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La crisi dell'auto non solo continua, ma accelera

01 ottobre 2012

Gli ultimi dati ufficiali del mercato dell’auto sono ancora di forte arretramento: il 25,73% in meno a settembre 2012 e il 20,46 nei nove mesi da gennaio. In pratica non si salva nessuno; uniche eccezioni la Kia e la Land Rover, che hanno aumentato le loro immatricolazioni.

TONFO D’AUTUNNO - Il bilancio di settembre relativo alle immatricolazioni di auto nuove in Italia è ancora negativo, molto negativo. Le auto targate sono state 109.178, contro le 147.021 del settembre 2011, con una perdita del 25,74%. Aggiunte a quanto registrato negli otto mesi precedenti si ha un totale di 1.090.627 unità e un calo complessivo nei nove mesi da gennaio pari al 20,46% rispetto ai primi nove mesi del 2011, quando le immatricolazioni furono 1.371.117. Ciò significa che la tendenza negativa prosegue e anzi sta accelerando.

LE FAMIGLIE NON COMPRANO - La suddivisione delle immatricolazioni per tipologie degli intestatari, mostra che a soffrire di più sono proprio le famiglie: a settembre le vetture targate da privati sono state 68.528, vale a dire il 30% in meno dell’anno scorso. In sensibile riduzione anche la relativa quota di mercato: solo il 62,1% del totale, mentre l’anno scorso era ancora il 65,7%. Del 63,2% la quota dei privati per i nove mesi dell’anno, comunque il 3% in meno nei confronti del periodo gennaio-settembre 2011. Non tanto meglio vanno le immatricolazioni alle aziende, calate anch’esse 23,7%, mentre ha contenuto le perdite il settore dell’autonoleggio, che è diminuito del 7,5%, aumentando così la propria quota di mercato.

KIA E LAND ROVER LE ECCEZIONI - Molto semplice la conta per quel che riguarda l’andamento delle varie case costruttrici: soltanto due quelle con il segno più nel consuntivo settembrino (Kia e Land Rover, rispettivamente con crescite del 12,21% e 1,04%). La compagnia si allarga un pochino nelle statistiche dei nove mesi, con Hyundai, Chevrolet e Dacia a risultare positive; queste le variazioni: 1,92% per la prima, 1,82% la seconda e 2,01% la Dacia, mentre la Kia e la Land Rover segnano entrambe un incredibile 43% di incremento.

MINI: MAXI PERDITE - Tra le marche che hanno immatricolato almeno mille vetture, quella che accusa il “tonfo” più pesante è la Mini, con una perdita del 46,46%, ma certo che anche le altre non hanno da star meglio, visto che soltanto la Peugeot registra una contrazione a una cifra (4,57%) mentre tutte le altre hanno la doppia cifra. La Fiat perde il 22,92%, la Volkswagen il 12,95%la Ford il 38,29% e la Opel il 34,22%. 

PANDA E GOLF REGINE - Il modello più venduto è stata la Fiat Panda, con 9.113 unità (88.537 nei nove mesi da gennaio). Seguono le Fiat Punto e 500, dopo di che ci sono la Lancia Ypsilon, la Ford Fiesta, la Volkswagen Golf, la Peugeot 208, l’Opel Corsa, l’Alfa Romeo Giulietta e la Toyota Yaris. Tra le diesel, la vettura più venduta è la Volkswagen Golf, sia nel mese di settembre che nei nove mesi da gennaio, rispettivamente con 2.795 e 22.325 unità. 

IBRIDE ED ELETTRICHE SOLO SULLA CARTA - Le auto diesel hanno perso qualche punto in percentuale nella suddivisione del mercato a seconda del tipo di motore. Sono fortemente aumentate quella a gpl, con un incremento del 136% a settembre (quando sono arrivate a 12.864 unità) e del 124% da gennaio a settembre (91.763 immatricolazioni). Da notare che per quanto se ne parli quotidianamente in ogni sede, le vetture ibride immatricolate a settembre sono state solo 660, che rappresentano sì il 60% in più del settembre 2011, ma restano pur sempre un’inezia nel mercato totale. Delle elettriche non vale neanche la pena parlare (20 immatricolazioni). 

