuove..l'usato dovrebbe permettere a chi non può spendere tali cifre di acquistare l'auto "nuova". Ma se il mercato dell'usato è castrato per i motivi di cui sopra e non decolla...stop...si ferma tutto perchè i ricchi nn si comprano auto da 100k e poi la vendono a 10/15mila perchè dopo 5 anni ha quel valore...questo è il mio pensiero
Ritratto di 02-0xygenerator
29 gennaio 2026 - 13:38
Fantastico. Lei ha la capacità di non capire un kalzo. Beh per sostenere questo bisognerebbe avere anche un usato corposo elettrico di cui parlare. É indubbio che una tecnologia nuova, non possa spopolare nel campo dell’usato. Anche perché essendo nuova é in miglioramento continuo, come ad es succede con le leaf, che erano quasi degli unicum al tempo. Tesla é la pietra di paragone nel campo dell’elettrico usato per ora. Perché per anni sono state le uniche vendute e per tanto tempo. Che la 500 non valga un kalzo si sa. Ne elettrica ne termica.
Ritratto di troy bayliss
29 gennaio 2026 - 14:00
1
la ringrazio per il complimento e che rigiro anche a lei che ne capisce ancora meno...inutile continuare la discussione con chi non solo vuole imporre i propri concetti ma è talmente ottuso da non prendere in considerazione che esiste per tutte le cose un pensiero diverso dal suo. Saluti
Ritratto di 02-0xygenerator
30 gennaio 2026 - 08:30
Non era rivolta a lei la mia risposta, ma al sig Lodgyone diselone, che ha scritto “ Dopo 5 anni di vita a 5000 € non trovi manco le panda , come sempre messo all'angolo anziché ammettere l'evidenza , cioè che le elettriche non hanno mercato dell'usato (a parte qualche Tesla) , fai esempi demenziali “ . Pensando che l’esempio l’avessi scritto io e non lei. Il problema non sono mai i pensieri diversi. E io dico la mia, non impongo niente a nessuno. É che questi pensieri di devono basare su dati oggettivi e di fatto. E non inventati di sana pianta, solo per affermare aria fritta e portare acqua al proprio mulino. Se lei mi fa un esempio di un’auto elettrica usata di 5 anni, poi non puó paragonarla al costo di un’auto termica usata di 2 anni con 30.000 km. Se prende una tesla di 2 anni con 30.000 km la paga comunque una sassata.
Ritratto di troy bayliss
30 gennaio 2026 - 08:55
1
se le cose stanno così...no prblem. In ogni caso, aggiungo, a 5000euro è vero che nn si trova nulla. Se io vendessi la mia giulietta 2.0 jtdm da 150cv exclusive preso nuova, 11anni sulle spalle e 175000 km..nn la darei a meno di 9/10mila euro...purtroppo come mi disse un venditore della mia zona...adesso le panda costano 20mila euro...una panda
Ritratto di 02-0xygenerator
30 gennaio 2026 - 09:55
I prezzi si sono alzati pretestuosamente. D’altronde peró l’Italia è il paese europeo con il numero di auto più alto procapite. Evidentemente non costano così tanto, come sembra, altrimenti molti, ne farebbero a meno. Io vedo girare in auto 80enni suonati e vedo almeno due quando non tre auto a famiglia, a Milano. Con i mezzi pubblici che ci sono a Milano. Solo i giovani si discostano da questo sistema.
Ritratto di forfElt
28 gennaio 2026 - 19:01
Non fa niente, l'importante è che ne saranno comprate di e-nuove, e anche più moderne e più meglie; oramai il dado è tratto
Ritratto di CB400four
28 gennaio 2026 - 12:55
7
Ma dai, chi l'avrebbe detto...
Ritratto di andrea120374
28 gennaio 2026 - 12:55
3
Qualsiasi auto con più di 100mila km è un pessimo affare.
Ritratto di Vate
28 gennaio 2026 - 13:02
Non è mica vero, i materiali e le meccaniche non sono quelle di 40 anni fa.
Ritratto di giocchan
28 gennaio 2026 - 13:22
Però è anche vero che ogni riparazione/intervento oggi costa una fucilata. Fari, cambi DSG, ecc... è tutta roba che costa una fortuna.
