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Incentivi per le auto 2021: già “bruciati” il 43%

Pubblicato 12 febbraio 2021

Nella categoria delle vetture con emissioni da 61 a 135 g/km, dei 250 milioni disponibili ne restano, ad oggi, 143. Meno richiesti quelli per le ibride ed elettriche.

Incentivi per le auto 2021: già “bruciati” il 43%

LE AUTO TRADIZIONALI - Gli incentivi statali per l'acuisto di auto nuove vengono richiesti con sempre maggior frequenza dagli automobilisti. Lo dicono i numeri: a meno di un mese dall’inizio delle prenotazioni da parte delle concessionarie (il 18 gennaio) i fondi messi a disposizione dalla Legge di Bilancio 2021 per l’acquisto di auto con emissioni di CO2 tra 61 e 135 g/km sono stati già utilizzati per il 43%. Infatti dei 250 milioni disponibili per questa fascia ne sono rimasti, ad oggi, 143. In essa infatti rientrano la maggior parte delle vetture tradizionali dai prezzi più abbordabili, sia con motori diesel che con motori a benzina. Molto meno richiesti gli incentivi per l’acquisto di vetture con emissioni di CO2 tra 0 e 60 g/km, che di norma sono le più costose elettriche e ibride plug-in. In questo caso dei 120 milioni a disposizione fino alla fine del 2021 ne sono rimasti la maggior parte, 107. 

GLI IMPORTI DEGLI INCENTIVI - Ricordiamo che i contributi statali, che devono essere richiesti dai concessionari e quindi trasferiti agli acquirenti sotto forma di sconti, sono diversi a seconda che si rottami o meno una vettura.

Veicoli di categoria M1 - Contributo Ecobonus

  

Con rottamazione di un veicolo della stessa categoria omologato alle classi Euro 0, 1, 2, 3 e 4

Senza rottamazione

Emissioni <= 20 g/km

€ 6.000

€ 4.000

Emissioni > 20 g/km e <= 60 g/km

€ 2.500

€ 1.500


La Legge di Bilancio 2021 ha previsto, per gli acquisti dal 1° gennaio 2021 un ulteriore bonus subordinato allo sconto del venditore di 2.000 euro se l’acquisto è con rottamazione e 1.000 euro se l’acquisto è senza rottamazione. Nella tabella qui sotto gli importi.

Veicoli di categoria M1 - Legge di bilancio 2021

 

Con rottamazione di un veicolo della stessa categoria omologato alle classi Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5 e immatricolato prima del 1° gennaio 2011. N.B. per le fasce di emissioni comprese tra 0-60 g/km di CO2 è possibile rottamare fino alla classe Euro 4

Senza rottamazione 

Per chi acquista (e successivamente immatricola) in Italia

Emissioni <= 20 g/km

€ 2.000

€ 1.000 

1° gennaio 2021 e fino al 31 dicembre 2021

Emissioni > 20 g/km e <= 60 g/km

€ 2.000 

€ 1.000 

1° gennaio 2021 e fino al 31 dicembre 2021

Emissioni > 60 g/km e <= 135 g/km

€ 1.500

NA

1° gennaio 2021 e fino al 30 giugno 2021





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Ritratto di Dr.Torque
12 febbraio 2021 - 14:34
Difficile convincere il mercato a comprare elettriche e plug-in senza una adeguata rete infrastrutturale di carica.
Ritratto di Ale94
12 febbraio 2021 - 14:44
Incentivi sulle auto diesel NON hanno senso!
Ritratto di Blueyes
12 febbraio 2021 - 16:46
1
Perchè no scusa? Sono basati sulla CO2 e i Diesel ne emettono meno dei benzina.
Ritratto di Ale94
12 febbraio 2021 - 17:52
Si ma se sono contrari al diesel perchè metterci sopra l’incentivo. Altra domanda perché è una Ibrida della Toyota ad esempio riceve un incentivo pari a quella di un benzina o di un diesel? Per fare salire le vendite delle ibride devi mettere 4500 euro di incentivo e 3500 euro per le benzina diesel zero incentivo!
Ritratto di MS85
12 febbraio 2021 - 17:57
In ordine generale, una soglia devi pur metterla da qualche parte, qualcuno rimarrà sempre escluso per poco e qualcuno verrà incluso per poco. Nel caso specifico la Yaris è stata volutamente esclusa: la soglia prima era a 70 ed è stata abbassata a 60 apposta per escluderli. Altrimenti non sarebbero bastati i fondi. Sul tema diesel, dipende da cosa prendi in considerazione. La guerra al diesel è portata avanti principalmente dagli enti locali, lo stato e l'unione invece sono concentrati sulla CO2, quindi lo favoriscono rispetto al benzina. Si tratta di un altro aspetto di debolezza nella "transizione verde". A parole è una cosa bellissima, non discutibile e omogenea. nella realtà ancora non ci si è messa d'accordo su quali siano le priorità.
Ritratto di Ale94
12 febbraio 2021 - 18:00
Stanno facendo una guerra al diesel da anni ormai con i vari blocchi e far passare all’elettrico poi se ne esco con gli icentivi sul diesel per me non hanno senso anche perché ci sono delle auto escluse che sono più verdi di quelle incluse
Ritratto di MS85
12 febbraio 2021 - 22:16
Certo, ma come spiegato i soggetti sono diversi, non sono gli stessi. È grave che il legislatore si comporti in un modo a livello di amministrazioni locali e in un altro a livello continentale? Certo. Ma purtroppo hanno interessi conflittuali.
Ritratto di Check_mate
12 febbraio 2021 - 17:58
1
Io partirei dal presupposto che gli incentivi, in questo esatto periodo storico, nascono per rilanciare il mercato auto in toto, non per accelerare la svolta elettrica che abbiamo capito ormai tutti che sarà molto graduale per tutta una serie di motivi. In quest'ottica non mi sorprende che vengano fatti indistintamente anche se, obiettivamente, una riclassificazione delle auto meritevoli sarebbe giusto farla. Quella in virtù alle emissioni mi pare un po' deficitaria, o quantomeno la affiancherei alla tipologia di alimentazione
Ritratto di Ale94
12 febbraio 2021 - 22:46
Esatto
Ritratto di AndyCapitan
12 febbraio 2021 - 23:32
1
....le incentivano per farvele comprare e poi tra qualche anno ve le fermano cosi' le ricomprate di nuovo...svegllia...italiani!!!!!
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