È DEMOTORIZZAZIONE - Nel suo consueto comunicato mensile, l’Unrae - l’organizzazione delle case estere in Italia - ha sottolineato anche che nel primo semestre di quest’anno il parco circolante italiano si è ridotto di 60 mila veicoli, a conferma che sono molti coloro che fanno rottamare un’auto senza acquistarne un’altra. È il processo di “demotorizzazione” di cui da mesi parla appunto l’Unrae.  



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Ritratto di yeu
1 ottobre 2012 - 20:01
E c'è chi sostiene che con i modelli nuovi si risolve il problema. Vediamo tutti i marchi che hanno dei modelli recenti cosa stanno vendendo o per meglio dire cosa stanno perdendo. Altro che incentivi, quì bisogna detassare tutto a cominciare dal carburante per poi continuare. Tanto con tutti questi aumenti, solo di mancato introito di iva sul nuovo, si stima una perdita di 3miliardi di euro per lo stato, quindi tutte queste tasse hanno solo tolto introiti.
Ritratto di fabri99
1 ottobre 2012 - 20:11
4
I modelli nuovi devono anche rivelarsi dei successi: Range ne è un esempio... Senza la Evoque, ora sarebbe a meno millemila... Comunque, meglio tentare in qualsiasi modo di risollevarsi dalla crisi, magari pure fallendo, piuttosto che aspettare un lento e doloroso declino a suon di -... Ciao ;)
Ritratto di yeu
1 ottobre 2012 - 22:55
Non è che avere 1 o 2 punti percentuali in più che il problema si risolve. Poi Fiat è vero che è in un calo forte, ma lo è come numero effettivo di vendita però come percentuale di mercato è passata dal 29% di un'anno fa ad oltre il 30% di questo mese. Marchionne ha dichiarato che se il mercato si riprende faranno i nuovi modelli a tempo di record perchè le piattaforme ce le hanno già tutte sviluppate e che il centro di ricerca e sviluppo non è stato minimamente rallentato e che quindi le tecnologie per stare al passo, saranno sempre presenti. Se vedi la Musa è seconda nella sua categoria, nonostante che la produzione sia ferma, però viaggia a meno di 1000 vetture al mese. Come si può pensare che con questi volumi si può reinvestire nel nuovo modello? Se vedi bene, tutti in Fiat dicono che quell'auto è stata un successo commerciale, come lo sarebbe tutt'ora se ci fosse mercato. Per non parlare delle berline 3 volumi che sono diminuite così tanto che molte concessionarie non le prendono nemmeno per farle vedere ai clienti. Comunque in effetti posso essere d'accordo con chi critica la scelta di fare la 500L in Serbia quando già in quel periodo avevamo gli stabilimenti italiani rallentati. Per tutto il resto forse tanto torto non ce l'hanno.
Ritratto di LinUs62
3 ottobre 2012 - 12:21
La 500 L è fatta in Serbia soprattutto perchè è destinata anche ad esser esportata in USA... tra Serbia ed USA non ci sono dazi...e mi par che prossimamente non ce ne saranno neanche verso la Russia...se quest'auto fosse stata prodotta in Italia (come in altri paesi dell'EU-Ovest) non sarebbe stato possibile venederla, esportandola (guadagnandoci) in USA! Tra l'altro a me risulta che i cambi ed alcuni tipi di motori che monta son made in Italy (vedi un dettaglaito articolo uscito sul sito "gruppohainz").
Ritratto di yeu
3 ottobre 2012 - 22:15
Grazie per l'informazione
Ritratto di LinUs62
4 ottobre 2012 - 15:05
prego yeu! :)
Ritratto di Gigrobot
1 ottobre 2012 - 21:00
Ma ci sono segnali di ripresa http://youtu.be/IwYk-PL59jE
Ritratto di giovanninotarrigo
1 ottobre 2012 - 20:03
1
PANDA E GHOLF REGINE ...correggete l'erroreeeeeeeeeeeeeee.
Ritratto di fabri99
1 ottobre 2012 - 20:07
4
Segnalato alla redazione, l'errore dico... Va beh, magari due valgono di più!XD Ciao ;)
Ritratto di fabri99
1 ottobre 2012 - 20:06
4
Avete scritto GHOLF invece che GOLF! Corregete... Saluti da Fabri99
Ritratto di Foofighter
1 ottobre 2012 - 20:10