Ritratto di NeuroToni
28 gennaio 2026 - 13:04
+1
Ritratto di Tistiro
28 gennaio 2026 - 13:13
La mia supererà i 100mila tra poco. Sarebbe un affare per chiunque la comprasse. Ma per venderla vorrei 10mila euro piu di quanto ho speso da nuova.
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
28 gennaio 2026 - 14:12
@andrea120374 una diesel a 100mila km ha appena finito il rodaggio
Ritratto di 02-0xygenerator
28 gennaio 2026 - 14:34
Intende il rodaggio dei fumi neri cancerogeni ?
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
28 gennaio 2026 - 15:50
lei intende i fumi neri cancerogeni ottenuti dalle centrali a carbone per la produzione dell'energia elettrica per farci andare le auto a pila?
Ritratto di 02-0xygenerator
29 gennaio 2026 - 07:47
No. Intendo proprio i gas di scarico che escono dalle vostre auto. Quando saranno all’interno dell’abitacolo e non all’esterno, allora e solo allora crederò alla panzana che non fanno nulla. Per quanto riguarda l’europa il mix energetico da fonti rinnovabili ha superato quello da fonti fossili. Inoltre, meglio una centrale a carbone controllata e filtrata che 1 milione di piirla in giro che magari manomettono la loro auto e i filtri, per non aver rotture di @@. Ripeto. Io vi crederò solo quando i vostri gas di scarico saranno respirati da voi all’interno del vostro abitacolo e non buttati all’esterno dove respirano gli altri.
Ritratto di troy bayliss
29 gennaio 2026 - 08:37
1
centrale a carbone controllata non vuol dire green o che nn emetta nulla...i limiti di emissione sono in comparazione alla potenzialità dell'impianto e di quanti megawatt produce...quindi si parla di tonnellate anche in questo caso. La cosa che mi infastidisce di più sono la convinzione eterea dei fruitori di BEV che loro sono a emissioni zero..contenti loro. ps: io ero indirizzato per una plug-in hybrid perchè ho i pannelli e vivo al sud...ma dopo questo articolo nn saprei proprio cosa comprare.
Ritratto di 02-0xygenerator
29 gennaio 2026 - 08:54
Compri una elettrica e si leva tutti i problemi. Ripeto niente é ad impatto zero. Ma ad esempio : Per la produzione di elettricità specifica, le rinnovabili coprivano circa il 20% globale ( cioé nel mondo ) nel 2010, contro il 40.9% nel 2024. I passi ci sono. Basta vederli.
Ritratto di troy bayliss
29 gennaio 2026 - 09:50
1
insomma...si leva tutti i problemi no. Avendo i pannelli a me conviene caricare di giorno...nn di notte, ma di giorno sono a lavoro...quindi? è un utopia questa. Inoltre non tutti hanno i pannelli e non tutti hanno il terreno di proprietà dove poter caricare in autonomia...è un casino e soprattutto per le BEV e chi comanda nn se ne rende conto. ps: per me le BEV hanno intrinsecamente un difetto non superabile: l'ansia da ricarica. Io devo aver la possibilità in caso di emergenza di prendere e partire...con le BEV chiunque non può avere questo privilegio che col passare degli anni abbiamo acquisito e non vogliamo/possiamo perdere
Ritratto di 02-0xygenerator
29 gennaio 2026 - 10:49
Con le Bev una volta utilizzate, l’ansia da ricarica se la scorda. Sarebbe come se lei viaggiando con una termica, abbia paura che finisca il petrolio prima o poi. Assurdo. E se ne rende conto dopo poco che le guida. Se lei ha i pannelli, caricare di giorno i di notte l’auto cambia poco. Avrà batterie tampone dove accumulare l’energia accumulata di giorno e così ricaricare l’auto di notte. Il fatto che ad altri possa non andare bene questa tecnologia, non significa che non vada bene per lei. Lei pensa all’auto elettrica come ad una termica. Non è così. Cambia la modalità. Con una termica fa il pieno. Un’elettrica é quasi sempre piena. Quindi se le capita un urgenza, la puó usare.
