
A due anni di distanza dalla Vision Copen, la Daihatsu torna a esplorare il mondo delle piccole sportive ispirate alla coupé-cabriolet a trazione posteriore che per qualche anno venne venduta anche in Italia. Questa volta prende il nome di Daihatsu K-Open Concept e riduce notevolmente le dimensioni rispetto alla showcar di due anni fa, arrivando a una lunghezza di 3,4 metri e rientrando quindi nella categoria giapponese delle kei car.
La ricetta è la stessa delle Copen del passato: due posti secchi, motore termico anteriore e trazione posteriore. La casa giapponese non ha rivelato le specifiche del propulsore, ma per la legislazione locale le kei car non possono superare i 660 cc e i 64 CV: non parliamo quindi di una supersportiva, ma grazie al peso ridottissimo non mancherà certo il divertimento al volante.

Lo stile della Daihatsu K-Open Concept richiama quello del modello originale dei primi Anni 2000, enfatizzando i muscoli grazie a passaruota svasati e sfoghi d’aria sul cofano e dietro ai parafanghi anteriori. Non mancano elementi come il roll-bar e, nella parte bassa della coda sinuosa, il terminale di scarico trapezoidale. La Daihatsu ha annunciato che la maggior parte dei test di sviluppo che porteranno al modello di serie saranno gestiti da Akio Toyoda, presidente della Toyota (che controlla la Daihatsu) e grande appassionato di auto sportive e da corsa.

La possibilità che la Daihatsu K-Open venga venduta in Europa è molto remota, così come è improbabile che vedremo gli altri prototipi che la casa giapponese mette in mostra al Japan Mobility Show. Tra questi c’è la Midget X (nella foto qui sopra), un veicolo estremamente compatto con accesso frontale, configurazione dei sedili 1+2 e numerose varianti per adattarsi a diverse esigenze d’uso.

La K-Vision (nella foto qui sopra) è invece una kei car ibrida dall’aspetto squadrato, tipico di questo genere di vetture: è pensata per funzionare in modalità elettrica nella maggior parte delle situazioni, mantenendo però la stessa versatilità d’uso dei veicoli convenzionali.










