MERCATO ITALIANO -28% (-35% nell'Italia Nord-Occidentale!!) con disastroso crollo del Gruppo Volkswagen : Audi -20%, Volkswagen -13%, Seat e Skoda -52%, Porsche (udite, udite) - 63% !!!! Senza le Km.0 saremmo quasi al livello della Spagna (-35%), non c'é dubbio.... Cmq é lo specchio dell'Italia di oggi, gli incentivi tanto voluti dalla Federauto non cambierebbero minimamente lo scenario.... C'é sempre meno lavoro, sempre meno soldi, sempre più tasse e con l'aumento costante e scellerato dei prezzi non riesco a capire dove si andrà a finire di questo passo. L'unica cosa certa é che i fasti dei concessionari auto con oltre 2.000.000 di auto vendute annualmente sono un lontano ricordo che non tornerà mai più, anzi, oggettivamente credo che in futuro ci si posizionerà su un livello massimo di circa 1.300.000 auto, che rappresentano la giusta dimensione del mercato nazionale.
Ritratto di camaro4ever
2 ottobre 2012 - 16:44
3
per gli altri Ok, ma il "crollo" di porsche andrebbe riconsiderato, visto che ormai le prendono tutti a noleggio in germania, per non pagare il superbollo. E monti può andare a farsi benedire, lui e le sue leggi stupide che neanche un dodicenne avrebbe pensato...
Ritratto di Cinque porte
1 ottobre 2012 - 20:13
Delle biciclette in italia hanno superato quelle delle auto, e che non succedeva da 50 anni? E se questi sono i numeri non oso immaginare quest'anno...
Ritratto di andreapr86
1 ottobre 2012 - 20:55
sarà che sulle biciclette per adesso non ci sono tasse, ma continuerà cosi le metteranno anche li, i soldi da qualche parte li devono prendere, se non entrano dalle auto devono entrare da altre fonti.
Ritratto di fabri99
1 ottobre 2012 - 20:14
4
Innanzitutto complimentoni a Hyundai, Dacia e Chevrolet, ma sopratutto a Kia e a Land Rover per i +: che successone incredibile l'Evoque!!! Davvero tristi i meno: sempre i soliti, sempre più in basso... Mah, speriamo di rissolevarci... Saluti ;) PS. In foto c'è lo stabilimento Marocchino della Lodgy, giusto?? Perchè l'auto sembra proprio lei!!!
Ritratto di Gigrobot
1 ottobre 2012 - 21:11
Kia e Land Rover fanno incrementi su numeri ridotti rispetto alle case che perdono di più in percentuale, Kia 2.141 unità....ma dai è ridicolo! Toyota quei numeri li fa solo con la Yaris anzi di più (a settembre ha venduto 2.238 unità, più di tutta la gamma Kia messa insieme). Land Rover ha venduto in totale 1.139 auto, ovviamente i fighetti figli di papà non hanno problemi nel comprare auto costose, di certo non le hanno vendute alle disastrate famiglie italiane ma ripeto, anche qui sono numeri assai esigui, le percentuali di incremento da sole non signficano nulla.
Ritratto di fabri99
2 ottobre 2012 - 15:23
4
Le vendite aumentano e la casa sfugge alla crisi... Ciao ;)
Ritratto di LucaPozzo
2 ottobre 2012 - 09:49
Complimenti a Hyundai? Ocio che dopo il filotto che han fatto nel Q3, se ti sentono in via Bensi, poi ti aspettano sotto casa.
Ritratto di toni9357
1 ottobre 2012 - 20:39
che nonostante le immatricolazioni siano calate per via della crisi,la gente non rinuncia manco se l'ammazzi all'auto ,costi quel che costi la benzina,anche se si devono percorrere pochi metri.Tutto questo è davvero parechio strano.Si rinuncia ( giustamente ) ad una nuova macchina ma non si lesina per quella "vecchia"facendole fare pochissimi metri e ribadisco metri e non chilometri al giorno.E quando a qualcuno di questi suggerisco le buone due gambe o la bicicletta poco ci manca che mi lincino.
Ritratto di andreapr86
1 ottobre 2012 - 20:54
questo è vero, c'è gente che con l'auto fa solo poche centinaia di metri o al massimo 1-2 km ma non vi rinuncia, non voglio parlare dei mezzi pubblici xk posso capire che non siano tanto comodi e che spesso offrono un servizio pessimo sopratutto lontano dalle città, va anche detto però che per l'80% forse piu delle persone l'auto è fondamentale e senza di essa non potrebbero recarsi al lavoro. Purtroppo molti oggi lavorano parecchio lontano da casa e questo è un problema.