Ritratto di troy bayliss
29 gennaio 2026 - 11:24
1
se prende le distanze con "lei" son costretto ad adeguarmi anche se in un forum desumo che siamo tutti appassionati e con il massimo rispetto nei commenti si potesse dare del tu ma, ripeto, mi adeguo. IO ho la "fortuna" di avere anche le batterie (10kw) ma n è una cosa scontata..nn tutti le anno...anzi molti volontariamente ne fanno a meno perchè, col prezzo elevato (appunto), quei soldi nn si sa se li potrai recuperare. In ogni caso: i concetti che lei ha espresso sui flussi di correnti non li condivido ma perchè utilizzandoli non mi rispecchio in quello da lei descritto..la corrente va usata quando è presente.Ma le faccio un esempio farmi capire meglio: lunedi 7 mattina auto BEV carica, parto per lavoro e quando torno alle 7 di sera ho la macchina in riserva...bene la carico di notte (i pannelli non servono così) ma mi sento male durante la notte...coliche renali...devo andare in ospedale..come faccio? busso dal vicino? e la mia ansia da ricarica è ingiustificata? io nn credo
Ritratto di 02-0xygenerator
29 gennaio 2026 - 11:39
Quante volte le può capitare nella vita ? Io chiamerei un’ambulanza, fossi in lei, in una eventualità simile. Se torna a casa scarico vuol dire che lei per lavoro ha percorso 4/500 km. Le capita tutti i giorni ? Se si l’auto elettrica non fa per lei. Se no invece é perfetta per lei. Tutto dipende dall’utilizzo del mezzo e dal mezzo che acquista.
Ritratto di 02-0xygenerator
29 gennaio 2026 - 11:40
Non da che cosa alimenta il mezzo in sé.
Ritratto di troy bayliss
29 gennaio 2026 - 11:54
1
a mio avviso l'auto ha diverse caratteristiche che devono assecondare il proprietario: piacere di guida per relax (classico giretto domenicale), uso familiare (spesa, scuola, lavoro) e funzioni straodinarie...se solo una di queste, l'ultima soprattutto, non viene assecondata...l'acquisto è sbagliato. Spero che su questo concordi con me. Dobbiamo metterci in testa che LA SOLA ALIMENTAZIONE ELETTRICA NON PUò ESSERE AD USO UNIVERSALE perchè non asseconda tutte le esigenze del popolo degli automobilisti...così come fa adesso il motore termico (dopo tot di anni di sviluppo...è avvantaggiato...è innegabile)...quando c'è un cambio di tecnologia...è così
Ritratto di 02-0xygenerator
29 gennaio 2026 - 13:21
Io ho due auto elettriche. Faccio le stesse identiche cose che facevo prima. Spendendo la metà. Poi ognuno…..
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
29 gennaio 2026 - 11:57
L'ambulanza è alimentata a gasolio, quindi lei, non sarebbe eticamente tenuto a chiamarla, ci lascerebbe da eroe...
Ritratto di troy bayliss
29 gennaio 2026 - 11:59
1
in effetti il riassunto sarebbe..se hai la macchina elettrica scarica e ti vengono le coliche renali...di notte....beh...sappi che devi morire o almeno soffrire parecchio....ahahaha
Ritratto di 02-0xygenerator
29 gennaio 2026 - 13:26
Per info vostra, é sempre meglio arrivare i PS in ambulanza se si sta veramente male.
Ritratto di 02-0xygenerator
29 gennaio 2026 - 13:27
Il gasolio, per i mezzi da lavoro ha senso. Non per la panda per risparmiare 30 € all’anno di pieno.
Ritratto di Lodgyone diselone
28 gennaio 2026 - 18:14
No il rodaggio di un motore che se usato bene e regolarmente tagliandato (olio e filtri ogni 15-20000 km , in pratica 200 € da un buon meccanico) te ne fa almeno il triplo quadruplo senza problemi , noleggi ,.maxirate, riscatti , app , wallbox & co. Ti dura almeno 10 anni in cui l'auto e tua e se non sei un pezzente hai già finito rate e simili. Ma che lo sto a spiegare a gente come te che salva il pianeta cambiando auto ogni 3-4 anni
Ritratto di BobTheBear
28 gennaio 2026 - 19:04
Mica tanto. Inizia a necessitare di Interventi di manutenzione importanti a meno di accettare che a ogni accelerata si ricreino le condizioni di una giornata di nebbia fitta a chi ti segue. Parole di possessore di auto diesel con 150.000 km. Che uso moderando l’acceleratore quando non vado con la BEV.
Ritratto di forfElt
28 gennaio 2026 - 19:13
Non conviene mettersi in fondo alla fila in tal caso?
