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Il seggiolino ti “ricorda” il bambino in auto

8 ottobre 2013

Un’invenzione tutta italiana può scongiurare il ripetersi di tragedie non nuove alle cronache.

Il seggiolino ti “ricorda” il bambino in auto
STUDENTI ATTENTI (E SENSIBILI) - Gli allievi dell’istituto secondario di istruzione superiore E. Fermi di Bibbiena (Arezzo) hanno preso a cuore i recenti fatti di cronaca, riguardanti bambini “dimenticati” chiusi in auto sotto il sole cocente e deceduti per ipertermia (colpo di calore). Per evitare che questi episodi si ripetano, hanno così inventato un seggiolino, da montare in auto, che ricorda ai genitori la presenza del piccolo passeggero. Quando viene spento il motore e aperta la porta lato guida, i dispositivi integrati nel seggiolino (che “dialogano” con l’auto) allertano il guidatore, attivando sia le “quattro frecce” sia il clacson, e (fatto importante visto come sono avvenuti gli ultimi decessi) abbassano i finestrini. L’invenzione si è aggiudicata il primo premio nel concorso “InvFactor-anche tu genio!” indetto dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), e non è escluso che venga presa in considerazione da aziende del settore per essere posta in vendita. 
 
BASTANO POCHI ACCORGIMENTI - Quando fa molto caldo, la temperatura nell’abitacolo può alzarsi anche di 15° C ogni quindici minuti. E, vista la ridotta statura dei bambini rispetto agli adulti, la loro temperatura corporea aumenta anche cinque volte più velocemente di quella del genitore. Pertanto, fenomeni di ipertermia possono manifestarsi anche dopo solo 20 minuti di esposizione al calore eccessivo, e in due ore si può arrivare alla morte del piccolo. Dimenticare i figli in macchina può sembrare incredibile, ma è già accaduto (solo negli Usa, per questo motivo muoiono 36 bimbi ogni anno): per scongiurare questo rischio, a volte possono bastare pochi accorgimenti. Per esempio, lasciare accanto al bambino oggetti indispensabili come la borsa e le chiavi di casa. Oppure, annotare nel promemoria del telefonino frasi come “portare bimbo all’asilo”: all’ora prestabilita il cellulare squillerà, rimediando a eventuali (e potenzialmente tragiche) distrazioni.
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Ritratto di Sprint105
8 ottobre 2013 - 15:46
complimenti agli studenti
Ritratto di Ippocampo
8 ottobre 2013 - 17:54
Era ora che qualcuno ci pensasse, e fa piacere che l'abbiano fatto dei giovani italiani. Ma le major del settore, niente?
Ritratto di Ippocampo
8 ottobre 2013 - 17:54
Era ora che qualcuno ci pensasse, e fa piacere che l'abbiano fatto dei giovani italiani. Ma le major del settore, niente?
Ritratto di Rav
8 ottobre 2013 - 21:45
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Anche se non dovrebbe essere un seggiolino a ricordare che hai tuo figlio in auto ma tu che sai di avere la creatura appresso. Però comunque un sistema del genere potrebbe salvare la vita del bambino nel malaugurato caso di una dimenticanza, che si spera non capiti mai. Dovrebbero dotare i seggiolini di un dispositivo del genere e anzi, organi come ACI, EuroNCAP e affini dovrebbero battersi per rendere obbligatorio questo sistema, piuttosto che sistemi importanti solo secondo loro.
Ritratto di denixs
9 ottobre 2013 - 12:56
Non mi sembra tanto una buona idea quella riportata nell'articolo dove si consiglia di impostare la suoneria del telefono: alla lunga si rischia di "abbassare la guardia" perchè "intanto c'è il telefono che me lo ricorda!"... ma se si dimentica il telefono....
Ritratto di michelecors
9 ottobre 2013 - 14:42
Bravi a questi ragazzi per questa invenzione ma bisogna anche dire che noi umani abbiamo perso completamente il controllo di tutto con questa vita frenetica esasperante e senza limiti.....tra un pò ci faremo cacciare cip e microprocessori sotto pelle collegati al nostro cervello che ci aiuteranno a gestire i mille impegni della vita.....praticamente dei droni.............................................................Mi piacerebbe tanto tornare indietro come minimo di cinquant'anni.........sempre con delle difficoltà da gestire ma sicuramente con momenti sani e valori più saldi!!!!!!!!!!!un saluto a tutti i lettori.Michele