Ritratto di MatteFonta92
1 ottobre 2012 - 20:43
3
E Monti ha anche il coraggio di dire che il 2013 sarà un anno di crescita! Ma quell'uomo si rende conto di quello che dice oppure le sparà così grosse normalmente?
Ritratto di Merigo
1 ottobre 2012 - 20:57
1
Quello che è incredibile è che con perdite a due cifre, non stiamo parlando di un mese di crisi confrontato con un mese di boom economico. No, stiamo confrontando il peggio con il male, perché a settembre 2011 eravamo già in piena crisi, con lo spread oltre 500 punti base e ad un attimo dalla cooptazione di Monti, e infatti si è tornati ai livelli di vendita di 40 anni fa. Eppure, come si vedeva nei servizi e come è giusto che sia quando si è sul palcoscenico, al Mondial de Paris sembrava Natale, anzi, Carnevale, con le maschere tristi che come sanno i bambini, sotto il sorriso piangono.
Ritratto di cervuz
1 ottobre 2012 - 21:15
Ma come hanno scritto GHOLF
Ritratto di cervuz
1 ottobre 2012 - 21:17
anche IPSILON
Ritratto di Tecnofolle88
1 ottobre 2012 - 23:42
Ulteriore conferma che la strategia di Marchionne è vincente,in pratica Fiat non ha investimenti ultramilionari da ammortizzare e rosica punticini di quota di mercato. Pericoloso il tonfo di Ford e Opel,due delle case automobilistiche che piu' hanno investito in nuovi prodotti nell'ultimo periodo.
Ritratto di francesco alfista
2 ottobre 2012 - 01:33
poi qualcuno ancora critica Marchionne...x la sua strategia...!!dai "geni" sentiamo cosa ne pensate tutte le crucche giu'....con 100 modelli...!!ma qui la colpa e dello stato che nn detassa l automotive e nn solo..!!REDAZIONE CORREGGETE L' ERRORE SE NO QUI QUALCUNO PIANGE...!!!
Ritratto di DaveK1982
2 ottobre 2012 - 08:51
7
se chi non ha acquistato l'auto è passato a una moto o uno scooter, che si mantengono con meno soldi, oppure è passato direttamente alla bicicletta...
Ritratto di toni9357
2 ottobre 2012 - 10:30
secondo me no.Io vedo sempre più traffico automobilistico e vedere che nella mia città ( Palermo) avere giornate per così dire rigide (zero gradi o prossimi allo zero tipo da 6 a scendere)è un evento rarissimo.Intanto i fruitori di bici siamo pochi vuoi perchè mancano le ciclabili,vuoi perchè non ci siamo abituati,ma alle quattro ruote ci si rinuncia sempre meno.
Ritratto di IloveDR
2 ottobre 2012 - 08:57
3
veicolo fuori produzione che ancora piazza 1150 veicoli in un mercato morente (fonte Unrae) Marchionne è proprio un tipo in gamba...una delle poche vetture del Gruppo Fiat apprezzata degli Italiani la toglie di produzione (Made in Italy) per fare posto a un relitto orrrribbbile come la 500L costruita all'estero, senza una diretta erede di marchio Lancia...Tecnofolle88 e francesco alfista il Vs. idolo sta distruggendo l'auto italiana...
Ritratto di IloveDR
2 ottobre 2012 - 09:24
3
la Giulietta non doveva soppiantare la Golf...invece nonostante la media VW sia prossima alla sostituzione Giulietta vende molto meno...certo VW vuol dare una mano ad Alfa Romeo creando l'ultima Golf 7 di una bruttezza mai vista nei listini della casa tedesca (anche l'ultima Passat è molto brutta)...vedremo se nel 2013 Giulietta è in grado di sfruttare questa opportunità...
Ritratto di belzebù
2 ottobre 2012 - 10:12
Il mercato è stato per anni alterato da un anabolizzante chiamato incentivo alla rottamazione. Fatevi un giro per i rottamai, troverarete auto che un paese civile troverebbe assurdo rottamare . Sprechiamo troppo sull'altare del consumismo più becero e sfrenato. Ora paghiamo dazio.
Ritratto di belzebù
2 ottobre 2012 - 10:16
@IloverDR, concordo. Anche l'Idea la cui linea è stata oramai ammortizzata, andava tenuta in vita. Economica, un bel motorino a gasolio, pochi accessori ma di quelli concreti, versatilità in abbondanza e lunghezza sotto i 4 metri!! Ottima, quindi và cancellata!!