Ritratto di Trattoretto
28 gennaio 2026 - 15:43
Ho venduto auto (mie) a poco più di 100k km che sembravano aver da poco concluso il rodaggio. Penso soprattutto al RAV4 e alla Yaris. Ma anche BMW, a cui avevo sostituito il turbocompressore.
Ritratto di Gordo88
28 gennaio 2026 - 13:00
1
Consiglio ai possessori di toyota di fare i tagliandi regolari presso la rete, ne conosco alcuni che hanno dovuto sborsare 2-3k euro per sostituire la batteria al termine della garanzia standard..
Ritratto di Vate
28 gennaio 2026 - 13:01
Eccallà... quindi rottamiamo, alla faccia della solita finta ecologia!
Ritratto di Edo-R
28 gennaio 2026 - 13:10
Esattamente. Bidoni che hanno un trend di vendita e che dovranno essere smaltiti, fossi un venditore me ne starei alla larga dal caricarmi PHEV nel piazzale.
Ritratto di Tistiro
28 gennaio 2026 - 13:10
E per fortuna che le batterie "costeranno un' inezia".... viene detto oggi come veniva detto anche anni fa. Ecco il problema della tecnologia moderna: irreparabile a costi umani. Da lì derivano i miei commenti sulla motorizzazione piu stupida che esista, la plugin e quella quasi mai conveniente, la fullhybrid. Ma se l acquisto è un noleggio allora tutto ok, 2-3 anni e poi i problemi restano agli altri.
Ritratto di Tistiro
28 gennaio 2026 - 13:16
Ed ecco perché in caso di acquisto bev io richiederei una garanzia luuuuuunga, molto luuuuuuuuunga, tanto i tagliandi sono gratis (quasi) e l affidabilità delle batterie delle bev estremamente alta, perciò vincono tutti, chi compra e chi vende
Ritratto di forfElt
28 gennaio 2026 - 13:20
Phev=Bev, Bev=Phev. Vedo che hai adottato subitamente i "nuovi dettami" :))))))))))))
Ritratto di Tistiro
28 gennaio 2026 - 13:39
Già il milddelwec = bev... figurati gli altri
Ritratto di 02-0xygenerator
28 gennaio 2026 - 14:36
Le Bev hanno batterie diverse e che si possono sia riparare che sostituire, se occorre.
Ritratto di forfElt
28 gennaio 2026 - 18:59
Non ti preoccupare che la gente lo sa, altrimenti non saremmo già al 30%(!)
Ritratto di giocchan
28 gennaio 2026 - 13:19
"Meglio, secondo loro, preferire le vetture tradizionali con motori a combustione, mild hybrid e 100% elettriche" di EV Clinic ho letto praticamente tutti gli articoli (sono molto, molto interessanti!): sostanzialmente, loro consigliano solo BEV e ICE... e, tutt'al più, ibride Toyota (soprattutto perchè la batteria è fatta con tanti elementi facilmente sostituibili). Tutto il resto è un terno al lotto, e il rischio di dover cambiare in toto il pacco batteria è concreto. Entrando più nel dettaglio, anche nelle BEV c'è un variegato sottobosco: in generale, sono da preferire le batterie con celle cilindriche o prismatiche (anche le BYD Blade sono considerate "prismatiche"), perchè (generalmente) si può procedere alla sostituzione della singola cella, a costi contenuti. Da evitare le BEV con celle a sacchetto (pouch cells): le celle adiacenti sono poco isolate tra loro, e se una cella va a farsi benedire, è facile che rovini anche le adiacenti, con la conseguente sostituzione dell'intero modulo (che è quasi sempre proprietario e costoso). PS: per fare esempi pratici: le ID finora hanno montato celle a sacchetto suddivise in moduli, da ID.Polo in avanti sono passate a celle prismatiche.
Ritratto di giocchan
28 gennaio 2026 - 13:35
Il discorso sui cicli di ricarica non fa una piega: se la batteria NMC dura 2000/3000 cicli, e tu fa un ciclo di ricarica al giorno (cosa che può capitare su una PHEV con batterie piccoline dove l'autonomia magari è 50km o giù di lì), la batteria è a fine vita dopo 8-10 anni (ovviamente dando per scontato che si ricarica tutta la notte e il giorno dopo si viaggia in elettrico il più possibile fino a esaurire la carica). Anche se c'è un buffer consistente, e una gestione elettronica per limitare i danni, la fisica è fisica, non si scappa. Il discorso si fa più "soft" se le batterie sono LFP, vista la durata in cicli doppia, e all'aumentare della capacità della batteria: se la PHEV / EREV in elettrico fa 200km, il problema già non c'è più (o comunque è spostato estremamente più in là). Detto questo, il grosso delle migliori PHEV in vendita oggi montano batterie NMC da 20kWh scarsi - fa eccezione BYD che monta solo LFP - quindi direi che c'è poco da stare allegri: sono auto per aziende o per NLT, che tra max 3-5 anni se ne disferanno.
