SEMPRE PIÙ GIÙ - Per avere dei dati ufficiali bisognerà aspettare i primi giorni di novembre, quando il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti diffonderà i dati sulle immatricolazioni di ottobre. Le previsioni dell'Unrae, l'associazione dei costruttori stranieri, non lasciano però ben sperare: le stime parlano di 140-145mila nuove immatricolazioni, circa il 25% in meno rispetto allo stesso mese del 2009. Questa flessione segue il trend negativo degli ultimi mesi (a settembre -18,9%, qui per saperne di più), che dovrebbe portare il 2010 a chiudere con circa 1.950.000 auto immatricolate, il 10% in meno rispetto all'anno scorso. Secondo le previsioni dell'Unrae, nel 2011 il mercato auto si contrarrà ancora del 5-6% scendendo a quota 1.850.000 unità.
LE “PREMIUM” TIRANO - Se la situazione appare sempre pesante, Gianni Filipponi, presidente dell'Unrae, evidenzia come ci siano dei segnali di ripresa: “già da quest'anno il mercato dell'auto ha assistito a un ritorno all'acquisto dei segmenti più alti: questo significa più profitti per i costruttori. Il trend proseguirà anche nel 2011”. Per esempio, tra le grosse berline di rappresentanza, nei primi nove mesi del 2010 le immatricolazioni della Mercedes Classe E sono passate dalle 4.908 unità del 2009 a 5.598; quelle della BMW Serie 5 sono quasi raddoppiate: da 2.754 a 3.846. Stesso andamento anche per quelle di lusso: le Porsche Panamera sono passate da 81 a 587 unità, l'Audi A8 (foto in alto) da 161 a 404 e la Ferrari California da 153 a 329.


