Ritratto di Gino2010
2 ottobre 2012 - 10:33
Che io sappia anche la spagna va malissimo.La grecia ormai non esiste più automobilisticamente.In francia si parla di mobilità per molti operai ma bisogna vedere se all'interno del mercato PSA e Renault hanno perso o no qualcosa rispetto ai concorrenti.Infine c'è il mercato tedesco che è quello con i numeri maggiori.Pesa anche il mercato britannico anche se non è nell'area dell'euro.Come il mercato scandinavo.Per non parlare dell'europa orientale,russia compresa.Sono quelli i numeri che contano.E bisogna vedere se lì VW,audi,Hyundai ed altri marchi col segno meno in italia hanno globalmente il segno meno.Oppure il segno più.Purtroppo fiat è l'unica ad essere così tanto vincolata al solo mercato italiano.Le altre case europee sono presenti ovunque in europa.Non è solo VW ma pure Renault e Mini non sono così dipendenti dal mercato nazionale come la fiat.Questa è la conseguenza di anni di pessima amministrazione che non ha mai neppure provato ad allargare la presenza di auto del gruppo in europa.Eppure Alfa Romeo e Lancia li conoscono pure in Russia.Con marchionne le cose non sono cambiate.Con marchionne fiat è tracinata dal mercato brasiliano che è ancora un mercato con clientela a basso reddito.Quando il PIL pro capite in Brasile comincierà a crescere ed il consumatore a divenire più esigente per fiat sarà davvero la fine.
Ritratto di ilovenaples89
2 ottobre 2012 - 10:38
"prendete oggi la vostra nuova vettura, la pagheranno i vostri nipoti". A parte gli scherzi non ci vedo nulla di male che il mercato delle auto cali, e che ci sia un fenomeno di demotorizzazione. Qui a Napoli pretendono di fare con auto anche solo 50 metri per andare al bar, ovviamente parcheggiando fuori la porta e in doppia fila, continuo a vedere code interminabili e smog a morire, spero che la crisi sia un opportunità per pensare a nuove forme di trasporto, pubbliche ma sopratutto PRIVATE (car pooling, car sharing, noleggi brevi e noleggi giornalieri, già attivi proprio a Napoli)
Ritratto di GM-one
2 ottobre 2012 - 16:10
ormai il mondo è saturo di auto,figuriamoci in italia dove costa una cifra mantenerne una e più è nuova e meno dura. per forza non se ne vendono più:una volta esistevano auto che superavano i 300.000km con disinvoltura,oggi con tutti gli optional e doavolerie varie,vederne una con più di 100k Km è un miracolo! e non venite a parlarmi di sicurezza perchè un'auto normale di 20anni fa non correva come una odierna!
Ritratto di Gino2010
2 ottobre 2012 - 16:47
l'ad marchionen ha oggi comunicato che i lavori per l'insediamento del nuovo stabilimento fiat a san pietroburgo subiranno un sensibile slittamento dei tempi.Le autorità cittadine della ex leningrado dichiarano di non aver ricevuto ancora alcun piano industriale.Ma l'ad marchionen non si scoraggia e dichiara che le auto destinate al mercato russo saranno fabbricate in europa a cominciare dall'italia.Attendo trepidante il lancio della nuova 500 tributo sputnik dotata di tv satellitare di serie.Questo slittamento è dovuto,testuali parole dell'ad,al problema della sovracapacità produttiva in europa che è lungi dal risolversi.Se poi pensate che le due cose non centrino nulla è perchè siete sul libro paga di VW.
Ritratto di IloveDR
2 ottobre 2012 - 16:57
3
che starà molto "simpatico" anche ai Russi...poveri sudditi di Putin gli verranno appioppate tutte le 500L che non riuscirà a vendere nell'Unione Europea...
Ritratto di neptun03
2 ottobre 2012 - 16:53
GAME OVER..THAT'S ALL FOLKS!!!
Ritratto di canavese
2 ottobre 2012 - 17:41
SONO CONTENTISSIMO DELLA PERDITA DI MERCATO DELLA ford FORSE è ORA CHE IL QUARTIER GENERALE DI FORD ITALIA si accorga che prendere in giro la gente NON PORTA GUADAGNI
Ritratto di gig
2 ottobre 2012 - 17:45
Soli 5 marchi che si salvano è un trionfo! Ma nell' articolo ci sono molti errori!