Ritratto di Tistiro
28 gennaio 2026 - 13:53
E che dire dei cicli di carica scarica dei fullhybrid? Le batterie sono piccole o piccolissime, da 0,8 della yaris a 2,1kwh della qashqai... dopo100mila chilometri saranno piu che usurate. La macchina andrà lo stesso pero.... mi lascia un però.
Ritratto di giocchan
28 gennaio 2026 - 14:25
È un po' il segreto di pulcinella: anche le batterie delle HEV si consumano, ovviamente! Cosa cambia? Innanzitutto, il consumo della batteria è gestito dall'auto: con una PHEV, se vuoi, puoi caricare al 100% la batteria, andare in autostrada a 130km/h e scaricarla (conosco un mucchio di gente che la usa così)... con una HEV non lo fai, l'auto attacca il termico e la batteria è risparmiata. Ancora: è policy Toyota di far andare la batteria a prescindere dall'usura. Se la batteria ha perso l'80% della capacità (ovvero, letteralmente, è rimasto il 20%), l'auto continua ad andare, non si appare nessun messaggio "vai a cambiare la batteria ad alto voltaggio": semplicemente, i miracolosi consumi che si avevano ad auto nuova sono ridotti. E ancora: se fai la garanzia estesa e porti l'auto per i tagliandi in Toyota, può capitare (in maniera trasparente) che ti cambiano qualche elemento della batteria oramai "andato"... la batteria è fatta con tanti moduli "facilmente sostituibili" (non proprio, ma quasi). Per inciso, non sostituiscono la batteria "in toto", cambiano solo qualche elemento. Qua è spiegata la cosa nel dettaglio (tra l'altro, l'articolo è proprio di EV Clinic): evclinic.eu/2024/09/05/toyota-huge-battery-degradation-taboo-topic/
Ritratto di Polselli
29 gennaio 2026 - 14:28
L'intuizione comune ("batteria piccola = tanti cicli = usura rapida") è corretta per la maggior parte dei dispositivi elettronici (come uno smartphone), ma non si applica al sistema ibrido Toyota. Per i seguenti motivi: 1. La batteria viene utilizzata soltanto tra il 30% e l'80% quindi la batteria non è mai veramente piena e mai veramente vuota. 2. Le ricariche avvengono per microcicli che durano secondi e mai con un processo di carica/scarica completo come sulle BEV o PHEV. Le batterie NiMH sono estremamente resistenti ai micorcicli. 3. Il motore termico fa da guardiano alla batteria, se si surriscalda troppo o si scarica troppo rapidamente viene riportata al volore ottimale di carica di circa 65%-70%. Inoltre il tuo ragionamento sul fatto che l'auto si muova anche con batteria difettosa è corretto ma avresti un'auto al limite dell'usabile perchè ti ritroveresti con poca coppia e solo 90CV e soprattuto per come lavora l'eCTV avresti ilmotore termico sempre a palla (effetto scoter amplificato).
Ritratto di troy bayliss
29 gennaio 2026 - 08:43
1
mi sembra ovvio in riferimento alla tua prima frase...conosci il detto: chi cambia auto usata per la nuova...sa quello che perde ma nn sa quello che trova...ovviamente in questo caso si associa alla tecnologia
Ritratto di SixWheels
28 gennaio 2026 - 13:34
Dai ROTTAMIAMO a 100 mila! Finte ecologisti del calzo....
Ritratto di Riper
28 gennaio 2026 - 13:35
Basta questo unico articolo a fare capire per chi non l avesse ancora capito che le elettriche sono un pacco scandaloso.....e spacciato agli occhi del mondo come panacea e soluzione unica ai cambiamenti climatici(che non smetterò mai di ripetere) tutto hanno a che fare tranne che con le auto.....la terra è viva e cambia di continuo e per chi sta in fissa con il green lo pregherei di andare a essere un po' di geo storia planetaria e capire realmente cosa come e perché il clima cambia con le varie conformazioni terrestri ecc ecc.... Come vorrei ricordare anche che tutte ste elettriche sono a carica.,.energia elettrica uguale fabbriche uguale inquinamento ..e potrei continuare all infinito..,.e ancora mi aspetto i commenti di chi a breve vedrà depositi immensi si scarto di batterie si auto...
