Con la nuova generazione mostrata in anteprima la scorsa settimana (qui la notizia), la Toyota Rav4 ha portato al debutto la versione rinnovata del sistema ibrido plug-in della Toyota che vedremo successivamente anche su altri modelli del costruttore. La casa automobilistica ha studiato il nuovo sistema, giunto alla sesta generazione, per migliorare silenziosità di marcia, prestazioni pur assicurando un’autonomia in elettrico adatta agli spostamenti quotidiani e un abitacolo spazioso. Per ottenere tutto ciò attraverso la sua tecnologia ibrida, la Toyota ha puntato su tre caratteristiche chiave.

La prima è di ottenere un abitacolo spazioso nonostante una batteria molto capiente: sulla Rav4 ha una capacità di 22,68 kWh, quindi di dimensioni paragonabili a quelle montate su diverse citycar completamente elettriche. Per questo la disposizione dei componenti del sistema ibrido ricaricabile è stata rivista. Il convertitore DC/DC, posizionato un tempo sotto al divano posteriore, è stato integrato nella Power Control Unit, che a sua volta ha dimensioni ridotte di circa il 20% ed è stata integrata nel cambio.
Sfruttando lo spazio che si è creato è possibile o progettare un cofano più basso oppure (come è stato fatto) spostare il caricatore in corrente alternata (AC), che prima si trovava al di sotto del divano, all’interno del cofano. Così le unità che prima si trovavano nell’abitacolo ora sono raggruppate all’interno del vano motore. La nuova batteria di trazione usa le stesse celle destinate alle auto completamente elettriche: ha capacità e potenza incrementate, permettendo quindi di avere più autonomia in modalità elettrica. Inoltre supporta la ricarica in corrente continua (DC) e quindi la ricarica rapida. Nello stesso spazio si ha quindi una “pila” più capace e, allo stesso tempo, non occupa maggiore spazio a bordo della vettura.

Il sistema ibrido plug-in della Toyota è stato pensato per offrire una guida in modalità elettrica nella maggior parte degli utilizzi quotidiani e la garanzia di poter sfruttare la modalità ibrida nei lunghi viaggi. In pratica, il sistema punta a fare utilizzare l’auto come una EV in quasi tutte le situazioni, per esempio nel tragitto casa-lavoro o per lo shopping. La modalità elettrica e i motori elettrici più potenti consentono di muoversi nel silenzio anche a velocità più sostenute. Invece in modalità ibrida i motori elettrici e quello a benzina lavorano insieme per garantire il massimo della potenza in occasione di sorpassi ed immissioni, senza ansia da autonomia residua.

Infine, il nuovo sistema di gestione termica, con raffreddamento ad acqua, modifica i circuiti del refrigerante in base alle condizioni del momento, per mantenere la batteria alla temperatura ottimale anche in condizioni difficili, scongiurando in questo modo il deterioramento della sua efficienza. L’accumulatore viene mantenuto alla sua temperatura ideale anche durante la ricarica nei periodi più rigidi dell’anno.




























