Ritratto di toni9357
2 ottobre 2012 - 19:42
primo perchè secondo chi vende (privati e rivenditori e/o concessionari) chiedono quanto un quasi nuovo-vedi su subito a fronte della "vecchia" panda che si vende sui 7500 a km 0,molti azzardano cifre prossime a questa.Secondo e questa è la cosa che più mi fa andare in bestia,sono state tutte sempre conservate nei box,usate nei fine settimana,tagliandate regolarmente e non lo dimostrano mai se non con i classici adesivi ed in ultimo hanno motori pulitissimi senza la benchè minima perdita d'olio e manco tracce di polvere si trova nel vano,manco se dovesse essere ispezionata da C.S.I.
Ritratto di Emiliano974
2 ottobre 2012 - 22:43
ammazzato l'automobile purtroppo, troppe spese pre-post vendita, la benzina alle stelle, inutili tasse in primis BOLLO, prezzi secondo me gonfiati, offerte specchietti per allodole, assicurazione alle stelle, manutenzione proibitiva, tagliandi poi non ne parliamo " 27 € per liquido tergivetro" che cacchio c'hanno messo dentro del Don Perignon del 64!!!!!!!" battuta a parte, mercato saturo, chi ce l'ha la tiene, come me, finchè da sola non decide di dire basta, si potrebbe andare ancora avanti.......................
Ritratto di SaverioS
3 ottobre 2012 - 00:12
109.178 auto vendute (se e vero....) sono sempre meglio di 10.000..... Auto vendute all' ANNO !! Signori, questo non e niente rispetto a quello che succederà se i "capocci" al governo non si decideranno a togliere tutte le tasse che gravano sull'automobile, e sopratutto DIMEZZARE il costo dei carburanti, solo in questo modo oltre all'auto "riparte" l'economia in generale.
Ritratto di SaverioS
3 ottobre 2012 - 00:23
109.178 auto vendute (se e vero....) sono sempre meglio di 10.000..... Auto vendute all' ANNO !! Signori, questo non e niente rispetto a quello che succederà se i "capocci" al governo non si decideranno a togliere tutte le tasse che gravano sull'automobile, e sopratutto DIMEZZARE il costo dei carburanti, solo in questo modo oltre all'auto "riparte" l'economia in generale.
Ritratto di SHAOLIN QUAN
3 ottobre 2012 - 11:59
Io sono un ragazzo del Sud.Beh sono un trentenne.Mio padre alla mia eta',era papa',aveva un lavoro,era sposato e lavorava in una societa'che dava una progettualita'di vita al singolo.Io non son papa',nn ho un lavoro,non sono sposato e nn ho una progettualita'.Ok.Son io che son particolarmente incapace.Diro'di piu'..sono un bamboccione.Il guaio e'che io non conosco persone che non abbiano il mio stesso problema.Mandi curricula e nn ti rispondono.Non puoi avventurarti in progetti,perche'nn vieni finanziato.Mi chiedo..ma che senso ha per me una macchina,se non posso muovermi io come persona?Questi dati sono buoni.Considerate che oggi un ragazzo laureato fondamentalmente e'mantenuto da mamma e papa'.Finiti quelli,ma come potete pensare che questa societa'si regga su persone che guadagnano 800 euro al mese,se va'bene?E senza una pensione ne'un progetto possibile?L'industria con noi trentenne poi quarantenni credo che si ritrovera'in un mare di guai.Ma chi volete che compri?Assicuro che su 100 ragazzi lavorano e guadagnano in modo sostenibile 10.Il resto senza genitori non puo'sopravvivere.E voi vi preoccupate di queste perdite?Il futuro e'-90%altro che A 3 e Mini Country.Il futuro e'una bicicletta e un treno quando se lo si puo'permettere.Salvo nn decidiamo come comunita'di darci regole democratiche elettive e di controllo.Fin quando l'interesse sara'sempre e solo il proprio orticello,non c'e'speranza per nessuno:POVERTA'.
Ritratto di fordone
3 ottobre 2012 - 17:33
Sig. Canavese stia tranquillo, la FORD ha mezzi e risorse per riprendersi il mercato. Eppoi il suo calo e`solo dovuto a questa crisi. Ne parleremo tra qualche tempo, stia tranquillo!

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