Ritratto di giocchan
28 gennaio 2026 - 13:37
Non si parla di elettriche, ma di phev. Che hai letto?
Ritratto di deutsch
28 gennaio 2026 - 17:13
4
si però, giocchan, anche te che pretese .... legge (e capire) l'articolo ....prima di commentare a capocchia
Ritratto di TheMatt1976
28 gennaio 2026 - 20:10
Ma sì, tanto le sigle finiscono tutte in -EV quindi sono uguali. Fanno rima.
Ritratto di forfElt
29 gennaio 2026 - 06:23
Prevediamo minimo 20% nel 2026
Ritratto di 02-0xygenerator
28 gennaio 2026 - 14:41
Ma leggere l’articolo prima, no ? . Loro consigliano termico mild o 100% elettrico.
Ritratto di forfElt
29 gennaio 2026 - 06:27
20+9=30% al momento. compreso il nord-nord
Ritratto di Facip
28 gennaio 2026 - 13:39
Io nel dubbio benzina. I diesel sono anche loro una incognita, almeno quelli recenti, con additivi e complicazioni varie. Un bel benzina aspirato è quello che garantisce più km e meno complicazioni, magari di cilindrata medio - alta e con relativamente pochi CV.
Ritratto di giocchan
28 gennaio 2026 - 13:46
È giusto puntare su tecnologie collaudate. L'auto con quel motore / batteria / ecc... gira da almeno 10 anni? Ok, tutte le magagne sono venute fuori, posso comprarla (nuova o usata che sia). Tutto il resto è per chi compra con NLT o VFG (da non riscattare).
Ritratto di Sherburn
28 gennaio 2026 - 16:33
Giusto, e se possibile cilindri pari e a corsa lunga.
Ritratto di ilariovs
28 gennaio 2026 - 14:00
Quindi alla fine fine, meglio un'elettrica da 60KWh che anche se NCM ti fa 350/500K Km con le batterie che una PHEV col pieno in tre minuti che potresti pagare caro dopo i 100.000 Km.
Ritratto di stefbule
28 gennaio 2026 - 14:07
12
Che baggianata di articolo. Ho avuto un Rav4, ci ho fatto 320k km e non ha mai avuto un problema. Quindi, secondo loro, se l'avessi venduto a 100k km, chi l'avesse comprato avrebbe fatto un pessimo affare? Cosa tocca leggere...
Ritratto di Tistiro
28 gennaio 2026 - 14:30
Un veicolo non fa statistica però
Ritratto di stefbule
28 gennaio 2026 - 17:19
12
Tistiro, secondo te il milione è passa di RAV4 venduti nel 2025 nel mondo (tirando via le solo termiche degli Usa) a cosa sono dovute? Visto che secondo te un caso non fa statistica (potrebbe starci) ci sono però oltre un milione di boccaloni che la comprano senza un perché? O forse è perché è famosa perché non da noie nel tempo?
Ritratto di ilariovs
28 gennaio 2026 - 14:38
In realtà c'è scritto chiaro nell'articolo "eccetto Toyota" e se non erro RAV 4 è di Toyota.
Ritratto di 02-0xygenerator
28 gennaio 2026 - 14:43
E soprattutto, quelli dello studio han detto che Toyota fa eccezione. Il Rav é di Toyota, no ?
Ritratto di stefbule
28 gennaio 2026 - 16:12
12
Forse non è chiaro cosa intendevo. Si dice solo che Toyota ti fa eventualmente riparare la batteria o eventualmente che il costo di una nuova è accessibile. Secondo questi signori però io avrei dovuto cambiarne 2/3 di batterie nell'arco dei 300k km e passa. Mai cambiata. Quindi? La questione non è il ricambio ma la durata della batteria, che non è quella dei 90/100k km detto da loro.
Ritratto di 02-0xygenerator
29 gennaio 2026 - 07:54
No. Loro sostengono che le batteria di Toyota sono riparabili. Non che lo deve per forza fare ogni 100.000 km. Inoltre Toyota ha spiegato che il suo sistema full hybrid, é un siatema in cui se anche la batteria funziona al 30% la macchina non ha problemi. Consuma solo un po di più. É proprio diverso il sistema full hybrid di Toyota rispetto alle altre marche. Dopo 30 anni di studi, ci posso credere.
Ritratto di stefbule
29 gennaio 2026 - 09:34
12
Risposta inutile perché uguale alla mia. L'articolo parla della durata delle batterie. Toyota é menzionata SOLO riguardo la riparazione e/o la sostituzione appunto. Facendo capire che anche loro sono nella lista di quelle che durano 100k km. Comunque visto che qui c'è sempre chi vuole fare il protagonista pur di scrivere qualcosa mi fermo qui perché ho altre cose a cui pensare.
Ritratto di 02-0xygenerator
29 gennaio 2026 - 10:39
L’ha capito solo lei che nella lista rientrava anche Toyota. La risposta non é uguale. Lei scrive : Secondo questi signori però io avrei dovuto cambiarne 2/3 di batterie nell'arco dei 300k km e passa. Io le ho solo fatto notare che questa cosa, non corrisponde a quello che c’é scritto nell’articolo.
Ritratto di giocchan
29 gennaio 2026 - 11:07
x stefbule: il tuo Rav4 era full hybrid o plugin (l'articolo parla solo delle plugin). In caso: se plugin, di quei 320km quanti sono stati fatti usando solo la batteria? (se uno fa 3 ricariche a settimana, e due terzi dei km li fa a benzina, il discorso cambia)
Ritratto di stefbule
29 gennaio 2026 - 12:45
12
Giocchan, full.
Ritratto di Il Bavarese
28 gennaio 2026 - 15:40
Se i tassisti hanno quasi tutti Toyota un motivo ci sara'...
Ritratto di Tistiro
28 gennaio 2026 - 15:46
Un tassista che fattura 10mila euro al mese non ha certo da pensare a 2-3mila euro spiccioli di batteria da cambiare
Ritratto di TheMatt1976
28 gennaio 2026 - 20:19
Magari mi sbaglierò, ma non è che in passato molti tassisti avevano Toyota perché l'azienda offriva loro condizioni migliori rispetto agli altri produttori? E poi con l'uso invece gli autisti hanno imparato a goderne in vantaggi? Se c'è qualcuno della categoria vorrei togliermi questo dubbio, grazie.
Ritratto di stefbule
28 gennaio 2026 - 22:45
12
TheMatt1976 più o meno è stato così. Facevano sconti sull'acquisto del nuovo pari alle altre marche poi il passa parola ha fatto il resto. Ma c'era ancora il diesel che la faceva da padrone. Il boom comunque c'è stato intorno al 2020, quando si stava capendo che il diesel era morto. Tra adblue, e complicazioni anti inquinamento sul motore si rischiava di avere tra le mani auto con troppe problematiche. C'è anche da dire che nel frattempo Toyota si è organizzata bene facendo una scontistica dedicata ai taxi sui ricambi intorno al 10/15%. Un tagliando classico (ogni 15k km) ti costa intorno ai 300-350€. Quindi in conclusione la manutenzione costa il giusto e la macchina non ti dà mai problemi. Il top per chi la usa per lavorare.
Ritratto di TheMatt1976
29 gennaio 2026 - 09:21
Grazie stefbule. Conosco di vista alcuni tassisti e in effetti quasi tutti hanno/hanno avuto una Toyota, spesso una Prius. Uno però ha una Dacia Duster GPL che usa con la moglie, anch'ella tassista (lei fa città di giorno, lui la tratta Milano-Malpensa di notte) e la hanno sostituita da poco con un'altra Duster GPL. Forse per il loro uso è l'ideale ma probabilmente il vantaggio rispetto alle ibride Toyota c'è anche nell'uso solo cittadino.
Ritratto di stefbule
29 gennaio 2026 - 09:42
12
TheMatt1976 si, ci sono diverse Dacia, costano poco e a quanto pare vanno bene. Però starci seduti 8/10 ore al giorno, non so in che condizioni scendi a fine giornata. :-)
Ritratto di troy bayliss
29 gennaio 2026 - 09:01
1
vedo l'acquisto di Toyota da parte dei tassisti una cosa quasi scontata in quanto posso girare in centro con limiti di emissioni molto bassi

VIDEO IN EVIDENZA